Ernest & Celestine

¤ Recensione Ernest & Celestine

Ernest & Celestine (Ernest et Célestine) è un film d’animazione franco-belga del 2012 diretto da Stéphane Aubier, Vincent Patar e Benjamin Renner ed è basato sulla omonima serie di libri per bambini scritta dalla disegnatrice belga Gabrielle Vincent. La sceneggiatura è stata scritta da Daniel Pennac. Racconta l’incontro dei due personaggi che, nei fumetti, vivono numerose avventure.


Il cast vocale italiano è composto da Claudio Bisio, Alba Rohrwacher, Dario Cantarelli, Massimo Corvo, Carlo Valli, Luigi Ferraro, Angelo Maggi, Paolo Marchese.

Nel sottosuolo della città degli orsi si sviluppa il mondo dei topi. Le due civiltà, simili, si osteggiano e si ignorano a vicenda. Ernest è un orso solitario che vive in campagna e giunge in città solo per racimolare qualche soldo facendo il suonatore ambulante. Celestine è una topina orfanella che, nonostante cresca in un ambiente dove gli orsi sono sempre presentati come ostili e cattivi, cresce con l’idea che un’amicizia con loro sia possibile.

Una volta cresciuta, decide di diventare una dentista. L’apprendistato del dentista murino è curioso, poiché il giovane aspirante deve andare nottetempo nella città soprastante e sgraffignare i dentini decidui che gli orsacchiotti pongono sotto il cuscino la notte, convinti dai genitori di un misterioso premio in denaro. Tali canini serviranno per gli anziani roditori. Una notte Celestine viene scoperta dagli orsi adulti e inseguita a suon di scopa. Purtroppo si imprigiona da sola in un cestino e viene trovata la mattina seguente per puro caso da Ernest, che era in cerca di cibo. Celestine per ringraziarlo, lo fa entrare in un negozio di dolciumi. È così che, anche in seguito ad altre peripezie, i due diventano amici, ma sono anche inseguiti dalla polizia dei due mondi.

     

Si rifugiano, per passare l’inverno, nella casa di Ernest. Sennonché alla primavera vengono scoperti e portati in tribunale: Ernest in quello dei topi e Celestine in quello degli orsi. I due tribunali si trovano proprio uno sull’altro e, caso vuole che entrambi vengano stretti dalla morsa di un incendio. Ernest e Celestine salveranno tutti, convincendo anche gli astanti che un’amicizia, o quanto meno una collaborazione, tra i due mondi è possibile.

All’origine di questo delizioso film di animazione, presentato alla Quinzaine des Realisateurs al Festival di Cannes, ci sono i libri disegnati da Gabrielle Vincent e tradotti in molti paesi del mondo. Nate all’inizio degli anni Ottanta le avventure dell’orso Ernest e della topolina Célestine conservano il talento di pittrice e narratrice a partire dal quotidiano della loro creatrice. A questa già più che efficace modalità di narrazione si aggiunge il talento di uno dei più famosi scrittori francesi, Daniel Pennac. La sua sceneggiatura è rispettosa della fonte originale e, al contempo, memore di quando leggeva all’allora sua figlia piccola le storie della Vincent divenendo per lei il buon orso artista. Non è facile trovare un’animazione così raffinata e al contempo capace di parlare al cuore e alla razionalità di adulti e bambini. Perché il discorso sul pregiudizio passa attraverso una storia di amicizia che il mondo ritiene impossibile conservando un ancoraggio alla realtà (una su tutte la scena del tribunale) ma trasfigurandolo attraverso quella poesia del tratto e dello sguardo che troppo spesso rischiamo di dimenticare travolti come siamo da immagini senz’anima. Un’anima che invece hanno sia Benjamin Renner (alla sua prima esperienza nel mondo dell’animazione) e i già rodati suoi co-realizzatori Vincent Patar e Stéphane Aubier (Panico al villaggio).

Un poetico disegno fuori dal tempo, un acquerello magico e una storia piena di poesia e azione. Ernest & Celestine è un delizioso film per gli adulti che hanno voglia di imparare dai bambini con due protagonisti pieni di coraggio paladini del super potere più bello di tutti, quello di inseguire a tutti i costi e muso in alto le proprie aspirazioni e farsi guidare dall’amore. Abbandonando il bradipo dell’Era glaciale per un orso tenero e altrettanto goffo Claudio Bisio fa un ottimo lavoro, così come la Celestine Alba Rohrwacher.

Scheda Film

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