The LEGO Movie 2 - Una nuova avventura

¤ Recensione The LEGO Movie 2 – Una nuova avventura

The LEGO Movie 2 – Una nuova avventura (The Lego Movie 2: The Second Part) è un film d’animazione del 2019 diretto da Mike Mitchell. La pellicola è il sequel del film del 2014 The LEGO Movie.


Il cast vocale originale della pellicola è composto da: Chris Pratt, Elizabeth Banks, Will Arnett, Tiffany Haddish, Stephanie Beatriz, Charlie Day, Alison Brie, Nick Offerman, Ben Schwartz, Channing Tatum, Jonah Hill, Will Ferrell, Richard Ayoade, Ralph Fiennes, Cobie Smulders, Jason Momoa, Margot Rubin, Will Forte, Bruce Willis, Todd Hansen.

Il cast vocale italiano è composto da: Massimo Triggiani, Andrea Mete, Barbara De Bortoli, Claudio Santamaria, Monica Ward, Eva Padoan, Nanni Baldini, Valentina Mari, Edoardo Stoppacciaro, Riccardo Suarez, Pino Insegno, Roberto Pedicini, Gianfranco Miranda, David Chevalier, Emanuela D’Amico, Francesco De Francesco, Raffaele Palmieri.

Immediatamente dopo gli eventi del primo film, gli alieni Duplo atterrano a Bricksburg. Emmet decide di avvicinarsi pacificamente, costruendo un cuore in LEGO come segno di amicizia, ma quando uno dei Duplo lo mangia Lucy e gli altri li attaccano. Questo richiama altre creature Duplo che seminano il panico a Bricksburg, ma Emmet dice a Lucy che tutto può essere ancora meraviglioso.

Cinque anni dopo, nel mondo reale, la sorella minore di Finn, Bianca, ha iniziato a portare alcune delle sue creazioni LEGO e Duplo nella cantina per giocare col fratello. Metaforicamente, nell’universo LEGO, gli invasori Duplo hanno trasformato Bricksburg in un deserto post-apocalittico di nome Apocalisseburg che continuano a distruggere periodicamente. Emmet però rimane ottimista e vuole vivere in una casa insieme a Lucy, ma è anche turbato dai sogni profetici di un Armammageddon in arrivo.

     

Il capo dell’esercito Duplo, il Generale Sconquasso, arriva ad Apocalisseburg e proclama che la regina Wello Ke-Wuoglio del Sistema Sorellare vuole sposare il loro capo. Dopo qualche discussione su chi è il leader, Sconquasso rapisce Batman, Lucy, Benny, Barbacciaio e Unikitty. Batman è portato a Wello Ke-Wuoglio dove accetta di sposarla, mentre gli altri sono sottoposti a un lavaggio del cervello al quale solo Lucy resiste.

Nel frattempo, Emmet converte la sua casa in un’astronave per salvare i suoi amici. Attraversato il seminterrato, viene salvato da un campo di asteroidi dall’avventuriero Rex Rischianto. Mentre viaggiano verso il Sistema Sorellare, Emmet inizia ad ammirare e imitare Rex per impressionare Lucy con il suo atteggiamento da duro. I due sfuggono alla cattura delle forze di Wello Ke-Wuoglio e si riuniscono a Lucy. Emmet escogita un piano per salvare i suoi amici, ossia distruggere il tempio dove si celebrerà il matrimonio. Mentre Lucy combatte Sconquasso, apprende che la regina non ha mai voluto essere cattiva nei confronti di Apocalisseburg, ma il matrimonio era semplicemente un modo per mantenere la pace tra i due mondi. Inoltre, scopre che la forma originale della regina è il cuore che Emmet aveva costruito per i Duplo nel suo tentativo di fare pace. Emmet però, manipolato da Rex, distrugge il tempio proprio mentre Lucy si rende conto che Rex intende deliberatamente scatenare l’Armammageddon.

Nel mondo reale, l’atto di distruggere il tempio è rappresentato da Finn che distrugge con rabbia le creazioni LEGO di Bianca. Sentendoli litigare, la loro madre ordina loro di mettere i loro set LEGO nello sgabuzzino, questo evento è l’Armammageddon. Emmet cerca di fermarli ma Rex gli rivela di essere una sua versione amareggiata del futuro. Dopo essere stato trascurato per anni sotto la lavatrice dopo essersi schiantato nel campo degli asteroidi, ha viaggiato indietro nel tempo con l’intenzione di provocare l’Armammageddon come vendetta. Rex colpisce Emmet sotto la lavatrice per garantire la sua esistenza, ma Lucy fugge dallo sgabuzzino e salva Emmet da Rex. Quest’ultimo, vedendo che alla fine Lucy ha salvato Emmet (quindi lui stesso del passato), si redime ma lui e la sua linea temporale vengono cancellati dall’esistenza.

Wello Ke-Wuoglio e Batman finalmente si sposano, rappresentati da Finn e Bianca che si riconciliavano tra loro accettando di giocare di nuovo insieme. La loro madre restituisce i loro set LEGO e l’universo LEGO si trasforma in un miscuglio di Apocalisseburg e Sistema Sorellare. La casa dei sogni di Emmet viene ricostruita e Lucy rivela di essere stata uno degli artisti originali di “È meraviglioso” lasciando Emmet molto sorpreso.

Squadra vincente non si cambia, che sia nel lavoro o nel gioco non fa differenza.

Tornano dunque i protagonisti della prima avventura, compreso il più simpatico, il megalomane Batman (che in originale ha la voce di Will Arnett e da noi di Claudio Santamaria), e torna la coppia composta da Phil Lord e Christopher Miller alla sceneggiatura, due che sanno come costruire una gag e inventare “La canzone che ti resta in testa”. Di canzoni, tra l’altro, ce ne sono molte di più in questo secondo film, anche per l’influenza di quel Sistema Sorellare, tutto costruzioni a cuoricino e inesauribili riserve di glitter, che nel concept dell’opera ha tanto spazio.

The Lego Movie 2 inizia infatti dove finiva il suo predecessore, ma espande la cornice in live action, con il ragazzino e il padre, introducendo l’altra metà dell’universo, vale a dire una sorellina responsabile dell’invasione dei DUPLO e della degenerazione che segue, e una madre che è addirittura indicata come portatrice dell’Armammageddon: la fine dei giochi, la fine del mondo.

Se il tema (e non solo l’appiglio commerciale) fosse realmente l’inclusione, le giocatrici di Lego di tutte l’età potrebbero avere da ridire, ma, sotto le mille battute e le mille comparse (sfilano, tra gli altri, a misura di mattoncino, le star del NBA, un Harry Potter non autorizzato, Velma di Scooby-Doo e Bruce Willis, rigorosamente a quattro zampe nei condotti dell’aria), il film di Mike Mitchell parla dell’importanza di cooperare, per “costruire” insieme.

Divertente e ultra pop, sul modello delle avventure cinematografiche di Spongebob o di quelle televisive dei Trolls, da un certo punto in poi cede all’autocompiacimento e finisce per aggiungere troppa carne al fuoco, col personaggio di Rex e il solito viaggio nel tempo. A tratti, ad un pubblico adulto, può anche fare l’effetto di un incubo rumoroso e sovraffollato, ma è un’impressione che non sfiora i bambini, e allora va bene così.

Scheda Film

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