È con grande piacere ed immenso onore che vi presento qui il primo anime che ha presentato la Mediaset con una sigla cantata ne dalla solita Cristina d’Avena ne dal solito Giorgio Vanni, ma ben si cantata da Marco Masini. Esatto! Sto parlando proprio di Shaman King, un anime che è stato molto atteso dai fans.
Shaman King è la storia di un ragazzino, Asakura Yoh, con la capacità di vedere gli spiriti e che sogna di diventare Shaman King per poter vivere in un mondo sereno e dove poter vivere in pace. La storia viene narrata dal punto di vista del suo migliore amico, Manta, un ragazzino tanto basso quanto studioso che non aveva mai visto gli spiriti finché un giorno, prendendo la strada che passava per il cimitero, per tornare prima a casa dal corso serale che frequenta, vide un ragazzino seduto su di una lapide che guardava le stelle ed era circondato.. da gatti? No! Da cani? Nooo! So che non ci crederete ma erano spiriti!!
Da qui ha inizio la storia di come Manta segue il cammino di Yoh per diventare uno sciamano più forte e degno di partecipare allo Shaman Fight , evento che si svolge una volta ogni 500 anni per determinare chi sia degno di diventare Shaman King. A loro si aggiungeranno poi molti altri personaggi:
Amidamaru
E’ un samurai che è morto 600 anni fa. Questo samurai incontra Yoh per la prima volta quando Ryu ne distrugge la pietra tombal e si unisce a lui contro il teppista. Dopo questo divengono ottimi amici ma Amidamaru non vuole lasciare il posto in cui sta perchè aspetta Mosuke, il suo amico spadaio. Non appena Mosuke gli restituisce l’Harusame (spada forgiata appositamente per Amidamaru), quest’ultimo e Yoh fanno un viaggio in giro per Fumarigaoka per purificare gli spiriti. Adesso Amidamaru è lo spirito di Yoh per lo Shaman Fight.
Anna Kiyoyama
Itako (è capace di richiamare qualsiasi spirito ovunque esso si trovi, anche se ha già raggiunto il Nirvana) e futura moglie di Yoh, è una ragazza dura e aggressiva (anche se sa essere dolce anche se non lo da a vedere) ed è anche grazie a lei che Yoh diventa sempre più forte.
Bokuto no Ryu (Ryu il drago dalla spada di legno)
è il capo di una banda che, insieme a lui, cerca di trovare il Best Place, ovvero il posto migliore dove loro possano stare, Yoh salva la vita a Ryu e così dopo varie vicende scopre di avere le doti per diventare sciamano, il suo spirito e Tokagero, durante i combattimenti gli viene quasi sempre tagliata la sua acconciatura preferita, e infatti i capelli gli crescono sempre in modo strano.
Ren Tao
Ren è uno sciamano di originalità cinese. Ha con se lo spirito di un guerriero cinese di nome Bason.
All’inizio della storia Ren è il primo sciamano a combattere contro Yoh. Lui nutre un forte rancore nei confronti della sua famiglia poiché è stato cresciuto solo e soltanto per vendetta. Quindi vuole diventare a tutti i costi Shaman King per poter uccidere suo padre e spezzare tutti i legami della famiglia Tao. Successivamente, grazie all’aiuto di Yoh, i rapporti con la sua famiglia miglioreranno molto.
Horo Horo
Horo Horo è uno sciamano della tribù di Ainu che sogna di diventare lo Shaman King per salvare i Koro Pokkuru ( da noi in Italia Minuziani) [E figurarsi se non cambiavano qualcosa alla Mediaste! Nd. Nekoi], spiriti che vivono nelle terre settentrionali. Il suo spirito principale è Kororo. Pilica è sua sorella. Yoh è stato la prima persona a batterlo e per questo sono diventati amici.
Faust VIII
Faust VIII è un altro fortissimo sciamano, discendente del grande Faust colui che scoprì la necromanzia. Lui era un medico che sognava di riuscire a curare la sua ragazza, Elisa. Quando dopo 20 anni riuscì a salvarle la vita decisero di aprire una clinica, ma il giorno stesso dell’apertura Elisa venne assassinata da un ladro e tutti i sogni di Faust vennero distrutti. Cercò ogni modo di salvarla ma non ce la fece e così, leggendo tra i libri del suo antenato scoprì la necromanzia e fece tornare in “vita” Elisa ma solo come cadavere senza volontà. Dopo aver sconfitto Yoh, più avanti nella storia ne diventerà un compagno.
Jun Tao
Jun è la sorella maggiore di Ren e tiene molto al fratello. E’ un doshi, cioè ha la capacità di assamilare un corpo a uno spirito usando dei talismani, in sostanza comanda gli zombi. Ha con se non uno spirito ma un Kyonshi (e cioè uno zombie) precisamente il suo zombie è Pyron Lee, un grande attore di film di arti marziali che è stato ucciso dalla famiglia Tao e regalato a Jun quando era piccola.
Con un tratto molto semplice, enorme fantasia per gli sfondi e abiti dei personaggi e con una storia avvincente, Shaman King è uno degli anime più comici e particolari mai usciti. I personaggi ben caratterizzati nei minimi dettagli e a cui lo spettatore non potrà non affezionarsi. L’anime non è ricolmo di effetti speciali particolari ma nel contesto gli effetti ideati dagli autori si adattano perfettamente alla grafica e allo stile di disegno. Le pecche dell’anime sono la rapidità nella trama delle ultime puntate che la rende un po’ confusionaria, ma per il resto molti lo ritengono migliore del manga che in Italia è arrivato solamente al volume 25. Sconsiglio caldamente a chi ha la possibilità di farlo, di trovare l’anime con il doppiaggio originale e magari con i sottotitoli in inglese perché è davvero molto bello, mentre l’anime trasmesso sulla mediaset presenta alcuni errori nei dialoghi che a volte sono completamente trasformati dagli adattatori (basta pensare alle battute giapponesi e a quelle italiane di Chocolove che sono completamente diverse) e da delle censure che lo rendono a volte poco comprensibile.
A Cura di NeKoi
