cominks il programma completo

Intervista a Fabrizio Palmieri Art Director di COMINKS 2014

È ai nastri di partenza la prima edizione del COMINKS, festival del fumetto, del fantastico e del gioco intelligente che si terrà a Messina l’1, il 2 e il 3 marzo nella straordinaria location della Cittadella Universitaria di Viale Annunziata.

L’evento vedrà la partecipazione di ospiti di fama nazionale ed internazionale ed è organizzato dall’Associazione Universitaria IndipendenteMente in collaborazione col Centro Multiculturale Officina, l’Associazione Socio-Culturale Neapolis e il gruppo Pandora Eventi.

Quattro le macroaree tutte interattive: Comics, Games, Workshop ed Esibizioni.

Da quanto è possibile vedere nell’ultimo comunicato stampa o nel programma pubblicato nelle pagine ufficiali della manifestazione (cominks.it), la tre giorni messinese promette d’essere molto più che interessante e getta le solide basi per una manifestazione che potrebbe diventare un appuntamento fisso nel panorama fieristico del mondo del fumetto.

Per meglio comprendere e conoscere questa manifestazione, abbiamo intervistato per voi Fabrizio Palmieri, Direttore Artistico per l’area games e responsabile cosplay.

D. Grazie Fabrizio per la tua disponibilità. Com’è nata l’idea di questa fiera?

R. Grazie a voi! L’idea nasce dalla volontà di dare a Messina il giusto risalto nel panorama delle arti sequenziali (fumetto in primis), della creatività (Cosplay contest), delle rievocazioni storiche, delle capacità organizzative nel campo musicale, dei movies e del gioco intelligente. L’intraprendente associazione culturale Indipendentemente, la Neapolis, promettente bacino di personalità molto interessanti e promotrice di attività culturali ad ampio raggio, l’affermato Centro Multiculturale Officina, leader in campo musicale, ed il fantasioso Gruppo Pandora specializzato nell’ideazione e realizzazione di eventi, sono consce della necessità di esplosione artistica e della fame di eventi su Messina e, semplicemente, hanno messo in moto la macchina organizzativa, ponendo a disposizione della stessa la loro professionalità nei relativi campi.

D. Puoi spiegarci la genesi dell’originale nome che avete dato alla manifestazione?

R. Si, ma solo dopo la fascia protetta! Scherzi a parte, tutto l’evento ha un carattere identitario molto forte, a partire dal nome che contiene la classica ed universalmente riconosciuta espressione di stupore, fino ad arrivare all’integrazione del mazzo di carte tradizionale siciliano. La presenza di “carte viventi” all’interno dell’evento è, infine, la testimonianza principe di questo “urlo” di sicilianità.

D. Se il nome della manifestazione è originale sicuramente lo è di più il simbolo che avete adottato. Come mai avete fatto proprio questa scelta?

R. Se apri la scatola di un mazzo di carte siciliane la prima che vedi è un asso, l’asso di … denari. Ma a noi piaceva più quello di mazze. D’altronde, in periodo di regime di spending review, sembra il più adeguato…

D. Potresti spiegare ai nostri lettori di cosa si occupa esattamente un Direttore Artistico?

R. L’ideazione di un’area è il primo “step” da affrontare, nonché il primo scoglio: le fantasie di un creativo si infrangono sulle barriere di ciò che la realtà ti consente di fare. Una volta sceso a patti con l’acerrimo nemico “realtà”, si realizza ciò che si può in base ad un badget, provando a non frustrare le proprie ambizioni. Logistica, organizzazione delle realtà che gravitano intorno al progetto e problemi tecnici diventano, quindi, compagni dei mesi a seguire ed incubi ricorrenti. Ma è un’esperienza molto costruttiva, a patto che si venga da anni di umile lavoro nel campo dell’organizzazione di eventi ed attività e mai ci si scordi tale umiltà.

