Vi ricordate di Junior Tv, il circuito televisivo che per quasi 20 anni ci ha regalato pomeriggi interi dedicati all’animazione? Questo circuito dopo tanti anni di pregevole attività è silenziosamente sparito, inghiottito dal marasma del caotico panorama televisivo italiano. Vi siete mai chiesti che fine abbia fatto? Ebbene dovete sapere che il circuito Jtv – Junior Tv dal 1° ottobre 2003 ha chiuso i contratti con le emittenti locali che ne ripetevano i programmi in via esclusiva. La precedente fascia di programmazione del circuito sulle tv locali era quella 18:30 – 19:30, mentre ora il marchio di Jtv compare in onda solo sul circuito Odeon in altro orario, oltre che su uno dei due canali satellitari della Profit: per la precisione, il lunedì, martedì, giovedì e venerdì i cartoni di Junior (ma si tratta solo di saltuari di Charlie Brown, che viene ripetuto ciclicamente e senza nessun ordine cronologico apparente) sono programmati dalle ore 20:10 alle 20:35, mentre il mercoledì, sabato e domenica si va solo dalle 20:30 alle 20:45.
Secondo indiscrezioni, la scelta editoriale (che di fatto cancella Jtv dalla programmazione dei palinsesti delle tv locali italiane) sarebbe stata dettata da alcune non ben precisate indicazioni commerciali. Certo è che c’è già stata una notevole riduzione del prodotto per ragazzi di Junior messo in onda, ora appunto solo attraverso Odeon, anche sul satellite.
Su quest’ultimo versante, stiamo facendo riferimento, per capirci, al noto canale free to air di ProSat/Odeon su Eutelsat a 13° est (c’è poi, parallelamente, Tlc Sat, sempre della Profit), fra l’altro passato recentemente dal bouquet di British Telecom a quello di Deutsche Telekom a confondere ulteriormente le acque.
Ricordiamo che la scomparsa (o perlomeno il nettissimo ridimensionamento nella proposta) di Junior Tv segna in qualche modo un momento storico della Tv italiana in generale, ed in particolare alla tv tematica per ragazzi. Da vent’anni a questa parte Junior, fondato a suo tempo da Gerardo Orsini, è stato l’unico circuito in grado di offrire una solida e costante programmazione tematica dedicata ai ragazzi di età compresa fra i 6 e i 14 anni, anche con proposte innovative e che in più di un’occasione hanno portato un ventata di novità in un panorama piuttosto statico. Al riguardo ricordiamo cartoons seguitissimi passati poi alla storia, come “Ken il guerriero, Dragon Ball, Gobots, The Real Ghost Busters, Maison Ikkoku, Street Fighter II Victory, Mask, Doraemon, Carletto il principe dei mostri, Galaxy Express 999, Goldrake, Jeeg Robot d’acciaio, Daitarn III” e produzioni di tutto rispetto come “Slurpiamo” – a cui partecipò, segnandone il suo esordio televisivo, la bella show girl monzese Federica Fontana. Il programma era un contenitore in grado, a metà degli anni Novanta, di “rubare” a un ormai cadaverico ed agonizzante “Bim Bum Bam” una buona fetta di audience. Slurpiamo non è stato l’unico programma contenitore del circuito, ci furono anche Junior Tv, programma contenitore che ha visto la partecipazione di personaggi famosi come il comico cabarettista Marco Dilani col suo famosissimo personaggio Mandi Mandi, ma forse il programma che più di tutti porteremo nel cuore è il divertentissimo “Baby show” prima e forse unica trasmissione italiana per ragazzi fatta interamente in animazione, nata involontariamente dagli spot della baby records che, di fatto, hanno rappresentato la prima apparizione dei personaggi di questo particolarissimo format che ha il non trascurabile merito d’essere stato concepito e prodotto proprio qui in Italia e che è passato alla storia per gli indimenticabili siparietti comici del mitico ed intramontabile Cin Cao Lin, un cinesino che tra i suoi assurdi detti (bastava sentirgli dire “dice il saggio…..” per essere già piegati in due dalle risate) e le sue irriverenti barzellette, che lo facevano scompisciare dalle risate ancora prima di finire di raccontarla e poi, a conclusione di barzelletta, si riprendeva sentenziando: “Finito tempo di liso, ola tempo di…” e di volta in volta a conclusione di frase, aggiungeva qualcosa di diverso che permetteva la chiusura dei siparietti, che sommati a tutti gli altri comprimari ed ai loro vari tormentoni, hanno costituito l’anima portante di questa gloriosa trasmissione, che di pieno diritto si è guadagnata un posto negli annali della storia televisiva italiana e che sicuramente non conoscerà eguali. Per i nostalgici che volessero rivedere e risentire la trascinante risata di Cin Cao Lin, per chi non lo ricordasse più, o per chi non lo ha mai visto e fosse curioso di rivederlo, in calce a questo articolo troverete uno dei famosi spot datato 1985 che la Baby Record utilizzava per pubblicizzare i propri album.
Junior tv non era solo serie tv e programmi contenitore, era anche film d’animazione, trasmettendo i film di Doraemon, i film di Carletto principe dei mostri, il film di ken il guerriero, Andromeda galassia perduta, il film di Maison Ikkoku, i vari film del Galaxy Express 999 e tanti altri ancora. JTV è stato il primo network a trasmettere film d’animazione il sabato pomeriggio, segnando così la strada che poi a distanza di anni altri (come Italia uno ad esempio) hanno seguito.
La nuova situazione tv che si è venuta a creare con la pressoché totale cessazione delle trasmissioni da parte di Junior Tv, e la scomparsa prima dell’emittente satellitare Italina Teen Television e la sparizione dopo dell’emittente Hero, entrambe emittenti televisive Mediaset che avevano ereditato il quasi totale magazzino video di JTV (che per un certo lasso di tempo era stata appunto una creatura Mediaset) e idealmente ne proseguivano (seppure con spirito diverso) il lavoro svolto, è andata sicuramente a vantaggio di altre proposte per ragazzi in onda sulle Tv locali e nazionali e regionali, che ritrasmettono le programmazioni legate ai canali satellitari di Fox Kids (che, di fatto, trasmette nelle stesse frequenze che una volta erano di Jtv) e quelle di Cartoon Network (che trasmette mediante La7), di certo hanno molto da imparare da Junior tv e molto da ringraziare visto che devono proprio a questo network se oggi esistono canali tematici dedicati al mondo dell’animazione, a dimostrazione che JTV ha realmente creato un settore facendo letteralmente da apri pista per tutte questi reti, ma di certo questo non ci consola, come non ci consola nemmeno che la rete Man-ga stia facendo un ottimo lavoro e col tempo supererà ciò che era JTV per quanto riguarda la programmazione visto che l’emittente è relegata al satellitare e solo un limitato numero di spettatori vi può accedere andando contro tutto ciò che appunto aveva significato e rappresentato JTV e questo ovviamente non ci fa sentire meglio visto che per noi appassionati questo è l’equivalente di un lutto, la perdita di una cara e sicuramente insostituibile risorsa che per quasi vent’anni ci ha sempre accompagnato nei nostri pomeriggi regalandoci ore di serena spensieratezza.
Un Anime Fan che non dimentica.