Recensione Soy de Pueblo Manuale per sopravvivere nella città

Di Soy de Pueblo. Manuale per sopravvivere nella città vi avevamo già parlato nelle scorse settimane quando l’editore Hop! lo ha presentato al pubblico italiano e, successivamente, vi abbiamo anche proposto l’intervista elle due giovani autrici (trovate l’intervista qui). Oggi torniamo a parlarvene presentandovi la nostra recensione.

Soy de Pueblo. Manuale per sopravvivere nella città è uno di quei libri che è impossibile leggere senza sorride. Durante i 15 minuti necessari per completare questa meravigliosa lettura, non abbiamo mai smesso di ridere e, nonostante le differenze culturali, abbiamo  trovare similitudini tra finzione e realtà, del resto le stesse autrici ce lo avevano confermato, a dimostrazione che tra tutte le culture la nostra è la più simile a quella spagnola.

Le autrici, utilizzando delle vignette dal tratto molto semplice ma con un linguaggio ed uno slang tipicamente giovanile (vera forza del volume) raccontano le avventure di Village Moderno, l’alter ego di Rachel Córcoles una ragazza che, come molti altri giovani d’oggi, ha lasciato il proprio paese per andare in città allo scopo di perseguire il suo sogno di successo, in questo caso nel mondo del giornalismo. Questo volume è dunque una sorta di blog cartaceo (in effetti l’idea nasce proprio da un blog) che raccoglie e racconta in versione non acida la realtà, avvalendosi anche di tantissimi riferimenti al mondo reale, come ad esempio i pantaloni a vita bassa, che aiutano il lettore ad immedesimarsi nei panni della protagonista che verrà letteralmente proiettato in un universo parallelo dove, come viene anche detto nel volume, si sarà troppo di città per essere di paese e troppo di paese per essere di città.

Come accennavamo all’inizio, graficamente il design è semplice, ma questo non è necessariamente un difetto, anzi proprio perché semplice risulta essere fresco e con un sacco di sfumature che danno l’impressione di un’immersione nell’universo del personaggio, dote che ben pochi fumettisti hanno. Se siete giovani e/o studenti universitari fuori sede, non faticherete minimamente ad identificati con la maggior parte delle innumerevoli situazioni e storie che grazie al ricco corollario di personaggi che sono sapientemente ritratti nel volume, creano un universo parallelo ma molto calzante col nostro, infatti, lo scenario che andrete a scoprire vi risulterà certamente familiare, e proprio per questo lo amerete fin da subito, ecco perché sosteniamo che leggendo il volume vi risulterà impossibile smettere di ridere e di tracciare un confronto con le vostre personali esperienze di vita reale e chi sa quante di queste le ritroverete nella Grafic Novel, non a caso in patria molti si riconoscono nel personaggio di Moderna al punto d’aver trasformato il personaggio ed i volumi a lei collegati, in un vero fenomeno di controcultura.

Questo libro satirico è un ritratto preciso e graffiante della realtà in cui ritroviamo i giovani con le loro fortune e sfortune, una critica sarcastica, ma certamente non offensiva, sul complesso processo evolutivo che la società moderna opera sui giovani d’oggi, mettendo a nudo le innegabili dipendenze e le influenze che i Social, la Moda e la TV creano mediante il loro utilizzo nella nostra vita quotidiana. Una satira intelligente che fa della sua originalità la sua forza.

Di certo,  Soy de Pueblo è il regalo perfetto da fare ad amici e parenti che, sicuramente, vi ringrazieranno per ciò che avrete loro regalato e non è necessario aspettare compleanni, onomastici o ricorrenze particolari, perchè questo volume va comprato, letto, regalato e consigliato visto che sicuramente una risata ve la regalerà e questo (specie visti i tristi tempi di crisi che stiamo vivendo) vale bene il suo costo.

Per quello che ci riguarda, siamo più che felici d’aver potuto leggere, ridere, commentare e recensire questo volume e gli auguriamo tutta la fortuna possibile, con la speranza di potervi recensire a brevissimo anche il secondo volume delle avventure della nostra “provinciale” preferita.

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