Intervista a DAS e Headwolf autori di ZED

Torniamo a parlare di ZED (come avevamo fatto qui), il fumetto online cybernerd assieme ai due autori, Salvatore “Headwolf” Capolupo e Danilo “DAS” Sirianni: sono passati quasi due mesi dall’ultima volta che avevamo avuto modo di scrivere di loro sul nostro sito, e molte cose sono accadute nel frattempo. Non ultima, la loro partecipazione ad un contest di fumetti con il nuovo lavoro “Dal tramonto all’asta”, reperibile gratuitamente sul sito di Verticalismi a questo indirizzo.

Ciao ragazzi, come vanno le cose?

DAS: Parli del ciclo? Dai, questo mese bene, ho avuto qualche perd…

Headwolf: Smettila cretino! Ehm, non badate a lui. Si è iscritto alla pagina “Uomini col mestruo”. Le cose vanno abbastanza bene, grazie!

DAS: Ah, quello! Sì sì, benissimo, ho comprato degli assorbenti nuovi fenomenali, con le ali.

Headwolf: Che sono, della Red Bull? Scusatelo, sà, quando ha il torcicollo fa sempre così.

Ahahah, sembra quasi di parlare coi personaggi delle vostre storie…

Headwolf: no.

DAS: sì.

Ci parlate di Dal tramonto all’asta, il vostro speciale di ZED?

DAS: no.

Headwolf: sì, abbiamo partecipato al contest “In love with my robot” indetto da Verticalismi. Bisognava inventare una storia a piacere a tema amore e robot, ed è uscita fuori così.

DAS: Diciamo che è una sorta di spin-off su uno dei nostri personaggi di punta, Rosalia. In particolare è un analessi deviante che spiega come abbia perso la sua gamba destra.

Nella storia ci sono moltissime citazioni al cinema, ai cartoni animati ed ai videogame, come del resto succede nella vostra puntata zero, Game Over. Possiamo dire che si tratti di una caratteristica del vostro stile?

DAS: sì, certamente. Diciamo che le citazioni ci vengono spontanee, per colpa di tutti i film, le serie, i libri ed i videogiochi che consumiamo avidamente ogni giorno. Alcune di queste palesi, altre sono un po’ più difficili da cogliere che riserviamo agli intenditori.

Headwolf: Il mondo di ZED è fatto di fantascienza cyberpunk, retrogaming, musica industrial, metal e dark… insomma, tutto quello che ci piace. In questi termini è praticamente inevitabile l’influenza.

DAS: Etcì!

Headwolf: salute!

Rimanendo sul tema, spulciando la vostra pagina abbiamo notato che, oltre alle tantissime vignette, sono presenti delle “citazioni inventate” che chiamate “sparate”: perché?

DAS: sono le stupidaggini che diciamo a casa più o meno ogni giorno, e tendiamo a pubblicare quelle che ci piacciono di meno. Dato che non posso disegnare tutto quello che ci viene in mente per ovvie questioni di tempo, abbiamo scelto questo format che ricalca uno stile da social network.

Headwolf: il nostro obiettivo è di raggiungere circa 10 milioni di citazioni, a quel punto ci riterremo abbastanza soddisfatti…

DAS: …o querelati.

È vero che uscirà il cartaceo di Game Over?

Headwolf: stiamo stringendo un accordo editoriale per fare una tiratura limitata del nostro primo lavoro. Per ora non diciamo altro, vi aggiorneremo quanto prima sul sito e sulle pagine social.

Quando uscirà il numero 1 che avete annunciato, dal titolo: “SQUIRT”? In altri termini: ZED diventerà un fumetto seriale?

DAS: è quello che ci piacerebbe fare, senza dubbio. Ma questo dipenderà tutto dalla disponibilità e dall’interesse di un buon editore, abbastanza pazzo da investire su di noi. Per ora resta un progetto con serie possibilità di concretizzarsi, anche se non sappiamo precisamente quando.

Headwolf: abbiamo scritto le sceneggiature delle prime dieci puntate, ma abbiamo anche buttato giù le bozze di una graphic novel di ZED. Diciamo che siamo pronti a qualsiasi tipo di proposta.

Ultima domanda: il videogioco. Perché ZED è un fumetto interattivo…

DAS: l’idea innovativa che abbiamo voluto proporre, oltre al tipo di narrazione, è legata al rapporto con il lettore. Sull’interattività si dicono tante cose: è consuetudine immaginarla come una mera scelta di una strada di fronte ad un bivio. Ebbene, questa è una falsa interattività, non coinvolge attivamente il fruitore del prodotto. Quello che noi proponiamo è la videogiocabilità del nostro fumetto.

Headwolf: questo si lega ai nostri numerosi scenari, e per noi è stato immediato cercare di renderlo fruibile mediante il web. Le sue pagine virtuali, del resto, sono ormai naturalmente predisposte per l’interattività, mediante strumenti inimmaginabili fino a dieci anni fa. Cliccando sulle pagine 35 e 45 di Game Over è possibile accedere a dei videogiochi realizzati da noi, legati alla narrazione della storia. Inoltre a pagina 13 è possibile scaricare la famosissima suoneria del ‘criceto pigro’.

DAS: diciamo che la produzione di ZED ha sì come base il fumetto, ma accoglie anche produzioni audio, video e videogiochi. Tutto prodotto da noi. Infatti nei credits di Game Over troverete cose strane, che generalmente nel colophon di un fumetto non si trovano, come: game design, sviluppo di tool, colonne sonore, I.A. e così via.

Qualche news sulle vostre prossime mosse?

DAS: oltre alla versione cartacea di Game Over, sta per uscire quella tradotta in inglese: stiamo facendo il lettering in questi giorni. Inoltre usciranno a brevissimo gli ebook (su Amazon e Google Play) in alta risoluzione, pieni di contenuti extra. In poù, un professionista di Blender ci ha proposto di realizzare un cortometraggio 3D con i nostri personaggi, diciamo che è ancora un’idea che non potremo realizzare nell’immediato, ma senza dubbio rientra nei nostri piani e nelle nostre competenze.

Bene, grazie per la vostra disponibiità. Alla prossima!

DAS: Grazie a voi, scappo che devo cambiare l’assorbente.

Headwolf: Pronto? Igor ciao! Si sì, usciamo stasera, scusa un attimo … Grazie a voi, alla prossima!

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