Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, andremo a parlare di uno dei personaggi più famosi e conosciuti del mondo dei fumetti, stiamo parlando di Batman, infatti, quest’oggi vi parleremo del primo progetto in live action che ha coinvolto questo personaggio. Ancora una volta si tratta di una serie tv di produzione americana è datata 1943.
La serie è composta da ben 15 episodi che vantano la regia di Lambert Hillyer che qualche anno prima divenne famoso per aver diretto La figlia di Dracula.
Come ci si aspetterebbe per una serie di questo tipo, anche il cast è abbastanza interessante ed è composto da Lewis Wilson nei panni di Batman – Bruce Wayne, Douglas Croft che interpreta Robin – Dick Grayson, William Austin nel ruolo di Alfred Pennyworth, Shirley Patterson che impersona Linda Page, Gus Glassmire nei panni di Martin Warren, Carrol Naish nei panni di Dr. Daka J., Charles C. Wilson che interpreta Capitano Arnold, Charles Middleton nel ruolo di Ken Colton, Robert Wise che impersona Foster, Michael Vallon nei panni di Preston, Earle Hdgins che interpreta Barker.
In questa serie tv troviamo il miliardario Bruce Wayne e il suo protetto Dick Grayson combattono, sotto le spoglie di Batman e Robin, il malvagio Dottor Daka, che progetta di soggiogare gli Stati Uniti tramite un congegno da lui inventato per il controllo delle menti umane.
Come accennavamo in apertura, il serial cinematografico prodotto dalla Columbia Pictures nel 1943 rappresenta la prima apparizione video di Batman, personaggio già allora conosciutissimo sia per i comics che per i programmi radiofonici a lui dedicato.
In questo serial appaiono tutte le caratteristiche e ambientazioni proprie del fumetto, come la Batcaverna e la Batmobile.
Tratto dai fumetti di Batman, personaggio della DC Comics creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1939.
Il fumetto:
Batman (in italiano, letteralmente “Uomo-Pipistrello”) è un personaggio dei fumetti di supereroi pubblicati dalla DC Comics, creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1939. Dopo l’esordio su Detective Comics n.27, nasce la collana Batman come risposta alla crescente richiesta di materiale sul Crociato Incappucciato, come già avvenuto in precedenza per Superman.
Mentre però Superman presentava la ristampa di storie già edite sulle daily strip, il sommario di Batman era composto da tre-quattro storie inedite realizzate dagli autori che già sviluppavano le avventure su Detective Comics. È, inoltre, proprio sul suo primo numero che fanno il loro esordio il letale Joker, la cui paternità viene spartita tra Bob Kane e Jerry Robinson, e la sensuale Catwoman, qui semplicemente the Cat.
Ed è sempre su questa rivista che fanno il loro esordio la batmobile (n.5 dell’estate 1941), Alfred (n.16 dell’Aprile 1943), il Cappellaio Matto (n.49 dell’Ottobre 1948).
Ben presto l’albo divenne a cadenza bimestrale, affiancandosi a Detective ed a World’s Finest, rivista che presentava avventure di Batman, Robin (spesso da solo sulle pagine di Star Spangled Stories), Superman ed altri grandi personaggi di casa DC Comics.
Batman in realtà è Bruce Wayne, ricco miliardario filantropo di Gotham City, la cui vita come eroe mascherato nasce da un dramma familiare.
Usciti dal cinema, Bruce, di 8 anni, ed i genitori Thomas e Martha, vengono all’improvviso affrontati da un rapinatore che, pistola alla mano, minaccia la giovane Martha. Thomas allora si avventa immediatamente contro l’uomo, che così decide di ucciderlo per primo, quindi, per farne smettere il pianto, elimina la donna. L’unico superstite, Bruce, non può fare altro che piangere e disperarsi sopra i cadaveri ancora caldi dei genitori, ma una forza cresce dentro di lui, tanto che quella notte stessa giura sullo spirito dei suoi genitori di vendicarne ogni giorno la morte combattendo il crimine. Gli anni passano e Bruce diventa un abile scienziato ed un formidabile atleta. Ormai pronto, Bruce, in una notte di luna piena, inizia a pensare a quale travestimento dovrà adottare per incutere terrore nei cuori dei criminali. A quel punto, improvviso, un pipistrello entra nel salone: è questo l’animale che ispirerà il costume di Bruce Wayne e darà vita alla carriera del Batman.
