[Etna Comics 2013] La Conferenza di Robin Wood

Forse lo si ignora, ma tra le più importanti scuole del fumetto quella argentina ha un posto di prim’ordine. L’Argentina ha prodotto tra i migliori autori di fumetti al mondo, artisti come lo sceneggiatore Héctor Oesterheld e disegnatore Solano Lopez, famosi per la saga di fantascienza l’Eternauta (che può essere considerata la Bibbia del fumetto argentino nonché un capolavoro del fumetto mondiale che non dovrebbe mancare in nessuna libreria di qualcuno che si consideri appassionato della 9° arte).

Tra i tanti nomi da ricordare: Eduardo Risso (disegnatore che ha lavorato sia in Argentina che negli States), Carlos Trillo (grande sceneggiatore tra le cui opere c’è Cybersix, classico della fantascienza Cyberpunk), Alberto ed Enrique Breccia (padre e figlio entrambi grandi disegnatori) e molti altri.

Tra questi maestri un posto d’onore c’è l’ha il grande Robin Wood, uno dei più grandi sceneggiatori di sempre e uomo di grande cultura soprattutto storica. Wood è nato nel Paraguay nel 1944, in una località chiamata Nuova Australia fondata appunto da alcuni australiani d’origine irlandese. Ancora ragazzo si trasferisce a Buenos Aires dove farà un gran numero di lavori differenti, e si dedicherà anche al pugilato (questa sua passione si vedrà in un suo fumetto Mojado dove ci sono alcuni accenni autobiografici). Nel 1965 approda al fumetto come disegnatore (disegnatore mediocre secondo le sue parole). La sua prima serie lunga è Nippur di Lagash, personaggio a cui è molto affezionato e di cui scriverà le avventure per molti anni.

Wood è sia un grande uomo di cultura, si racconta che a casa sua ha una libreria sconfinata con migliaia di volumi per lo più storici, ed è anche cittadino del mondo, ha ben tre passaporti: argentino, paraguaiano e danese. Spesso in viaggio alla ricerca di fonti per le sue storie, per esempio per scrivere un fumetto sul personaggio di Vlad Tepez III, il Dracula storico, si trasferì per qualche tempo in Romania.

Tra le sue opere forse il suo personaggio più famoso è Dago protagonista di un fumetto storico che racconta le gesta di un giovane nobile veneziano del 400 che con l’inganno viene catturato è mandato come schiavo a Istanbul, dove verrà sopranominato giannizzero nero, (i giannizzeri sono una specie di truppa d’elite delle truppe turche dell’epoca). Dago vivrà grandi avventure in diversi paesi e incontrerà personaggi storici, come Leonardo da Vinci, i Borgia, Dracula e tanti altri. Dago prima disegnato da Alberto Salinas e poi da Carlos Gomez. Dago è uno dei personaggi di Wood più amati e ristampati da noi in Italia e viene ancora letto da intere generazioni di lettori.

Tra l’altre grandi opere di Wood ci sono Gilgamesh (disegnato da Lucho Olivera) saga di fantascienza storica che rielabora l’epopea  del sumero Re di Uruk, essere immortale che attraversa tutta la storia dell’umanità incontrando sulla sua strada persino Cristo, mitica la vignetta in cui Gilgamesh centurione romano sta seduto ai piedi della croce. L’eroe della prima epopea della storia diventa testimone anche della distruzione dell’umanità a causa di una guerra nucleare. Gilgamesh è un fumetto d’avventura e di fantascienza, ma s’interroga sull’immortalità e sull’umanità.

