Lo Chiamavano Jeeg Robot, cinecomics diretto da Gabriele Mainetti, presentato all’ultima Festa del Cinema di Roma, con protagonista Claudio Santamaria nei panni di un improbabile supereroe di Tor Bella Monaca.
Diretto dall’esordiente Gabriele Mainetti, il film vede un ricco cast composto, tra gli altri, da Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Stefano Ambrogi, Maurizio Tesei, Ilenia Pastorelli e Francesco Formichetti. Il film uscirà nelle nostre sale il 18 febbraio 2016.
Enzo Ceccotti (Claudio Santamaria), un pregiudicato di borgata, che sbarca il lunario con piccoli furti sperando di non essere preso. Un giorno, proprio mentre scappa dalla polizia, si tuffa nel Tevere per nascondersi e cade per errore in un barile di materiale radioattivo. Ne uscirà completamente ricoperto di non si sa cosa, barcollante e mezzo morto. In compenso il giorno dopo però si risveglia dotato di forza e resistenza sovraumane. Ombroso, introverso e chiuso in se stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia (Ilenia Pastorelli), ragazza dai disturbi psichici convinta che Enzo sia in realtà Hiroshi Shiba, il protagonista dell’anime Jeeg robot d’acciaio, che lei vede e rivede in continuazione.
Presentato alla Festa del Cinema di Roma 2015, Lo Chiamavano Jeeg Robot è stato molto bene accolto sia dal pubblico che dalla critica, tanto da potersi considerare il vincitore morale della rassegna. La pellicola è riuscita a portare un’inaspettata boccata d’aria fresca al cinema di genere italiano. Un’autentica sorpresa che affonda le proprie radici nei recenti cinecomics, che vengono presi a riferimento, omaggiati e parodiati dall’esordiente Gabriele Mainetti. Il regista evita però abilmente di rimanere ingabbiato all’interno del genere, rielaborandolo in un’opera originale, genuina e che non rinnega mai la propria italianità.