Il personaggio di Batman, così come molti altri personaggi della DC Comics, ebbe periodi di successo altalenante; tra i maggiori autori dei primi decenni della testata ricordiamo Dick Sprang (creatore nel 1948 del personaggio de L`Enigmista), Arnold Drake, Edmond Hamilton, Leigh Barckett, Carmine Infantino e Julius Schwartz, autori che negli anni modificarono spesso il carattere del personaggio in base alle tendenze del periodo. Fu però negli anni ’80 che Frank Miller diede un nuovo slancio radicalmente più maturo del personaggio con la saga Il ritorno del Cavaliere Oscuro, che riscrive le origini del personaggio; da allora in poi Batman verrà identificato con questo appellativo.
Ma veniamo in Italia. Tra il 1945 ed il 1946 la Edizioni Milano di Cino del Duca pubblicò per la prima volta degli albetti di piccolo formato con i supereroi statunitensi, tra cui quattro albetti dedicati a Batman, qui ribattezzato Ala d’Acciaio.
Le storie, tratte dalle sue prime apparizioni su Detective Comics (nel dettaglio i numeri 29, 30, 33 e 34), erano presentate in un formato piccolissimo e per di più ricalcate sugli originali di Kane, facendo così perdere le atmosfere ed il fascino del suo tratto. Gli autori dei ricalchi, anonimi, sono presumibilmente francesi, poiché la rivista era la riproposizione dell’identica serie francese.
La Edizioni Milano era anche l’editore dell’albo “Collezione Uomo Mascherato”, albo in formato striscia, poi diventata “Collezione Uomo d’Acciaio”: su questo albo particolare si conta la seconda apparizione di Batman in Italia. Qui chiamato Fantasma, compare con la produzione delle daily strip insieme al fido Robin, qui chiamato Aquilotto. Le storie, più complesse e qualitativamente migliori di quelle edite su Detective e Batman, sia nel tratto sia nei testi, erano presumibilmente quelle prodotte dallo stesso Kane e presentavano come avversario unico il Joker, non tradotto, nelle classiche vesti di assassino psicopatico.
Contemporaneamente a questi albi, faceva capolino nelle edicole la rivista Urrà, che presentava avventure di Superman (ancora Uomo d’Acciaio) come eroe principale, di Tarzan e del dinamico duo Batman e Robin, qui Il Fantasma e l’Aquilotto, con la primissima apparizione italiana per Robin.
Inevitabilmente non si può non parlare degli Albi del Falco, la più importante (storicamente) e longeva rivista dedicata ai supereroi in Italia (Maggio 1954-Aprile 1967). Con un formato simile agli Albi della Rosa, pubblicazione disneyana dello stesso editore (la Mondadori), conta ben 574, contando anche quelli con l’intestazione Superman (a partire dal n.529).
Come è facile intuire, il protagonista indiscusso e l’eroe ideato da Siegel-Shuster, che in questo caso viene chiamato Nembo Kid. L’esordio di Batman sulla collana avviene sul n.33, quando si iniziano a pubblicare gli episodi tratti da World’s Finest. I grafici Mondadori decidono di cambiare il colore del suo costume: dopo averlo ribattezzato Pipistrello (mentre Robin resta non tradotto), propongono un costume rosso sia per lui che per il suo giovane assistente, che verrà per un breve periodo sostituito anche da un costume rosa. La spiegazione più plausibile per la scelta è quella di accostare il personaggio all’Uomo Mascherato, di grande popolarità a quel tempo e con un costume, almeno per l’Italia, di colore rosso.
Dal punto di vista delle traduzioni, poi, la scelta di andare su Pipistrello creerà non pochi problemi: prima che venga adottato il nome originale (sul n.105), la batmobile diventa pipistrel-mobile, quindi auton e pipismobile, mentre il batplano viene tradotto come aeron e pipisplano.
Con il passaggio alla periodicità settimanale (a partire dal n.103), iniziano ad essere pubblicate anche le avventure realizzate per gli albi espressamente dedicati a Batman, ovvero Detective Comics e Batman. Le storie pubblicate erano quelle di Sprang e Moldoff.
Alla chiusura della testata Batman avrà collezionato quasi 350 apparizioni, abbandonando la rivista all’inizio del 1967 quando uscì, sempre per la Mondadori, la prima rivista a lui espressamente intitolata: era il primo albo Batman italiano. A questo si deve anche aggiungere Superalbo Nembo Kid, che consta di 85 uscite in cui Batman (a parte una decina di occasioni) è sempre presente. La rivista, pubblicata tra il Giugno 1960 ed il Maggio 1966, col n.63 cambia nome in Batman Nembo Kid.
