Arte fra le nuvole a… Messina

Nel 1966 Isabella Duchessa dei Diavoli inaugurò in edicola quella che sarebbe diventata la tendenza del fumetto popolare italiano, aprendo la stagione del fumetto erotico che da lì a poco avrebbe invaso le edicole con titoli per “soli adulti”: Goldrake, Bonnie, Hessa, Jacula, Lucifera, Lucrezia, Terror, Vartan, Jolanda… e se Goldrake era fatto a immagine e somiglianza di Jean Paul Belmondo, l’indiana bianca Vartan ricordava (anche nel nome) Sylvie Vartan, mentre la vampira Zora era chiaramente ispirata a  Catherine Deneuve.  Non mancano attrici e attori italiani protagonisti di fumetti erotici: Jacula (Patty Pravo), Lando (Adriano Celentano),  Sukia e il Montatore s0no gli unici ad aver dato dei guai giudiziari ai loro creatori per via delle palesi somiglianze con Ornella Muti e Lando Buzzanca.

Tanti gli artisti che utilizzarono il fumetto erotico come palestra o se preferite trampolino di lancio due nomi su tutti: Milo Manara e Leone Frollo, invece Sandro Angiolini vera e propria macchina umana da disegno, resterà confinato nel mondo dei soli appassionati, perché, anche se i suoi disegni di nudi femminili sono pregni di una grandissima sensualità, a causa della fretta dettata da pressanti esigenze commerciali rimane tristemente semplificata in poche e appiattite linee.

Questo e altro era il fumetto popolare italiano e a questo fumetto rende omaggio la mostra realizzata a Messina da Massimiliano Massimiliani –“non è uno scioglilingua chiamatemi semplicemente Max”– dice l’organizzatore di “Arte fra le nuvole

Max appassionato di fumetti fin da bambino, passione che ha vissuto intensamente nella sua permanenza nella capitale per ben 22 anni ed una volta ritornato a Messina ha voluto promuovere e divulgare il fumetto con una mostra che raccoglie ben 100 copertine originali di molti pittori prestati al fumetto come Roberto Molino, Carlo Iacono, Floriano Bozzi… ma la mostra non è fatta di sole copertine, ma anche degli interni con oltre 200 tavole, dove possiamo osservare il tratto incerto del primo Manara, ma anche gli esordi di Magnus con le prime tavole di Kriminal e Satanik. La mostra è ospitata alla Galleria Orientale Via Mario Giurba, 25 Messina, resterà aperta tutti i pomeriggi fino al 12 settembre

icollezionisti

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