Sergio Toppi ci ha lasciato

Oggi 21 Agosto 2012 è morto Sergio Toppi.

Lui amava definirsi un artigiano del fumetto, in realtà era un maestro del fumetto contemporaneo. Col suo personalissimo stile le sue opere e il suo ricordo resteranno nei cuori di molti.

Nella sua lunghissima carriera, aveva esordoto negli anni ’50 come illustratore della UTET, arrivando ai fumetti a metà degli anni ’60: esordendo sul Corriere dei Piccoli e lavorando poi, con tutti i maggiori editori italiani.  Il nome di Toppi, a differenza di molti suoi colleghi (come Crepax con Valentina o Hugo Pratt con Corto Maltese) non è legato a un particolare personaggio, Toppi  ha sempre spaziato su soggetti di vario tipo  (storico, bellico, di cronaca…), solo due sono i suoi personaggi “seriali”  Sharaz-de, ispirata alla Sherazade de Le mille e una notte su Alter e il Il Collezionista per la collana Orient Express.

Ripercorre tutta la biografia di Sergio Toppi è comunque impresa ardua, tanti e troppi i lavori svolti nel corso della sua lunghissima carriera, in Italia L’Histoire de France en bandes dessinèés) edita dalla Larousse è rimasta ancora inedita. Ma Sergio Toppi, col suo personalissimo stile, ha saputo valicare gli italici confini. All’estero era molto apprezzato, il suo personalissimo tratto grafico spesso travalica il confine delle vignette per diffondersi su tutta la pagina, rivoluzionando il concetto stesso di tavola, Toppi è stato un degno ambasciatore del fumetto italiano.

 

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4 comments to Sergio Toppi ci ha lasciato

  • Aldo  says:

    R.I.P.

  • Theblackblood  says:

    continua l’ecatombe degli artisti…..RIP

  • Andrea  says:

    L’ultimo gigante italiano del fumetto.

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