Cromartie High School

¤ Recensione Cromartie High School The Movie

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione Giapponese realizzata nel 2005 ed il cui titolo è Cromartie High School The Movie (Sakigake!! Kuromati Kōkō: The Movie).


Come dicevamo pocanzi, Sakigake!! Kuromati Kōkō: The Movie è un film del 2005, diretto da Yūdai Yamaguchi, adattamento live action della serie demenziale di manga e anime Cromartie High School, firmata da Eiji Nonaka.

Il cast della pellicola è composto da: Takamasa Suga, Mitsuki Koga, Shinji Takeda, Hiroyuki Watanabe, Hiroshi Yamamoto, Itsuji Itao, Yoshihiro Takayama.

Il genere dell’opera da cui è tratta questa pellicola è decisamente quello demenziale. La trama vede protagonista un gruppo di ragazzi della scuola superiore Cromartie coinvolti in varie situazioni scolastiche improbabili, al limite dell’assurdo.

Takashi Kamiyama è un normale studente che si trova a dover scegliere quale scuola frequentare e per stare accanto all’amico che lo ha salvato da un pestaggio tempo prima decide di iscriversi all’istituto Cromartie, nota scuola che raccoglie i peggiori teppisti della città. L’amico però non supera i test d’ingresso e Kamiyama si ritrova da solo a fronteggiare l’orda di balordi che bivaccano nella sua aula. Inizialmente viene così preso di petto dai suoi compagni ma ben presto, con l’obiettivo di cambiare l’atteggiamento dei suoi nuovi amici, riesce poco per volta a guadagnarsi il rispetto.

     

Forma così un gruppo per la difesa della terra e affronta la minaccia spaziale della scimmia aliena Gori e del suo aiutante Lla che tramite una cuffietta riesce a controllare le menti degli studenti della Cromartie. In un’epica battaglia nel campetto della scuola, Kamiyama aiutato tra gli altri da Freddy (sul suo fido destriero), da Mechazawa e il suo miglior amico Hayashida, sconfigge il nemico proprio quando un meteorite abbatte l’edificio scolastico. Per la settima volta.

Il film è nettamente suddiviso in due parti: nella prima vengono introdotti i personaggi principali, simili a quelli visti nella serie originale sebbene di molto semplificati. Solo alcuni sono fisicamente differenti, come ad esempio Hayashida che qui perde ogni peculiarità relativa ai suoi capelli “particolari”. La seconda parte del film invece introduce la trama che dovrebbe costituire il filo conduttore che tiene insieme gli eventi narrati. Arriva così l’invasore alieno, il nemico principale degli eroi, che si impossessa delle menti degli studenti per i suoi loschi piani fornendo un plot all’accozzaglia di gag bene o male prese dalla serie originale. I personaggi, per quanto carismatici, risultano comunque indeboliti rispetto alle controparti disegnate nel manga e nell’anime e lo stesso tono demenziale dell’opera risulta addolcito nel caos creato dal tentativo di inserire a tutti i costi tutti i personaggi nella pellicola.

Nel manga quando Kamiyama si trasferisce alla Cromartie High School, si rende subito conto che le voci sulla scuola erano vere: ogni suo studente si distingue per nefandezze compiute durante la propria vita, tanto che ogni delinquente porta un particolare soprannome, come fosse un titolo onorario. Per sopravvivere in questo covo di teppisti l’unica cosa che può fare è adattarsi, cosa in cui riesce subito facendosi accettare immediatamente dal gruppo.

Il ragazzo vive così con i suoi nuovi amici, di cui impara a conoscere pregi e problematiche più o meno intime poco a poco, svariate avventure che vanno dalla rivalità con le altre scuole alla comparsa degli alieni. Infatti sembra che la Cromartie attiri entità particolari da ogni dove. Alcuni compagni di Kamiyama sono l’emblema di questa caratteristica: Mechazawa (un robot cilindrico che tutti senza apparente motivo credono umano), un vero gorilla e uno studente somigliante incredibilmente a Freddie Mercury.

I disegni e le animazioni sono particolarmente grezzi e poco curati, dando l’impressione di guardare un anime piuttosto datato. Il character design e lo stile in generale (anche per quanto riguarda la trama e i topoi della serie) ricorda molto Ryōichi Ikegami a cui fa chiaramente il verso.

La comicità di Cromartie High School è costruita intorno al cozzare di elementi improbabili contro la dura realtà in cui viene catapultato il protagonista, un ragazzo che si descrive come normale (seppure ammette di aver commesso un singolo atto grave nella sua vita).

Nonostante la pellicola abbia riscosso un discreto successo in patria, non è mai arrivata in Itala e di conseguenza non ha beneficiato di edizioni Home Video, nel momento in cui scriviamo non siamo in grado di dirvi se e quando avremo mai una edizione italiana di questa pellicola quindi, chi volesse recuperare questa pellicola dovrà, necessariamente, cercare nei negozi specializzati che si trovano online, nella speranza di trovare una qualche edizione estera (possibilmente sottotitolata) o, alla peggio, ripiegare su qualche versione sottotitolata da qualche gruppo amatoriale.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>