In questi giorni vi abbiamo parlato e mostrato molti degli incontri ed eventi che si sono susseguiti all’interno della sesta edizione di Etna Comics 2016. Uno dei più originali ed interessanti è stato il workshop dal titolo La Figura dello Zombie nel Cinema.
L’incontro in questione, che si è svolto presso la Sala conferenze Youtube Alley al Primo Piano del Padiglione C2 del centro fieristico le Ciminiere di Catania, ed è stato curato da VictorLazlo88 uno youtuber che parla di cinema a 360ºcon recensioni molto lunghe e una parlantina da capogiro, forte della sua grande passione per i film e le serie tv.
Come il titolo stesso dell’incontro fa giustamente supporre, si è parlato in maniera piuttosto approfondita della figura dello Zombie nella storia del cinema, senza tralasciarne un rapido ed importante accenno sulle sue origini.
Nelle credenze popolari di Haiti, alcuni sacerdoti detti bokor sarebbero in grado di catturare una parte dell’anima di una persona detta piccolo angelo guardiano, producendo uno stato di letargia che rende come morto un essere vivente, e che anche anni dopo la sua sepoltura, essi siano in grado di riesumare il corpo rendendolo loro schiavo. Passando sotto il naso del morto una bottiglietta contenente il suo piccolo angelo guardiano lo si potrebbe far risvegliare e controllarlo a piacimento. Secondo alcune tradizioni se lo zombie dovesse assaggiare del sale per un qualsiasi motivo, riprenderebbe coscienza e la fattura verrebbe spezzata. Nel maggio del 1973, in Italia, esce un volume mensile del fumetto Zagor, chiamato “Zombi” (n°95). Si pensa che in questo fumetto compaia per la prima volta il termine “Zombie”, italianizzato in “Zombi”.
Si narra più realisticamente di individui haitiani del ceto povero, indotti ad uno stato di morte apparente da persone senza scrupoli, frettolosamente sepolti dai familiari e presto riesumati e sottoposti alla somministrazione di un blando antidoto che ne avrebbe ripristinato le funzioni vitali senza però restituire loro la volontà. Le vittime incapaci di qualsiasi resistenza sarebbero state asservite come schiavi per le piantagioni di canna da zucchero.
Le popolazioni haitiane, dunque, non temerebbero gli zombie in quanto minaccia, “ma piuttosto di divenire zombie essi stessi”. Il regime dittatoriale della famiglia Duvalier, al potere fino agli anni Ottanta, esasperava il clima di superstizione sugli zombie.
Detto questo dovremmo proseguire con ulteriori dettagli di quando detto ed avvenuto durante il workshop in questione ma, visto che non solo eravamo presenti e che abbiamo filmato tutto, piuttosto che spoilerare la conferenza, ci fermiamo qui e, senza perdere altro tempo, vi invitiamo a guardare il nostro video e a darvi appuntamento ai prossimi giorni con altri nuovi interessanti articoli e contenuti esclusivi che abbiamo realizzato per voi e solo per voi quindi, se non volete perderveli, continuate a seguirci sia sul nostro web magazine che sul nostro canale Youtube e se gli articoli vi piacciono, non dimenticate di darci un Like che ci spronerà a produrre altro materiale interessante.
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