Trilli e il tesoro perduto

¤ Recensione Trilli e il tesoro perduto

Trilli e il tesoro perduto (Tinker Bell and the Lost Treasure) è un film del 2009 diretto da Klay Hall. È un film d’animazione al computer direct-to-video, basato sul franchise Disney Fairies e prodotto dai DisneyToon Studios.


È il sequel del film del 2008 Trilli, e ruota attorno all’omonima fata creata da J. M. Barrie per la sua opera teatrale Peter Pan, o il ragazzo che non voleva crescere, e apparsa negli adattamenti successivi, specialmente in film d’animazione Disney.

Il film venne prodotto utilizzando la modellazione digitale in 3D. Venne distribuito in DVD e Blu-ray Disc negli Stati Uniti dalla Walt Disney Studios Home Entertainment il 27 ottobre 2009, mentre in Italia uscì il successivo 11 novembre dopo un’anteprima nei cinema dal 2 ottobre.

Il cast vocale originale è composto da: Mae Whitman, Jesse McCartney, Jane Horrocks, Lucy Liu, Raven-Symoné, Kristin Chenoweth, Angela Bartys, Rob Paulsen, Jeff Bennett, Grey DeLisle, John DiMaggio, Eliza Pollack Zebert, Bob Bergen, Roger Craig Smith, Allison Roth, Thom Adcox-Hernandez, Anjelica Huston, Pamela Adlon, Julie Garnye.

Il cast vocale italiano è composto da: Joy Saltarelli, Luigi Morville, Paola Giannetti, Federica De Bortoli, Denny Mendez, Perla Liberatori, Domitilla D’Amico, Luca Bizzarri, Bruno Arena, Salvo Di Spesa, Paolo Kessisoglu, Massimiliano Cavallari, Bruno Alessandro, Pinella Dragani, Sara Ferranti, Francesca Fiorentini, Paolo Marchese, Emiliano Ragno, Antonella Giannini, Renata Fusco.

     

Le fate con talenti legati alla natura stanno portando nel mondo fermo l’autunno. Nel frattempo, Trilli e le fate della polvere come Terence stanno rimanendo nella Radura Incantata. Trilli sta cercando di fare un “Espresso della Polvere Magica”, ma proprio quando fallisce è chiamata ad incontrare la regina Clarion, Fairy Mary e il Ministro dell’autunno.

Costoro le mostrano una mistica pietra di luna e le spiegano i suoi enormi poteri. Ogni otto anni vi è una luna blu del raccolto alla Radura Incantata. Quando la luce di questa rara luna blu passa attraverso la pietra di luna, crea una polvere magica blu per rafforzare e rigenerare l’albero della polvere magica. Il Baccanale d’Autunno è l’evento associato in cui le fate si riuniscono per raccogliere la polvere.

Un nuovo scettro deve essere fatto per sollevare la pietra di luna, e Trilli ne viene incaricata. Anche se Trilli ha fatto degli errori in passato, Fairy Mary spiega che le fate tuttofare imparano da essi di solito. Trilli accetta l’incarico, nonché l’aiuto di Terence. Ma, mentre il lavoro sullo scettro prosegue, Trilli comincia ad avere problemi con Terence, che esagera nel cercare di essere utile. Quando Terence porta una bussola nella sua officina, Trilli perde le staffe e gli dà un calcio, distruggendo il suo scettro appena completato. Dopo aver litigato con il suo amico, le buffonate furiose di Trilli le fanno rompere anche la pietra di luna. Trilli allora parte con una mongolfiera che ha creato per trovare uno specchio magico che, secondo la leggenda, ha concesso due dei tre desideri prima di andare perduto. Trilli si propone di utilizzare il terzo e ultimo desiderio per ripristinare la pietra di luna in frantumi alla sua forma originale.

Durante il tentativo di eludere un pipistrello affamato, la lucciola Brillo si schianta nella mongolfiera di Trilli, anche se la fata non lo vede. Dopo aver volato oltre, Trilli inizia ad avere fame, ma quando cerca del cibo nei suoi sacchetti scopre che esso è stato tutto mangiato da Brillo. Trilli ordina a Brillo di andarsene, ma la lucciola vuole rimanere con la fata. Trilli cerca quindi di leggere la mappa, ma è troppo buio, così Brillo fa luce permettendole di leggere. Trilli permette quindi a Brillo di rimanere. Mentre l’avventura del duo continua, Trilli pensa di essere arrivata all’arco di pietra che si dice porti allo specchio. Lascia quindi la mongolfiera per assicurarsene. Mentre Trilli si accorge che si tratta in realtà di un albero piegato, la mongolfiera viene portata via dal vento. Dopo averlo inseguito, Trilli e Brillo vengono abbattuti dal vento. La fata sviene, e la mattina dopo si sveglia affamata e perduta.

Brillo chiama a raccolta alcuni insetti della foresta che portano cibo e acqua a Trilli e conducono il duo verso l’arco di pietra, facendo loro continuare l’avventura. Trilli e Brillo trovano infine il relitto che contiene lo specchio, ma lei spreca accidentalmente il terzo desiderio (desiderando che Brillo smetta di far rumore per un minuto). Quando comincia a piangere, Trilli ritrova Terence, che l’aveva seguita dopo aver scoperto i suoi piani ed i frammenti della pietra di luna nella sua casa vuota. I due scappano (insieme a Brillo) da un branco di ratti.

Il trio riparte per la Radura Incantata. Lungo la strada, Trilli costruisce lo scettro con una gemma bianca della parte superiore dello specchio, i pezzi di scettro che Terence ha saggiamente portato, e i pezzi pietra di luna, il tutto con l’angolo giusto. Scopre la magia della vera amicizia, dell’umiltà e dell’amore. Quando arriva alla Radura Incantata, grazie al lavoro di squadra con Terence, è pronta a dare lo scettro alla regina Clarion.

Quando svela lo scettro, le fate sono tutte scioccate e allarmate nel vedere i frammenti della preziosa pietra di luna. Tuttavia, i frammenti della pietra di luna rotta creano un inatteso vantaggio: hanno drasticamente ingrandito e aumentato la superficie attraverso cui i raggi della luna blu possono passare, creando la più grande fornitura di polvere magica blu mai vista nella Radura Incantata.

La Disney ha sviluppato, all’interno della produzione dedicata alle Fate, un percorso in cui si racconta di Trilli. Nel primo episodio si assisteva al suo trasformarsi da fiore in Fata Tuttofare, incarico che però le stava stretto essendo desiderosa di conoscere il Mondo Fermo. Il primo film si chiudeva con Trilli che lasciava un carillon sulla finestra di una bambina contenta di ritrovare il suo giocattolo smarrito.

Quella bambina si chiamava Wendy e questa conclusione lasciava pensare a sviluppi legati alle vicende di Peter Pan. In questa seconda parte è praticamente la stessa Trilli a trasformarsi in un Peter Pan al femminile (la femminilità è sempre stata una caratteristica peculiare del personaggio che si diceva originariamente ispirato a Marilyn Monroe).

La grafica del film è molto curata con una particolare attenzione al mondo della Natura. Questo lo rende attraente per il pubblico dei più piccoli non dimenticando gli adulti ai quali non dispiacerà sul piano estetico.

Scheda film

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>