Immortal Ad Vitam

¤ [Speciale Live Action] Immortal Ad Vitam (2004)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione Francese realizzata nel 2004 ed il cui titolo è Immortal (Ad Vitam).


Immortal Ad Vitam (Immortel ad vitam), è un film di fantascienza del 2004, scritto e diretto da Enki Bilal, ispirato ai graphic novel La fiera degli immortali e La donna trappola.  

Il cast della pellicola è composto da: Linda Hardy, Thomas Kretschmann, Charlotte Rampling, Frédéric Pierrot, Thomas M. Pollard, Yann Collette, Derrick Brenner.

2095, una futuribile e sinistrata New York, popolata da esseri umani normali, umani geneticamente modificati e mutanti, subisce il giogo di una dittatura ed è divisa in tre zone stratificate. Le condizioni ambientali in Central Park non sono più compatibili con la vita di un mortale ed esso è stato dichiarato “zona di intrusione” dove le persone che tentano di entrare vengono immediatamente uccise. Sopra il parco è apparsa una misteriosa piramide. All’interno, le divinità dell’antico Egitto stanno giudicando uno di loro: Horus, il dio con la testa di falco. Prima che egli perda la sua immortalità, gli sono accordati sette giorni sulla Terra (che corrispondono alla durata del suo ultimo battito del cuore).

Un gruppo di mutanti viene arrestato, tra cui una donna di nome Jill. Ella ha delle squame elettriche sul capo, gli organi interni deformi, e dopo la sua mutazione, i capelli blu e una anatomia umana. Nonostante il suo aspetto, Jill, ad un esame medico dimostra i tessuti come quelli di una neonata di tre mesi e ha alcune capacità soprannaturali che ella conosce solo in parte, tra cui quella di essere in grado di generare con un dio. Jill sfugge alle grinfie della Eugenetics Corporation, una multinazionale farmaceutica violentemente contestata per la propria attività e per il suo fare lobby. Jill viene aiutata da un amico completamente bendato e vestito in abiti pesanti di nome John, che si rivela essere un “trasferitore”; guardiani galattici che si occupano di collocare degli esseri alieni che finiscono per sbaglio in mondi a loro sconosciuti a causa della zona di intrusione. John trovò Jill tre mesi prima nella zona di intrusione manifestatasi a Central Park e se ne prese cura. Dando regolarmente delle pastiglie a Jill queste la trasformano lentamente in un essere umano, impedendole però di ricordare il suo passato, lasciando che sia il presente ad emergere. John spiega a Jill di non avere più molto tempo, ormai vecchio per essere andato avanti per troppi secoli nel suo lavoro, deve ultimare i preparativi per Jill prima che per lui il tempo finisca. Horus cerca Jill per accoppiarsi con lei prima che l’immortalità gli sia tolta. Per fare questo, ha bisogno di un corpo maschile che non sia stato esposto a modificazioni genetiche, effettuate ormai su quasi tutti gli esseri umani. Lo trova nella persona di Nikopol, un prigioniero politico che ha passato gli ultimi trent’anni della sua vita in ibernazione, imprigionato per la ribellione contro l’apartheid e per aver denunciato la collusione tra il governatore e la Eugenetics Corporation.

     

Horus prende possesso del corpo di Nikopol per inseminare Jill. Quando Horus / Nikopol incontra Jill, egli di fatto la violenta, cercando a più riprese di ingravidarla. Inoltre essi sono coinvolti in una trama di omicidi e intrighi in connessione con la Eugenetics Corporation. Infine i protagonisti si trovano nella zona interdetta di Central Park. John-Horus scompare e lascia il corpo di Nikopol. Quest’ultimo viene arrestato per scontare la sua pena, mentre Jill si reca a Parigi dove Nikopol la raggiunge un anno dopo. Nel frattempo ella ha dato alla luce il figlio ibrido di Horus, ma ha perso ogni memoria del suo progenitore e degli eventi che l’avevano coinvolta.

È finalmente uscito nelle sale cinematografiche italiane (19 novembre 2004) il nuovo film del grande fumettista Enki Bilal che ne ha curato personalmente regia e scenografia. Si tratta di Immortal (Ad Vitam), trasposizione della sua famosissima Trilogia Nikopol.

Da più di trent’anni Enki Bilal si muove nel mondo del fumetto come un autore completo (realizza sia i testi che i disegni) e molto acclamato, da critica e pubblico. Recentemente, ha deciso di accettare la sfida cinematografica. Prima di fare la sua comparsa al cinema, “L’Immortel” gia’ si preannunciava come un capolavoro dell’immaginazione. Starà al pubblico confermare.

“Si ispira ad un fumetto ma è un film per adulti”. Con queste parole il regista Enki Bilal ha presentato a Roma il suo terzo film Immortal (ad vitam), tratto da “La fiera degli immortali” e “La donna trappola”, che insieme a “Freddo Equatore” formano un ciclo di fumetti noto come Trilogia Nikopol.

Nel film le vicende personali dei protagonisti si legano al contesto politico di una città che vive sotto una “dittatura medica” anche se, ha spiegato Bilal, “non ho voluto lanciare un messaggio politico”, ma “in un futuro non così lontano l’unica cosa che non cambierà sarà la sete umana di potere”.

Per Immortal il regista è ricorso oltre che ad attori in carne ed ossa anche a personaggi realizzati in 3D. “Io ho accettato l’uso di immagini digitali ma ho voluto privilegiare il vero cinema per essere più vicino al pubblico” spiega Bilal che assicura: “Non ci sarà un sequel”.

Il film, è arrivato anche in Italia ed ha beneficiato di una triplice edizione Home Video in formato DVD uscita nel 2005, una a disco singolo, una a doppio disco e l’ultima edizione proposta a triplo disco. Nel momento in cui scriviamo non è ancora disponibile un’edizione in Blu Ray e non siamo in grado di dirvi se e quando sarà disponibile.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>