Anche questa settimana torniamo a parlarvi di live action tratti da fumetti ed animazione e questa volta lo facciamo per presentarvi il film Danger Flight, altro film tratto dal fumetto di Tailspin Tommy nato dalla mente di Glenn Chaffin che ne è statolo sceneggiatore e dalla mano di Hal Forrest che ne ha curato i disegni e che già più di una volta abbiamo incontrato in questa nostra rubrica.
Il film in questione è del 1939 ed è stato diretto da Howard Bretherton, regista che qualche anno più tardi diventerà famoso per aver diretto Charlie Chan in trappola, personaggio di fantasia protagonista di una serie di sei romanzi dello scrittore Earl Derr Biggers che ebbe proprio in quegli anni una fortunata serie di trasposizioni cinematografiche ancora oggi ricordate, amate e ricercate dagli appassionati di genere di tutto il mondo. Questo per dirvi che si tratta di un regista e di una produzione di tutto rispetto.
Nella pellicola, come per le precedenti dedicate ai personaggi di questo fumetto, troviamo un discreto cast di attori che come: John Trent nei panni di Tailspin Tommy Tompkins, Marjorie Reynolds nel ruolo di Betty Lou Barnes, Milburn Stone che interpreta Skeeter Milligan, Tommy Baker che impersona Whitey, Dennis Moore nei panni di Duke, Julius Tannen nel ruolo di Dawson, Eddie Parker che interpreta Williams, Joseph E. Bernard che impersona Brown, Harry Harvey Jr. nei panni di Johnny, Jason Robards Sr. nel ruolo di Paul Smith, Walter Wills che interpreta Cap.
Come già avvenuto per i precedenti film tratti dal fumetto di Tailspin Tommy, anche in questo caso la trama è abbastanza vicina e fedele alle storie presenti nel fumetto, ed infatti troviamo Tommy che prova ad aiutare alcuni giovani delinquenti facendoli interessare alla costruzione di modelli di aeroplani. In particolare, egli incontra un ragazzo di nome Whitney, che prende sotto le sue ali introducendolo con passione alla costruzione di modelli in balsa e stoffa. Quando Tommy fa un atterraggio di fortuna durante una tempesta, il giovane aiuta a salvarlo impiegando l’aereo in miniatura come segnale per chi era impegnato nella ricerca. La pubblicità seguita al salvataggio fa si che il giovane Baker cambi la sua visione della vita e da delinquente diventa un ragazzo altruista e pieno di talento. Il fratello maggiore del ragazzo, un poco di buono, inganna Whitney convincendolo ad aiutarlo a rubare un libro paga su un volo di linea. Whitney trova un modo con cui i ragazzi possano, tramite i loro aeromodelli, dare segnali di disturbo e mostra la cosa anche a Tailspin Tommy. Inscenando un incidente con dei segnali di fumo, il fratello di Whitney convince Tommy ad effettuare un atterraggio. Catturando Tailspin Tommy e mettendo le mani sul libro paga, i furfanti lo portano assieme a Whitney al loro nascondiglio con l’intenzione di tenerli come ostaggi. Tailspin e Whitney hanno però un piano per salvarsi e ci riescono grazie ad un altro aeromodello.
Per coloro che si fossero persi le altre puntate del nostro speciale e che quindi non hanno seguito tutti gli sviluppi cinematografici del fumetto di Tailspin Tommy e quindi sconoscono questo fumetto e le tematiche trattate, oltre che invitarvi a leggere le precedenti puntate, vi diciamo sinteticamente che si tratta di uno dei primi fumetti di carattere aviatorio. Ambientato verso la fine degli anni Trenta, vede come protagonista lo spericolato pilota Tommy e altri due amici che sono coinvolti in avventure aeree di ogni genere, comprese quelle acrobatiche allora tanto di moda.
Come dicevamo in apertura, ne sono stati autori Glenn Chaffin e Hal Forrest, che nelle tavole domenicali hanno spesso illustrato le imprese dei pionieri dell’aviazione.
Purtroppo (o per fortuna a seconda dei punti di vista), come già avvenuto per altri titoli in Live Action che vi abbiamo proposto, questo film non arrivò mai in Italia rimanendo, a tutt’oggi, ancora inedito. Proprio per questo motivo non è ancora disponibile un’edizione home video italiana di questa pellicola, quindi chiunque fosse interessato a questo titolo o semplicemente volesse vederlo, dovrà necessariamente ripiegare sulle solite risorse che la rete mette a disposizione.
Ma se siete solo curiosi e non vi interessa possedere il film ma solo vederlo, allora vi rimandiamo alla versione in streaming che trovate qui di seguito, purtroppo solo in lingua originale, ma è comunque sempre meglio di niente.
Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