Nippur di Lagash, altro personaggio “antico” di Wood (tra le sue prime opere), le sue gesta si svolgono nello stesso universo di Gilgamesh, è una sorta di Dago dell’antichità, viaggia per tutto il Medioriente arrivando persino in Egitto dove incontra famosi faraoni e aiuta Teseo a Creta nell’impresa contro il minotauro. La serie iniziata nel 1967 finirà nel 1995 dopo più 400 episodi, ed è stata disegnata da diversi disegnatori: Lucho Olivera (lo stesso di Gilgamesh, le sue storie sono inedite in Italia) Enrique Villagran, Jorge Zaffino, Ricardo Villagran (fratello di Enrique), Sergio Mulko e Muller. Nippur è anche uno dei pochi personaggi a fumetti a maturare e invecchiare nel corso della sua storia, e che hanno una famiglia e dei figli, in questo somiglia al Principe Valiant di Hal Foster ed a Thorgal di Jean Van Hamme per citare due esempi di fumetto storico fantastico.

Oltre a queste serie di Storia antica o rinascimentale, Wood da grande sceneggiatore si dedica anche ad altri generi per esempio alla commedia sentimentale (a volte con risvolti quasi da soap opera) come Helena e Amanda le storie di quest’ultima avranno anche tinte da crime story.

Altro suo personaggio molto amato creato nel 1992 è Martin Hell, investigatore dell’incubo, simile al nostro Dylan Dog o Martin Mystere. Wood trae le ispirazioni per il suo primo fumetto Horror dai miti e dalle leggende di molte civiltà.

Ma dove Wood da il meglio di se sono le storie brevi, sempre ispirati a personaggi storici o leggendari, che nei suoi fumetti acquistano nuovi e inediti aspetti delle volte sconosciuti ai lettori. Per esempio nella storia di Merlino (1990), il più famoso mago della storia, Wood riprenderà le versioni più antiche del mito, quando il personaggio non era il mago che tutti conosciamo, ma quando era ancora un druido celtico preoccupato per le creature magiche e per la magia, lui se ne fa il custode essendo proprio l’anello di congiunzione tra il mondo invisibile e il mondo degli uomini. Ai disegni c’è Alcatena, un artista dal tratto personalissimo molto grottesco, gotico e dark, che rende la storia del Merlino ancora più magica.

Altra mini serie affascinante è quella di Dracula l’uomo, che racconta la vita di Vlad Tepez III, voivoda (principe) di Valacchia nella metà del 1400, fu il personaggio a cui s’ispirò Bram Stoker per la creazione del suo celebre vampiro. Questa storia si può considerare un spin-off di Dago, il personaggio di Vlad comparirà nella serie del giannizzero nero con tutta la sua crudeltà. Wood racconterà la storia di Dracula spesso facendo riferimento ad avvenimenti e miti legati al personaggio, evitando accuratamente riferimenti al vampiro di Stoker. Nel fumetto disegnato da Alberto Salinas, viene fuori un personaggi complesso sempre in bilico tra eroe della sua terra e tiranno sanguinario e senza scrupoli, che più volte sembra caduto e più volte ritornerà a combattere, a essere il re della sua Valacchia, contro gli odiati Turchi.

Sempre con Salinas Wood si dedicherà nel 2000 a un altro spin-off di Dago, questa volta sulla famiglia dei Borgia, Rodrigo Borgia papa Alessandro VI, padre di Cesare Borgia e di Lucrezia Borgia, il fumetto è denso di intrighi di palazzo e sotterfugi.

Sempre con il fumetto storico, Wood in collaborazione con il grande Enrique Breccia si cimenta in una biografica sull’Imperatore Carlo V, personaggio storico molto interessante sul cui regno non tramontava mai il sole.

Ci sarebbero molte altre opere scritte da Robin Wood, autore molto prolifero ed eclettico, che spesso ha trattato nel suo fumetto storico/avventura temi importanti, in modo semplice e comprensibile ai più, non è poi questo che si chiede a un media come quello del fumetto?

Un autore di tale importanza non poteva certo non essere invitato ad una fiera come quella di Etna Comics ed infatti è stato così. La terza edizione del festival internazionale del fumetto e della cultura pop sarà ricordato anche per l’intervento di Robin Wood. Potremmo raccontarvi per filo e per segno cosa il Maestro ha detto durante la sua conferenza stampa ma, visto che eravamo sul posto e visto che abbiamo ripreso la conferenza stampa, vi proponiamo la conferenza stampa esattamente come l’abbiamo vista noi.



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