Battle Royale

[Speciale] Live Action Movie (parte 22)

Per il nostro consueto appuntamento con lo speciale dedicato al mondo dei Live Action tratti da anime e manga parleremo di Battle Royale il film con Takeshi Kitano, diretto da Kinji Fukasaku, con una storia simile ma una trama abbastanza autonoma ma pur sempre tratto dall’ominimo manga seinen tratto, a sua volta, dall’omonimo romanzo opera di Koushun Takami, che ha anche collaborato alla realizzazione della sceneggiatura del manga che è opera del mangaka Masuyuki Taguchi.


 

Il film Battle Royale è del 2000 di produzione Giapponese e della durata di 114 minuti. Come accennavamo prima, il film è stato diretto da Kinji Fukasaku che con molta professionalità a diretto un discreto cast composto da Beat Takeshi / Kitano, Tatsuya Fujiwara / Boy #15 – Shuya Nanahara, Aki Maeda / Girl #15 – Noriko Nakagawa, Taro Yamamoto / Boy #5 – Shougo Kawada, Masanobu Ando / Boy #6 – Kazuo Kiriyama, Chiaki Kuriyama / Girl #13 – Takako Chigusa, Kou Shibasaki / Girl #11 – Mitsuko Souma.

Il manga è ambientato nell’immaginaria Repubblica della grande Asia, che si trova ipoteticamente al posto del reale Giappone, un regime totalitario in conflitto con tutti gli stati del mondo e governato da un dittatore chiamato l’Egemone, questo è l’incipit che lancia la storia vera e propria, ma come dicevamo prima si diversifica da quella del film che comunque mantiene la stessa atmosfera ed ambientazione di fondo.

Nella pellicola ci ritroviamo in un futuro prossimo venturo, in un Giappone  dove l’incremento demografico ha raggiunto soglie impressionanti così come il tasso di disoccupazione. Il rapporto fra giovani ed adulti si è incrinato paurosamente portando le due “fazione” a lotte fisiche e psicologiche. La “disobbedienza” giovanile crea forte instabilità nei governi e per porre rimedio a ciò viene emanato un decreto inquietante ossia il Battle Royale. Quest’ultimo consiste in una sorta di “Grande Fratello” al massacro in cui un’intera classe di ragazzi (attorno ai 15 anni di età) viene scelta tramite sorteggio e deportata su un isola deserta. Giunti qui i ragazzi si troveranno costretti, loro malgrado, a partecipare ad un gioco crudele in cui dovranno uccidersi a vicenda poiché solo l’ultimo sopravvissuto fra di loro avrà salvala vita. La lotta sarà spietata e spesso impari.
Tratto dal manga omonino di Koushun Takami e Masayuki Taguchi.

“Si tratta del contestato film di Fukasaku che tante polemiche ha generato in Giappone. Addirittura il primo ministro giapponese tentò di impedirne l’uscita nelle sale cinematografiche, ma fortunatamente tale intervento censorio andò fallito ed il film uscì regolarmente in distribuzione.

Non crediamo che sia la violenza contenuta in questa pellicola ad aver generato tutto il vespaio di polemiche ma piuttosto pensiamo che sia la feroce critica che essa muove nei confronti della società nipponica ad aver scandalizzato l’opinione pubblica. Il sistema della competizione sfrenata e spietata è ben sintetizzato dall’ultima scritta che compare prima dei titoli di coda, ovvero: CORRI!

Il film regala attimi di tensione notevoli e duelli all’arma bianca davvero brutali. Alcuni personaggi sono ben delineati nelle loro psicologie e nella crisi che sussegue al fatto di dover uccidere i propri compagni di classe. Ci sono anche cattivi DOC come la ragazza bella e spietata, oppure il giovane psicopatico che ha voluto partecipare al “Battle Royale” di sua spontanea iniziativa (simbolico figlio ideale della società).

Ovviamente il film Battle Royale non è esente da pecche, fra le quali spiccano gli stucchevoli momenti drammatici in cui alcuni giovani che in punto di morte fanno dichiarazioni d’amore cariche di moralismo. Una mossa piuttosto ruffiana da parte di regista e sceneggiatore per accaparrarsi i favori del pubblico giovanile.

Ciò non toglie però che la regia sia molto curata con un ottimo gusto per l’immagine, una bellissima fotografia dai toni freddi, scenografie suggestive e bella musica classica a far da colona sonora. Le scene gore sono dosate con intelligenza e parsimonia e conservano il loro aspetto spettacolare e shockante.

