Apprendiamo da Bleeding Cool che Matt Groening, creatore di serie animate delle due serie animate di successo I Simpson e Futurama, potrebbe essere coinvolto in un nuovo progetto televisivo.
Si tratterebbe, ed in condizionale è d’obbligo, di un adattamento di Life in Hell, strip settimanale pubblicata per più di 30 anni e terminata nel giugno del 2012.
Prima di conquistare il successo planetario con il cartone animato dei geniali Simpson, Matt Groening, appassionato di disegno fin da piccolo, ha dato vita ad un fumetto meno conosciuto e più cinico e disperato del suo acclamato capolavoro televisivo, ovvero Life in Hell (per i non anglofoni “Vita all’Inferno”).
Gli stravaganti personaggi protagonisti di Life in Hell sono in parte esseri umani ed in parte animali antropomorfi, tipicamente conigli. Il protagonista è Binky, coniglio antropomorfo che, come molti dei personaggi del fumetto, ha un profilo psicologico “amaro, depresso, normale“. Lo affianca la sua ragazza Sheba, “generalmente scocciata, occasionalmente furiosa“. Binky ha un figlio illegittimo, di nome Bongo, caratterizzato dall’avere un unico orecchio e forse per questo particolarmente fragile emotivamente, incapace di integrarsi ed oggetto di continue vessazioni (sembra che la scelta di fare avere al piccolo un unico orecchio sia nata per Groening dall’esigenza di rendere facilmente distinguibile Bongo dall’altrimenti troppo simile padre). Il profilo psicologico di Bongo, a detta dello stesso Groening, è “liquefatto”. Ancora più indefiniti ed ambigui sono i personaggi di Jeff e Akbar, un “paio di tipetti frizzanti” dall’età indefinita, forse fratelli (apparentemente gemelli), forse amanti, forse entrambe le cose. Segni particolari: fez in testa ed entrambi gli occhi dallo stesso lato della faccia. Profilo psicologico: imperscrutabile. Sebbene questi siano i protagonisti principali, le strisce di Life in Hell possono ospitare altri personaggi o ruotare intorno al prototipo dell’uomo cosiddetto comune, ma anche inserire riferimenti autobiografici con gli alter ego di Groening e dei suoi figli, Will e Abe.
Attraverso questi personaggi Groening ha messo in scena ogni settimana vignette permeate dal suo umorismo, dietro al quale si celavano riflessioni sull’amore, sulla famiglia, sul lavoro e sulla morte.
La notizia di un progetto televisivo tratto dal fumetto è giunta attraverso la registrazione di Groening del dominio lifeinhell.tv.
Allo stato attuale è ancora prematuro dire se si tratterà di un telefilm o se di una nuova serie animata, ipotesi questa molto più probabile considerando la natura dei personaggi del fumetto e i trascorsi televisivi di Groening.
Al momento non disponiamo di altre informazioni ma, come di consueto, continueremo a seguire da molto vicino il cammino di questo progetto e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
