Alan Moore smentisce di essere il clown di Northampton

Da qualche giorno un buontempone si aggira per le sonnolente strade di Northampton una persona vestita da pagliaccio che assomiglia al sinistro Pennywise di “It”: non fa giochi di destrezza, non gonfia i palloncini, e non fa ridere. Semplicemente fissa la gente che passa per strada.

Il trucco pesante fa sì che non si sia stabilito neppure se il Pennywise di Northampton sia un uomo o una donna. Si racconta in città che abbia bussato a qualche porta offrendosi di dipingere i davanzali, nonostante non avesse con sé l’attrezzatura adatta. Qualcuno ha anche denunciato il comportamento sospetto del clown alla polizia che adesso ipotizza che i pagliacci in realtà siano più di uno.

Ovviamente il misterioso pagliaccio ha aperto una pagina di Facebook (Spot Northampton’s Clown) che in poco tempo ha incassato quasi 170 mila “mi piace”. Un commento tra i tanti recita:

Penso che ciò che stai facendo nella nostra città, (detta anche il posto dove non succede niente), è meraviglioso. E’ grande vivere un po’ di creatività e mistero. Sono lieto di vedere che non stai facendo la pubblicità a niente. Arte casuale per tutti, ti prego non ti fermare ”.

La notizia di per se ilare, ha fatto si che la voce di qualche malizioso abbia indicato Alan Moore dietro la maschera del Clown, prendendo spunto dal fatto che il fotografo Mitch Jenkins, che sta collaborando con Alan Moore su un progetto di film a più episodi chiamato The Show, si trova a Northampton (e abbia con se un sinistro pagliaccio), da questo equivoco è nata la voce che il clown era Alan Moore.

La notizia ha fatto talmente scalpore che lo stesso Moore si è preso la briga di smentire in una intervista al locale giornale Northampton Herald and Post: “I Am Not The Northampton Clown” dichiarando:

Pare che ci fosse stata una certa parecchi commenti su internet suggerendo probabilmente qualche collegamento tra il clown e la mia persona. Ma no, non sono io.

Io sono sempre tipo di abituato a questo. Dopo aver scritto un fumetto [V for Vendetta] che ho scritto 30 anni fa vomitando anarchici mascherati in tutta la scena politica mondiale per gli ultimi due anni. Le cose che scrivo hanno la tendenza a rovesciare la realtà

Ci chiediamo per quale motivo Alan Moore abbia sentito la necessità di smentire una così bislacca notizia, facendo riferimento agli “anarchici mascherati” di Occupy Wall Street e alle maschere di Guy Fawkes, se, come dice lui, in questa storia non centra nulla?

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