Carismatica la presenza di Takeshi “Beat” Kitano nel ruolo del crudele professore della classe portata sull’isola.

“Battle Royale” è dunque un film interessante e coinvolgente che, difetti inclusi, dimostra le grandi idee e capacità del cinema orientale.”

In Giappone, a causa delle polemiche di cui abbiamo accennato pocanzi, e visto che in altri paesi è stato censurato a causa della sua eccessiva violenza, ci ritroviamo con più di una versione del film che è uscito in due versioni.

La prima, nelle sale giapponesi, il 16 dicembre 2000. La seconda, denominata special version, è uscita nei cinema l’anno successivo. È scorretto definire questa seconda versione una “director’s cut” poiché non si tratta di un rimontaggio del film voluto dal regista, è piuttosto una versione “potenziata” mediante l’uso di nuovi effetti speciali e di scene aggiuntive. Significativo in tal senso è il fatto che le scene aggiuntive non siano delle scene tagliate nel precedente montaggio ma delle sequenze inedite girate proprio in occasione della nuova versione.

Entrambe le versioni del film sono poi uscite in molti paesi del mondo, ma non negli Stati Uniti. Nessuna delle due prevede doppiaggio inglese. I diritti della pellicola per l’Italia sono stati comprati dalla Shin Vision s.r.l. che nel settembre 2008 ha fatto uscire l’edizione in italiano del film per il noleggio. Il film, durante gli 8 anni trascorsi nel cassetto della Shin Vision, è stato comunque trasmesso più volte nelle manifestazioni locali in versione in lingua originale e con sottotitoli.

Esiste una terza versione del film, uscita solo in Germania e fortemente censurata, conosciuta come German cut. A differenza di quanto avvenne con le due precedenti versioni, il regista K. Fukasaku ne è completamente estraneo trattandosi di un rimontaggio dovuto ad esigenze di censura. Essa presenta 31 tagli e 15 rimozioni di scritte e/o voci, per un totale di 7 minuti e 56 secondi in meno rispetto alla versione cinematografica.

Per concludere il discorso diciamo che Shin Vision, acquisita nel mentre dalla Exa Cinema, distribuisce per la vendita una Edizione Speciale su due dischi (la versione potenziata di cui vi parlavamo prima) che è ancora possibile reperire girando per la rete.

Battle Royale, decisamente non è un film per tutti e, viste anche le tematiche trattate, ci sentiamo in dovere di dare un bel bollino rosso alla pellicola e consigliarne la visione si a tutti gli appassionati di genere ed agli appassionati del manga, ma sconsigliandolo a tutti gli animi sensibili ed ai deboli di cuore.

Anche per questa settimana si è esaurito lo spazio a nostra disposizione, quindi per il momento ci congediamo, dandovi appuntamento alla prossima settimana per un’altra imperdibile puntata del nostro speciale sui Live Action tratti da anime e manga, quindi continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


2 Commenti a [Speciale] Live Action Movie (parte 22)

  • Ella  dice:

    Ho da poco visto il film in DVD di Hunger Games, all’epoca avevo saltato la visione al cinema, viste le molte polemiche che lo vedevano un clone di Battle Royal… mai cosa fu più sbagliata, sentire le voci e non approfondire di persona è sbagliato a priori e pure io ci sono cascata.
    Certo i punti di contatto ci sono entrambi dei Survival Games: gruppo più o meno folto di personaggi, un’arena circoscritta, sadici maniaci che si divertono a loro spese, lotta all’ultimo sangue fino all’ultimo sopravvissuto, non c’è molto da disquisire in tal senso; inoltre la giovane età dei protagonisti è un altro elemento che li accomuna, ma andiamo a vedere le differenze Battle Royal, a differenza di Hunger Games, è un opera corale. Quindi lo spettatore è cosciente di tutto ciò che succede e assiste allo scorrere del film in più vicende. Hunger Games questo non lo fa, per scelta esplicita dell’autrice, che ne fa un’opera più individuale, tutta incentrata su Katniss.
    Due opere simili, ma diverse, sicuramente questa volta andrò al cinema a vedere il seguito di Hunger Games…

  • zio Fester  dice:

    Sò che esiste un seguito di Battle Royale, ma non riesco a travarlo, e neppure notizie in merito, ma in Italia è mai arrivato?

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