Speciale I Vari Volti Di Lara Croft

Inizia oggi una serie di articoli che ci illustreranno come si sia evoluto il personaggio di Lara Croft dai primi Video Game agli attuali e di come si siano evolute le Cosplayers (famose e non) che nel tempo hanno vestito i panni dell’eroina. Lara Croft è un personaggio immaginario, protagonista della serie di videogiochi Tomb Raider, da cui sono stati tratti film, fumetti, parodie, Dojin e (come accennavamo prima) inevitabilmente è diventata un’icona sexy che ha ispirato molte cosplayers.

Tutto ebbe inizio nel lontano 1995, avevano bisogno di creare un videogame tutto nuovo con un personaggio ben distante dallo stereotipo del “macho” tipico di quel periodo. Toby Gard ideò allora per la prima volta una protagonista femminile, un’archeologa armata di due pistole, dall’aspetto accattivante caratterizzato da una lunga treccia ed un body in lycra color verde acqua. Il nome originale era Laura Cruz, poi modificato in Lara Croft.

Il fisico maggiorato di Lara fu una decisione del disegnatore, che aumentò del 150% il volume del seno del personaggio per fare uno scherzo agli altri componenti del Team di sviluppo che però, vedendo il bozzetto, rimasero positivamente impressionati dalle nuove misure, tanto che esse diventarono quelle definitive.

Quando uscì, il primo videogioco della serie fece scalpore. Del tutto imprevedibile fu l’abbandono di Toby Gard dal progetto subito dopo l’uscita del primo episodio. L’apice della serie si ebbe con il terzo episodio, dal quarto in poi le vendite iniziarono a calare, mantenendosi comunque alte.

Il crollo si ebbe con l’uscita del sesto episodio (Tomb Raider: The Angel of Darkness, 2003) che deluse le aspettative di molti giocatori. Secondo il documentario della GameTap (contenuto nel DvD extra del videogame Tomb Raider: Anniversary), Core Design cominciava ad essere stanca di produrre videogiochi sempre nuovi di Lara Croft sin da Tomb Raider III, perché ciò comportava uno stressante ed incessante impegno dei team creativi, mentre i fan diventavano sempre più esigenti. Infatti era stato deciso di farla morire definitivamente in Tomb Raider: The Last Revelation (quarto episodio), ma Eidos li costrinse a continuare, nonostante tutto. Nel quinto episodio il logorio creativo si avverte pesantemente, e durante la produzione del sesto (The angel of Darkness) non vennero rispettate le scadenze. Il crollo finanziario e l’atteggiamento degli sviluppatori portarono Eidos Interactive ad affidare il marchio di Tomb Raider alla Crystal Dynamics, già ideatori delle due saghe parallele di Legacy of Kain e di molti altri videogiochi, licenziando definitivamente la Core Design da ogni progetto.

Il recente Tomb Raider: Legend (2006) vede il ritorno di Toby Gard nel team di sviluppo dell’ultima avventura videoludica di Lara Croft.

Per celebrare, poi, il decimo anniversario di Tomb Raider, la Crystal Dynamics ha realizzato un remake del primo episodio della saga, sotto il nome di Tomb Raider: Anniversary, uscito in tutta Europa il 1º giugno 2007. Il nuovo capitolo, Tomb Raider: Underworld, è uscito il 18 novembre 2008 in America e il 21 dello stesso mese in Europa. Per testimonial del nuovo capitolo è stata scelta la ex ginnasta professionista Alison Carroll.

Verso la fine dell’estate del 2009 hanno iniziato a girare per il web immagini di un nuovo capitolo della saga, che vede una più giovane Lara impegnata a combattere contro una sorta di non morti, che sempre stando ad alcune dicerie sul network, il gioco dovrebbe essere ambientato in una remota regione del Giappone. Tuttavia, la Crystal Dynamics non ha ne confermato o smentito nulla al riguardo, ma si parla comunque della partecipazione di Toby Gard al progetto.

Nella fine del 2010 sono state svelate ulteriori notizie al riguardo, ed è stato reso ufficiale che il brand di Tomb Raider subirà un secondo reboot (riavvio della saga), e che il progetto passerà ad un’altra casa produttrice, la Square Enix, già famosa per la saga videoludica di successo Final Fantasy, che mira, a differenza della Crystal Dynamics, a dare svolta decisamente più tetra e cupa alla saga, raggiungendo i limiti dell’horror.

Come già preannunciato dagli screenshot presenti sul web, il gioco sarà ambientato in un’isola del Giappone e la trama comincia con un naufragio, dove Lara, adesso ventunenne e totalmente inesperta, affronta la sua prima avventura, e dovrà trovare il relitto dell'”Endurance (nave)” e sopravvivere agli attacchi delle misteriose creature viste nelle immagini. La componente della sopravvivenza viene sottolineata dagli sviluppatori della casa in particolar modo, che garantiscono essere molto più ardua e impegnativa che in tutti i precedenti episodi.

Ma vediamo quali sono state i volti che nel tempo hanno incarnato la nostra eroina:

    • Natalie Cook per Tomb Raider
    • Rhona Mitra per Tomb Raider 2
    • Nell Mc Andrews per Tomb Raider 3
    • Vanessa Demouy per le copertine promo di Tomb Raider 3
    • Lara Weller per Tomb Raider: The Last Revelation
    • Lucy Clarkson per Tomb Raider Chronicles
    • Jill De Jong per Tomb Raider: The Angel of Darkness
    • Karima Adebibe per Tomb Raider Legend e Tomb Raider Anniversary
    • Alison Carroll Per Tomb Raider Underworld

E dato che oggi è Alison Carroll l’ultima ad incarnare Lara, ci sembra giusto darle ampio spazio con una corposa gallery  ed un video che la ritraggono nelle varie pose classiche del personaggio durante le varie conferenze stampa per la presentazione di Tomb Raider Underworld. Per oggi ci fermiamo qui, ma proseguiremo a breve con la seconda parte del nostro speciale.

Stay Tuned!!!!


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