Con la carta leggera ed il formato leggermente più piccolo di quello originale, il Batman Mondadori e quello Williams, era una pubblicazione che spiccava soprattutto per l’assenza del colore, ma ebbe comunque il merito di presentare le versioni del personaggio date da Neal Adams e Marshall Rogers (definito maestro del colore nonostante la pubblicazione fosse in bianco e nero!), anche se non in maniera continua e filologica. I diritti del personaggio successivamente passarono alla Cenisio e da qui alla Rizzoli, che successivamente, in collaborazione con la Glenat, varò un nuovo quindicinale, Batman – Vecchie e nuove superstorie: caratteristica dell’albo era il formato più grande dell’originale e che venne molto spesso criticato dai lettori a causa di un approccio troppo giocoso al personaggio stesso.
Successivamente i diritti dei personaggi DC Comics passarono in gestione alla Play Press, che aveva pubblicato i tie-in con Legend tratti da Batman e Detective sulle pagine di Lega della Giustizia, l’albo che pubblicava la Justice League di Giffen-De Matteis-Maguire.
Nasce così il quindicinale Batman, preceduto da un doppio speciale con i tie-in legati ad Ora Zero e con un numero zero ed un numero 1 che pubblica i numeri zero originali delle testate Batman, Detective Comics, Shadow of the Bat, Legends of the Dark Knight, Robin, Catwoman. Successivamente anche questa rivista viene chiusa, per ricominciare da 1 con l’inizio di Terra di Nessuno. Alla conclusione della saga, però, non passano due numeri, che la testata viene chiusa: l’editore, che già aveva spostato tutti i personaggi minori nel circuito delle fumetterie, decide di spostare sia Superman che Batman in tale ambito di vendita, dove i due eroi verranno distribuiti con una serie di volumi brossurati.
Per Batman, in particolare, verranno create due tipologie distinte di volumi: Detective Comics e Batman, oltre alla pubblicazione di vari volumi speciali contenenti Elseworlds o crossover interni alla Batman-family.
Solo nel 2005 Batman tornò in edicola con Batman Magazine, mensile durato solo 12 numeri (l’ultimo è di giugno 2006) a causa della cessione dei diritti sulla pubblicazione italiana dei personaggi DC da parte dell’editore Play Press.
Nel giugno 2007 la Planeta DeAgostini, dal 2006 licenziataria DC per l’Italia, dopo alcuni volumi brossurati, ha distribuito in edicola il mensile Batman che presenta l’edizione in italiano di Batman e di Detective Comics.
Nel maggio del 2012 la RW Lion subentra alla Planeta DeAgostini essendosi aggiudicata l’intero parco titoli della DC Comics, proseguendo le storie senza lasciare buchi e ristampando quelle già proposte dalla Planeta. La nuova casa innalza il livello qualitativo delle testate ed introduce iniziative editoriali che in breve tempo la fanno affermare e diventare una delle più solide realtà editoriali italiane e a tutt’oggi sta proseguendo con stabilità e regolarità le pubblicazioni sia delle testate legate a Batman (testata regolare più volumi brossurati) che quelle legate agli altri personaggi dell’universo DC.
Purtroppo, come già avvenuto per altri titoli in Live Action che vi abbiamo proposto, questa serie non arrivò mai in Italia rimanendo, a tutt’oggi, ancora inedita. Proprio per questo motivo non è ancora disponibile un’edizione home video italiana di questa serie quindi, chiunque fosse interessato a vederla o possederla, dovrà necessariamente ripiegare sulle solite risorse che la rete mette a disposizione e per facilitare la ricerca degli appassionati, eccovi di seguito i titoli originali degli episodi.
Elenco episodi:
01 – The Electrical Brain
02 – The Bat’s Cave
03 – The Mark Of The Zombies
04 – Slaves Of The Rising Sun
05 – The Living Corpse
06 – Poison Peril
07 – The Phoney Doctor
08 – Lured By Radium
09 – The Sign Of The Sphinx
10 – Flying Spies
11 – A Nipponese Trap
12 – Embers Of Evil
13 – Eight Steps Down
14 – The Executioner Strikes
15 – The Doom Of The Rising Sun
Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
