Recensione Sakura Mail (Manga)

recensione-sakura-mail-mangaSakura Mail (Sakura Tsuushin in originale) è un manga di U-Jin pubblicato dal 1995 al 2000 su Young Sunday della Shogakukan. U-Jin, nel corso della sua carriera, ha creato molti manga nella ed è conosciuto per i suoi ritratti di figure femminili, ma tra tutti uno è il manga che lo ha consacrato come mangaka e che al tempo stesso lo ha anche impegnato più di tutti gli altri e questo manga è proprio Sakura Mail.

Toma Inaba, finite le scuole superiori, decide di partire per Tokyo per iscriversi ad un’università della metropoli, senz’altro più prestigiose di quelle della provincia di cui proviene.

Pieno di belle speranze, appena arrivato in albergo viene accolto da una ragazza dal comportamento piuttosto ambiguo. Inizia senza motivo a togliersi l’uniforme scolastica, spogliandosi pian piano; colto alla sprovvista Toma la respinge, non accorgendosi che la ragazza non è niente meno che sua cugina Urara, follemente innamorata di lui e spintasi a compiere tale gesto proprio per dargli tranquillità il giorno prima degli esami.

Il risultato è quello opposto: il ragazzo infatti prende il raffreddore e, malato, boccia tutti gli esami delle facoltà al quale avrebbe avuto qualche possibilità di accedere.

A quel punto il ragazzo prova la sua ultima carta, ovvero l’esame per uno delle più prestigiose università di Tokyo, la Keio. Prima della prova fa conoscenza di una ragazza bellissima, anche lei esaminanda, del quale si invaghisce perdutamente. Quando scopre che la ragazza, al contrario di lui, è riuscita a passare l’esame, gli ormoni compiono il danno: Toma le dice di essere passato, per poter continuare a vederla.

Inizia così il triangolo isoscele su cui sembra basarsi la serie. Toma infatti va a vivere con la cugina, una ragazza normalissima che per lui farebbe di tutto, senza rendersi bene conto dei suoi sentimenti, e pensando solo a quella bellissima ragazza con la quale, ammettiamolo, non ha alcuna chance!

A questo punto starete pensando: Il solito triangolo amoroso? No, vi state decisamente sbagliando, la storia non è così banale e risaputa come potrebbe sembrare, la trama è appassionante e si resta letteralmente intrigati dalle vicende dei tre giovani.

Sakura Mail è una commedia romantica basata su bugie, malintesi ed incomprensioni, con tutti gli annessi e connessi, il manga però è famoso la sua componente erotica, dovuta più che altro alle altre opere dell’artista che non per il reale contenuto della storia, infatti, Questa, tuttavia, è più ideale che effettiva: U-Jin è di certo esplicito nel suo modo di raccontare queste parti, rendendo tutto più piccante. Si tratta tuttavia di situazioni assolutamente non estreme, quasi soft, soprattutto nudi femminili messi in risalto dall’ottimo stile grafico e dall’impostazione narrativa.

Come accennato poc’anzi non si tratta della solita commedia sentimentale, Sakura Mail va ben oltre, cerca di raccontare una storia più adulta, togliendo l’innaturale innocenza che caratterizza molti manga di questo genere e introducendo diversi riferimenti alla sessualità che, di fatto, rendono la storia più reale e credibile ed, infatti, al lettore non risulterà affatto difficile immedesimarsi in uno dei personaggi leggendo la storia. Per chi non è ben addentro alla cultura nipponica, alcune situazioni potrebbero apparire un po’ troppo forzate se non eccessive, anche se in genere finiscono per risultare divertenti e quelle più drammatiche vengono create ed utilizzate per far crescere psicologicamente ed emotivamente i personaggi. Non a caso leggendo il manga, pagina dopo pagina, volume dopo volume assistiamo alla crescita dei personaggi.

Molto bello il disegno, U-Jin ha un tratto facile da riconoscere e uno stile raffinato, morbido e ben curato. In Italia la vita del manga è stata piuttosto turbolenta, acquisto dalla d/visual che ne ha pubblicato un primo volume dalla qualità eccelsa, non si ebbero più notizie fino a quando la neo nata GOEN non lo annunciò a sorpresa facendolo uscire nel febbraio del 2011. La seconda edizione, con una qualità di stampa leggermente inferiore rispetto all’edizione della d/visual, con una cadenza mensile, ha finalmente raccolto e pubblicato il manga in 20 volumi ancora disponibili sul mercato.

In conclusione, Sakura Mail pur rimanendo un titolo consigliato per un pubblico adulto, può ben definirsi una commedia a tinte sexy, non dissimile a tante commedie sexy del cinema italiano degli anni 70, che è in grado di dare nel corso dei volumi il giusto spazio ai molteplici elementi di cui si compone. Il risultato è un’opera che riesce a non scadere mai nel fanservice fine a se stesso, e che quindi per certi versi si rivela lontana dal genere erotico inteso in senso stretto ed anzi ci riesce difficile riuscire ad accostare questo termine a quest’opera.

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