Nel 1928 Walter Elias Disney (che tutti conosciamo come Walt Disney), fondò assieme al fratello uno studio di produzione di cartoni animati e ideò il suo primo personaggio: Mortimer Mouse, ma in seguito, dietro suggerimento della moglie (santa donna, Mortimer non si può proprio sentire), ribattezzò con il nome di Mickey Mouse.
Il successo arriva col terzo film animato Steamboat Willie il primo cartoon a venire prodotto col sonoro sincronizzato; da lì a breve, film dopo film negli Stati Uniti scoppia il fenomeno Mickey Mouse tanto che nel 1932 viene assegnato a Walt Disney uno speciale Oscar per la creazione del personaggio.
Ci vogliono 15 cortometraggi perché Mickey Mouse passi alla carta stampata La Kyng Feature Syndacate nel 1930 inizia le pubblicazioni delle “daily strips”, le strisce quotidiane a fumetti. Bisognerà aspettare altri 2 anni per avere un magazine interamente dedicato a MICKEY MOUSE ed altri 3 per vederlo nelle edicole americane, infatti all’inizio veniva distribuito solo nei grandi magazzini o nelle sale che proiettavano i film.
Parallelamente in Italia nel 1930 sull’Illustrazione del Popolo compare la prima striscia Italiana di Topolino e nel 1932 l’editore Nerbini inizia pubblicare un fumetto settimanale dal nome TOPOLINO, cambiato poi in Topo Lino, per via di un errore nell’acquisizione dei diritti. Regolarizzato il problema dei diritti la testato riprende di nuovo il nome TOPOLINO. Pubblicazione che continuerà per 136 numeri, passando dal n 137 nel 1935 alla Mondadori che ne continuerà la pubblicazione fino al numero 738, infatti nell’aprile del 1949 quello che era il Giornale di Topolino diventerà il Topolino libretto N 1 (che con qualche piccola modifica ed il cambio definitivo dalla Mondadori alla Walt Disney Italia dal n 1702) continua ad uscire in edicola regolarmente giunto al numero 2971 (ottobre 2012).
Tralasciando la fugace apparizione sull’Illustrazione del Popolo sono quindi ottant’anni (1932) che Topolino ha una sua testata presente in edicola, con un’unica interruzione dovuta allo scoppio della grande guerra (la pubblicazione venne interrotta col n. 564 del 21 dicembre, per poi riprendere col numero successivo 565 il 15 dicembre 1945).
E sono proprio gli ottan’anni di vita editoriale che Topolino si appresta a festeggiare a Lucca Comics (padiglione Napoleone, stand E179), con la presentazione di Topolino Anniversary un calendario che raccoglie le 12 copertine “storiche” più significative, quelle che hanno segnato i cambiamenti e l’evoluzione del giornale nel corso di questi anni con le più belle copertine di sempre. Verrà presentato inoltre un volume celebrativo, ricco di contenuti speciali e che, di decennio in decennio, ripercorre avvenimenti, episodi e curiosità che hanno fatto la storia di Topolino dal titolo “80 anni insieme“. Insomma non ci resta che urlare in coro:
AUGURI TOPOLINO!
Piccola curiosità a margine di questi festeggiamenti, abbiamo visto come Topolino sia nato in America, ma è qui in Italia che si producono più del 70% delle storie che poi vengono tradotte e pubblicate in tutto il mondo dove Topolino è conosciuto che i nomi più diversi:
- lingua russa: Микки Маус
- lingua cinese: Miqi Laoshu (米奇老鼠)
- lingua danese: Mickey Mouse, Mikkel Mus
- lingua esperanto: Miĉjo Muso
- lingua ebraica: מיקי מאוס
- lingua giapponese: Mikkii Mausu (ミッキーマウス)
- lingua greca: Mίκυ Μάους
- lingua inglese: Mickey Mouse
- lingua francese: Mickey Mouse, Mickey
- lingua polacca: Myszka Miki
- lingua spagnola: Ratón Mickey, Mickey Mouse, Mickey
- lingua svedese: Musse Pigg
- lingua tedesca: Micky Maus
- lingua finlandese: Mikki Hiiri
- lingua ungherese: Miki egér
- lingua portoghese: Rato Mickey