Dynamite acquista i diritti di The Spirit di Will Eisner

Will Eisner e il Comic-Con di San Diego sono da sempre legati a filo doppio durante la manifestazione, infatti, si svolge la cerimonia di consegna dei prestigiosi Eisner Awards, una sorta di equivalente fumettistico dei premi Oscar cinematografici. Non c’è da stupirsi quindi se è già trapelata la notizia che la Dynamite acquista i diritti di The Spirit dagli eredi di Will Eisner.

In precedenza i diritti erano detenuti dalla DC Comics, che oltre ad una serie di ristampe, aveva in catalogo una serie regolare affidata a Darwyn Cooke.

Sarà proprio nel week-end conclusivo del Comic-Con che la Dynamite svelerà i piani per il personaggio annunciando il team creativo che si occuperà della nuova serie regolare, non ci resta quindi che aspettare, magari per ingannare l’attesa gettare un occhio nella gallery in basso dove sono raccolte alcune tra le più belle title page del personaggio creato da Will Eisner.

Spirit è un detective mascherato che cerca di mantenere l’ordine e la giustizia. Dietro la sua maschera si cela il criminologo Denny Colt, creduto morto dopo uno scontro con lo scienziato criminale Dr. Cobra. Al suo fianco il commissario di polizia di Central City Dolan, sua figlia Ellen e il giovane taxista Ebony White.

Non ha particolari superpoteri ma nulla sembra poterlo uccidere, ha un fascino magnetico che attira le donne, una nemesi (Octopus) dotata approssimativamente delle stesse caratteristiche e un’identità reale che si è lasciato alle spalle tempo fa.

Non ha passioni Spirit, non sembra animato da nessun particolare sentimento, da nessuna etica se non un profondo rispetto per l’ordine e la giustizia, da nessuna passione se non quella per la sua città che considera al pari di una donna: l’unica che gli fa venire gli occhi lucidi, l’unica che non tradirà mai, l’unica che rispetta. Tutte le altre sono solo avventure semiserie: medici, poliziotte, danzatrici, criminali e amori d’infanzia che tornano come dark lady dell’età adulta.

Pubblicato tra il 1940 e il 1952 sulle pagine degli inserti domenicali dei quotidiani americani, era caratterizzato da un particolare che lo distingueva dagli altri fumetti del periodo, facendo un vero e proprio marchio di fabbrica di Will Eisner: la title page, cioè la prima pagina con cui si iniziava ogni episodio uno spazio importante era occupato dal titolo della serie rendendolo un logo di testata tutte le volte diverso, dandone una funzione narrativa e non solo decorativa.

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