Alan Moore ha cambiato il mondo del fumetto, con opere come Watchmen, V for Vendetta, La Lega degli Straordinari Gentlemen, From Hell, The Killing Joke… poi all’apice del successo ha smesso di scrivere fumetti per dedicarsi alla musica, alla magia e a mille altri progetti che la sua vulcanica mente riusciva a pensare.
Per molti è stato anche il fantomatico clown di Northampton, ma con il mondo dei fumetti aveva chiuso per sempre, adesso a 60 anni suonati Alan Moore è di nuovo fermamente intenzionato a rivoluzionare, per la seconda volta, il mondo del fumetto con una App: Electricomics ed è una App che permetterà a chiunque di creare fumetti digitali.
Electricomics non è una semplice App è sia fumetto digitale che una “cassetta degli attrezzi” open source facile da usare, per creare comics digitali.
Essendo l’applicazione open source, quindi gratuita, l’applicazione disporrà di un ampio potenziale non solo per i professionisti del settore, ma sarà anche utile per le imprese, le organizzazioni artistiche, per chi è un creativo o semplicemente per i semplici appassionati di fumetti, che hanno voglia di raccontare qualcosa.
Entusiasta, come sempre, Alan Moore alla presentazione del progetto ha dichiarato:
“Personalmente non vedo l’ora, con Electricomics, vogliamo concentrarci sulle possibilità del fumetto, come non è mai stato fatto prima”…
…Piuttosto che limitarci a trasferire un fumetto dalla pagina allo schermo, abbiamo intenzione di imbarcarci in storie concepite specificamente per testare i limiti di narrazione di questa tecnologia senza precedenti. A tal proposito stiamo assemblando un team di creatori all’avanguardia, capaci e tecnici del settore, al fine di creare una nuova concezione per raccontare storie a fumetti…
…Sarà poi reso disponibile gratuitamente per tutti, questo per far sì che il vostro talento esca fuori e ci auguriamo che lavorando con il nostro toolkit, possiate creare i fumetti del futuro”…
Electricomics oltre ad essere una “cassetta degli attrezzi” per creare nuovi fumetti proporrà nuovi contenuti digitali, tra cui storie dello stesso Moore e di altri collaboratori come Garth Ennis (The Punisher) e Leah Moore, figlia di Alan nonché editor del progetto.
Inizialmente, Electricomics sarà composta di 32 pagine, con quattro titoli originali:
Big Nemo dove Alan Moore rivisita l’eroe creato da Winsor McCay nel 1930;
Cabaret Amigdala un horror moderno dello sceneggiatore Peter Hogan;
Red Horse di Garth Ennis e del danese Peter Snejbjerg, opera sulla prima Guerra Mondiale;
Sway opera fantascientifica di Leah Moore realizzata assieme al marito John Reppion.
Electricomics sarà quindi un contenitore con le quattro opere menzionate sopra e certamente, visto la paternità del progetto, altri artisti si uniranno a questo catalogo virtuale.
Ma Electricomics punta ad essere non solo una piattaforma dove leggere i fumetti digitali realizzati dai grandi nomi, ma vuole anche a offrire una gamma di strumenti per realizzare, proporre e diffondere le proprie creazioni, andando a colmare il divario tra i grandi editori e gli autori indipendenti e accorciando le distanze tra fruitore passivo e autore creativo. In modo da garantire strumenti sempre più all’avanguardia per chiunque voglia disegnare e fare il fumettista, indipendentemente da quanti soldi si investano nell’operazione, nel puro stile che ha sempre contraddistinto Alan Moore.
Nella gallery in basso lo studio della logo di Electricomis, e Alan Moore con lo staff della nuova App digitale.
