Recensione Corazzata spazio temporale Mahoroba (manga)

Leiji Matsumoto viene solitamente associato a Galaxy Express 999, Starzinger, Corazzata Spaziale Yamato (la più longeva casa di distribuzione di anime in Italia, Yamato Video, prende il nome proprio da questa serie), Danguard A, Queen Emeraldas, La Regina dei Mille Anni e, soprattutto, Capitan Harlock, personaggio al quale ha dedicato ben quattro distinte serie, tra cui la penultima, un breve ciclo di OAV, concepita in chiave di rivisitazione fantascientifica della saga wagneriana dei Nibelunghi ed un film attualmente in lavorazione che potrebbe segnare un reboot nel saga del pirata spaziale, ma non siamo qui per parlavi delle opere più famose e conosciute dell’ature. Quest’oggi vi vogliamo parlare e presentare un’altra opera dell’autore, una delle opere minori che, a nostro avviso, meriterebbe d’essere conosciuta meglio.

Come avrete capito dal titolo di questa recensione, stiamo parlando de “La Corazzata Spazio-Temporale Mahoroba”, un manga del 1998, pubblicato in Italia dalla Hazard Edizioni che lo ha pubblicato in due eleganti volumi.

Sul luogo di un incendio, dove si trova a passare per caso, Shirô Tsuchida, cameraman in erba, imprime su pellicola la «fotografia» di una enigmatica corazzata, una «fotografia» che il vecchio proprietario, che ha perso la sua casa tra le fiamme, intendeva proteggere anche a costo della vita.

Proprio lui, in punto di morte, spiega che il nome di quella corazzata è «Mahoroba»! Quindi la «Yamato» non è stata l’ultima corazzata! E che cosa corrisponde, nella «realtà», al racconto del vecchio moribondo?

Il vecchio racconterà prima di morire ad Shirô Tsuchida il cui vero nome in realtà è Toshiro Oyama ,la chimera della corazzata mahoroba quarta nave della seconda guerra mondiale giapponese classe yamato,la Yamato, la Musashi,la Shinano e la Mahoroba!

Successivamente mentre Shirô Tsuchida sentiva una strano notizia al tg,una strana nave steath era stata avvistata,viene invitato a partecipare ad una crociera e viene contattato dalla bellissima Yo Haguro,inizialmente questa lo ingaggia per un lavoro di cameraman e lo invita a partecipare a questa crociera!

Insieme al professor Adachi salgono sul transatlantico di lusso “revenge of earth” ossia vendetta della terra,qui fanno la conoscenza del comandante della nave che gli spiega che questo non e’ una nave come le altre infatti pare che all’interno ci sia molta più agitazione di quanto all’esterno possa apparire.

Avvenimenti strani si susseguono,fino ad un’esplosione negli alloggi dei nostri amici che qui fan la conoscenza di alcuni soldati che spiegano che su questa nave e’ ci sono militari,diplomatici,agenti segreti,cittadini dei principali paesi della seconda guerra mondiale che intendono vendicarsi. Il capitano del transatlantico commenta dicendo che ha l’impressione di sentirsi seguito da qualcosa mentre ad un tratto intravede una corazzata enorme è la Mahoroba, missili partono subito contro quest’ultima che scompare nel nulla!

La scena si sposta nella cabina di comando della nave da crociera e’ il comandante rivela a Toshiro e a Yo che è un comandante di una nave da guerra non di una da crociera ,e in tale si trasforma dirigendosi e nascondendosi tra i ghiacci ma qui compare la corazzata mahoroba, Tochiro sale a bordo della nave mentre yo rimane sulla nave crociera/militare,nella battaglia quest’ultima esplode!

La scena si sposta a casa di Tochiro, credo di aver sognato tutto mentre il tg narra però l’accaduto tra i ghiacci,la signorina Yo pare morta nell’esplosione e’ questo rattrista Tochiro,che durante i lavori in un cantiere dove prestava servizio,rimane vittima di un incidente gravissimo ed e’ in fin di vita,mentre lo portano in sala operatoria delle persone mascherato bloccano tutto e portano Tochiro sulla corazzata Mahoroba dove viene curato,la signorina Yo Haguro pare essere viva e’ dopo essersi recata negli alloggi di Tochiro incontra quest’ultimo sulla corazzata,pare conoscere molte cose sulla nave e sul ragazzo!

Qui incantrano il comandante che fa vedere tutta la nave e l’hangar dove vi è situata e gli fa visitare uno strano cimitero,vi è tutta la gente morta sulla Musashi, la Mahoroba è la nave dove dimorano le anime della Musashi e della Yamato.

Non proseguiamo oltre nella narrazione della trama per non rovinarvi il piacere di leggerla, ci limitiamo a esporre qualche commento che farà ben comprendere i collegamenti di quest’opera con le opere più famose dell’autore.

Come si evince dal titolo stesso del manga, il personaggio principale è la grande nave da guerra, che incrocerà, lungo la storia, un personaggio che diventerà chiave, Tochiro (questo nome vi ricorda nessuno?) un giovane e sfortunato cameraman che grazie a Yo haguro finirà per diventare un membro dell’equipaggio della Mahoroba. La storia a più riprese assomiglia a quella di Tochiro ed Esmeralda e forse non è proprio una coincidenza, non a caso la Mahoroba la si può intravedere ne L’Anello del Nibelungo ed ammirarla meglio ne La nuova corazzata Yamato come nave gemella della mitica astronave terrestre.

Questo ci fa ben capire che non si tratta di universi paralleli, ma bensì dello stesso universo, con gli stessi personaggi (o comunque loro antenati), tutti collegati tra loro da invisibili e sottili fili rossi che ne intrecciano i destini, guidandoli (anche a loro insaputa) verso un meta ed un obiettivo ben preciso.

 Come accennavamo in apertura, il manga è approdato in Italia ad opera della Hazard Edizioni che ce lo propone raccolto in soli due volumoni corposi che ci permettono di guastarci velocemente e con una spesa veramente contenuta, quest’ennesima opera di Leiji Matsumoto. Se proprio vogliamo trovare una pecca, possiamo dire che il finale del manga (come per quasi tutti i finali di quest’autore) resta apertissimo ed anzi ci da proprio l’impressione che il manga finisca quando la vera storia stia per iniziare, il che ci fa ben sperare per il futuro, insomma se amate Leiji Matsumoto e le sue opere, allora dovete leggere anche quest’opera che assolutamente non può mancare nella vostra collezione.

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