D. Passiamo quindi agli ospiti previsti per questa manifestazione, ci saranno sorprese oltre a quanto già annunciato dal vostro programma?

R. Si. Ma se non le abbiamo messe in programma ci sarà un perché. Vogliamo stupire piuttosto che “acquistare” pubblico con la pubblicità. Posso solo dire che molti eventi fuori programma saranno interattivi, coinvolgendo il pubblico quando meno se lo aspetta.

D. Sono previsti incontri con il pubblico per le guest star Cristina D’Avena ed i GEM Boy?

R. Certamente! Prima dei loro concerti sono previste delle sessioni di intrattenimento con gli Artisti.

D. Sappiamo che nella manifestazione sarà presente uno stand di Etna Comics, dobbiamo pensare che ci sia un gemellaggio con la manifestazione catanese?

R.  Etna Comics non è né il nostro competitor, perché di strada ne dobbiamo fare ancora parecchia e ne siamo coscienti, né un gemello. Ci siamo incontrati con parte della Dirigenza dell’Organizzazione catanese in un clima simpatico e costruttivo. Alla fine l’interesse è lo stesso: coinvolgere più gente possibile e diffondere la cultura dei comics, del games e del cosplay con entusiasmo e vigore. Saranno ospiti del COMINKS e la cosa ci onora: spero si divertano!

D. Come vi ponete rispetto a Lucca Comics, la più importante delle fiere del settore?

R. Studiamo, studiamo Lucca da anni. Lucca fa e farà sempre scuola. Ci ispiriamo a loro come modello, così come fanno e dovrebbero fare tutti.

D. Come mai, a differenza delle altre manifestazioni di settore, il Cominks si conclude di lunedì e non di domenica? A cosa si deve questa scelta?

R. Al periodo carnascialesco. E’ stata una scelta controcorrente ma ponderata. Le navi non sono fatte per restare nel porto ma per navigare e non c’è prova migliore se non una tempesta. Il COMINKS mira dritto all’occhio del ciclone perché ha vele e legni saldi, se mi si passa la metafora marinaresca.

D. Quali sono le finalità e gli elementi di originalità del Cominks rispetto alle altre fiere del settore?

R. L’interazione: rendere il pubblico protagonista e trascinarlo nel nostro mondo fantastico. Dare, inoltre, a Messina un motivo di orgoglio e vanto, cosa di cui la città ha grande bisogno per risollevarsi da un periodo globale poco felice, per usare un eufemismo. Regalare un sorriso anche solo per un giorno e far sentire i messinesi orgogliosi di esserlo sono i nostri primari obbiettivi.

D. Mettiamoci nei panni dell’utente finale: che cosa si deve aspettare chi viene al cominks?

R. Divertimento e spensieratezza conditi con un sano “ed adesso cosa accadrà ancora???”

D. Quali sono le specificità del luogo scelto per l’evento che possono rappresentare un plusvalore al cominks?

R. La gentilezza dell’UNIME che ha messo a disposizione una cittadella meravigliosa, la vista su uno dei panorami più belli al mondo, le strutture ben curate e molto rievocative, soprattutto i casali e l’arena. Solo il posto val bene il prezzo del biglietto.

D. Bene Fabrizio, sappiamo che i preparativi fervono e che il tempo è prezioso quindi noi, per il momento, ci fermiamo qui, ma prima di lasciarti possiamo strapparti la promessa di altre interviste?

R. Dipende dalla recensione all’evento! Ma certo che si: sarò onorato delle vostre attenzioni! Grazie per la vostra cortesia e grazie ai lettori per la fiducia che concederanno, onorandoci della loro presenza.

Mi raccomando Fabrizio, continua a seguirci, come noi continueremo a seguire te ed il tuo lavoro e già da ora possiamo dire ai nostri lettori che seguiremo da vicinissimo la manifestazione e vi terremo aggiornati su qualsiasi novità la manifestazione ci regalerà, quindi continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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