¤ Recensione Resident Evil: Vendetta

Resident Evil: Vendetta (Biohazard: Vendetta) è un film in computer grafica diretto da Takanori Tsujimoto e uscito in versione digitale in Giappone il 27 maggio 2017.


È il quarto film in CGI della saga Resident Evil dopo Biohazard 4D-Executer, Resident Evil: Degeneration e Resident Evil: Damnation e l’ambientazione si colloca temporalmente tra i videogiochi Resident Evil 6 e Resident Evil 7: Biohazard.

Il cast vocale originale è composto da: Kevin Dorman, Matthew Mercer, Erin Cahill, John DeMita, Arif S. Kinchen, Arnie Pantoja, Fred Tatasciore, Kari Wahlgren.

Il cast vocale italiano è composto da: Maurizio Merluzzo, Lorenzo Scattorin, Valentina Favazza, Mario Cordova, Gianluca Crisafi, Daniele Blandino, Marco Barbato, Myriam Catania, Daniela Amato.

In questo nuovo capitolo della saga ritroviamo i tre protagonisti, l’agente del BSAA Chris Redfield, la ricercatrice Rebecca Chambers e l’esperto in materia Leon Scott Kennedy. Qui i tre dovranno affrontare Glenn Arias, assieme al suo braccio destro Maria Gomez, un affascinante trafficante di armi biologiche che vuole diffondere il virus Trigger sulla città di New York a causa della morte della sua futura moglie.

   

La saga cinematografica live-action, terminata quest’anno con il sesto capitolo, ha contribuito al cambio di tono della serie, proponendo dinamiche avventurose e fantascientifiche in salsa post-apocalittica per un pubblico di teenagers causando ben pochi brividi.

Mentre il settimo capitolo del videogame ha segnato un’altra svolta passando ad un convenzionale gameplay in soggettiva ma tornando anche ad un’immersiva atmosfera horror, la serie filmica sembra invece in procinto di proseguire sulla dicotomia horror-action. Il reboot è stato infatti affidato a James Wan che si è fatto le ossa con entrambi i generi (The Conjuring, Fast & Furious 7).

Il terzo capitolo della saga animata, che si inserisce nella continuity di quella videoludica, è figlio di questo smarrimento e non sa cosa vuole essere. Il film, come i suoi predecessori, altro non è che la lunga cinematica di un videogioco senza gameplay anche se questo nuovo episodio denota qualche miglioramento nella mimica corporea dei personaggi.

Le premesse ci sarebbero anche. Il prologo cita il primo Resident Evil, torna alle atmosfere del capostipite con una buona dose di splatter e lascia ben sperare per il prosieguo. Interessante la dicotomia tra Chris Redfield, soldato ligio al dovere, e Leon Kennedy, sbandato e sfiduciato. Sembrano esserci i presupposti per un divertente buddy movie.

Il cinema d’azione di John Woo emerge prepotente, trasformando la pellicola in un concentrato d’azione efficace, esaltato dall’ottima realizzazione in CGI, nettamente superiore ai primi due capitoli. In linea massima Resident Evil: Vendetta vuole essere un crocevia di generi che cercano di accontentare i fan vecchi e recenti, strizzando l’occhio ai reduci di un Resident Evil 6 che nonostante i suoi grandi difetti, resta un blockbuster videoludico di notevolissimo spessore.

Come avrete intuito da qualche riga più in alto, a peccare è la presenza di un villain dimenticabile, supportato da una sceneggiatura ricca di cliché con dialoghi imbarazzanti e battute improponibili.

Oltre alla regia, a rendere ancora più interessante il film è la qualità generale della computer grafica: quella di Resident Evil: Vendetta è certamente una delle più belle viste sullo schermo, certamente superiore a quella del suo predecessore, Resident Evil: Damnation del 2012. Vero è che da allora sono passati cinque anni, ma il salto di qualità è davvero notevole: basta guardare in primis gli scenari, curati in ogni minimo dettaglio, i mostri (bellissimo secondo noi il modello di Tyrant, che speriamo di rivedere in qualche gioco) e poi l’espressività dei volti dei personaggi principali, le loro animazioni e il loro livello di dettaglio, che a volte sfiora il maniacale. Chris, Leon, Rebecca, sembrano veri, vivi, non danno cioè la sensazione di essere dei “pupazzi” 3D senz’anima.

Un sano divertimento a tema che strizza l’occhio agli appassionati del franchise videoludico grazie alla scelta del trio di carismatici protagonisti: Leon, Chris e Rebecca sono infatti al centro degli eventi di questo terzo episodio in CG ispirato alla saga Capcom. Visivamente appagante, con scene d’azione veloci ed esaltanti e un ritmo esasperato (che include la classica corsa contro il tempo nel pirotecnico finale), Resident Evil: Vendetta non brilla per soluzioni narrative che si appoggiano ad una certa piattezza di genere ma regala ad ogni modo un più che godibile intrattenimento a base di creature zombesche e rocambolesche sparatorie.

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