Abbiamo già parlato in passato del nuovo corso di Dylan Dog con l’avvento al timone della testata come curatore della serie di Roberto Recchioni e l’interesse suscitato è sempre stato alto, l’attesissima conferenza stampa tenuta a Lucca sabato in una affollatissima sala con tantissime persone, che per questione di sicurezza, sono state costrette a restarne fuori è la prova dell’interesse dei fan verso questo personaggio da sempre amatissimo, non potevamo quindi esimerci dal raccontarvi delle novità che andranno ad impattare nella vita dell’indagatore dell’incubo:
Bloch va in pensione, Groucho si fa lo smartphone e Dylan Dog diventa… biondo, ok nel mezzo ci sta una bufala, ma le altre due notizie sono vere, continuate a leggere l’articolo per scoprire tutto sul nuovo universo Dylaniato.
Paola Barbato, Roberto Recchioni, Carlo Ambrosini, Mauro Marcheselli, Gigi Simeoni, Franco Busatta coadiuvati da Angelo Stano e da Luca Valtorta, giornalista di XL che vanta un piccolo guinnes riuscendo ad intervistare per ben due volte, nell’ultimo anno, Tiziano Sclavi, sono stati i relatori di questa interessantissima conferenza stampa
Il DOWNGRADE fortemente voluto da Tiziano Sclavi, desideroso di riportare il suo personaggio alle storie inquietanti degli esordi è già iniziato per opera di Roberto Recchioni, siamo infatti al suo secondo numero del nuovo corso.
Da qui a un anno le storie già pronte saranno tirate a lucido per la fase, i cui primi cicli narrativi sono già in cantiere e pensati per il nuovo corso. Il primo episodio sarà di Recchioni e Nicola Mani, mentre il secondo, l’inizio vero e proprio del nuovo ciclo, vedrà la Barbato e Brindisi mandare in pensione Bloch, che sarà sostituito da un nuovo ispettore di nome Carpenter il quale avrà un’assistente chiamata Ranya.
Carpenter è un duro, una vera è propria spina nel fianco per il nostro Dylan Dog; un uomo rude dal brutto carattere, mentre Bloch era amico e mentore di Dylan Dog, Carpenter, scettico dell’occulto, ostacolerà il nostro eroe, che egli crede un cialtrone ed un millantatore.
Possiamo riassumere il cambiamento di Dylan Dog nelle quattro testate a lui dedicate come quattro grandi “correnti”
1) L’inedito. Dove avverrà il cambiamento come è stato descritto sopra.
2) Il maxi Dylan Dog ci saranno storie con il vecchio “universo” (che permetterà a Recchioni di smaltire tutte le storie già pronte) Ogni numero tre storie inedite con il “vecchio” e conosciuto universo.
3) Il pianeta dei Morti di Bilotta dovrebbe diventare un appuntamento fisso annuale, un universo alternativo vero e proprio, dove Dylan è ispettore in una mondo popolato di zombi.
4) L’almanacco, scritto da Michele Medda sarà dedicatao a Bloch pensionato che ha spostato la sua residenza in un paese della brughiera inglese.
Anche il Color Fest cambia ripartendo proprio dalle origini: tanti autori per ogni uscita, anche artisti molto inusuali per Dylan Dog. Il prossimo sarà, invece, dedicato ai crossover con gli altri personaggi della casa editrice. Pochi i particolari trapelati si sa soltanto che una storia sarà di Ambrosini e Bacillieri con Napoleone come co-protagonista. Dovrebbero trovare posto anche Mister No e Nathan Never; mentre Dampyr avrà un vero e proprio crossover. La storia si dipanerà nelle due testate regolari Recchioni e Masiero gli autori.
Al momento lo speciale e il gigante restano in una sorta di limbo, in quanto ne la casa editrice ne Recchioni, hanno collocato queste due testate nel nuovo corso.
Angelo Stano ha poi introdotto le novità riguardanti le nuove copertine del nuovo corso, intanto verrà abbandonata la consuetudine di citare la scena clou e si passerà dallo stile pittorico a mezza tinta ad un più moderno stile grafico che strizza l’occhio alla pop art per un impatto visivo immediato.
Dal botta e risposta col pubblico riportiamo inoltre le notizie più salienti ed interessanti:
ogni albo rimarrà autonomo e autoconclusivo. Ci saranno elementi di continuity che creano un ciclo tematico. Ogni anno si vorrebbe creare un miniciclo di questo genere. Come i telefilm tanto amati da Recchioni, è stato anche citato Dottor House come esempio di episodi singoli che hanno un tema comune sotto traccia.
Due nuovi nemici andranno a rendere la vita impossibile al nostro eroe, ci sarà inoltre un ricorso ( non eccessivo) alla tecnologia: ci sarà uno smartphone di cui Groucho è detentore e utente unico!
Ok, se siete arrivati fino a qui avrete senz’altro capito che fortunatamente non ci sarà un Dylan Dog biondo… almeno per adesso.
