Recensione La Sai a Mammeta?

La Roundmidnight Edizioni ci sorprende piacevolmente con l’uscita di un volume sui generis per la collanna Big Mama dal titolo: La Sai a Mammeta? Ad opera di Francesca De Martino.

Come lo stesso editore scrive per presentare il volume ai suoi lettori, si tratta di un volume che descrive con una satira graffiante il miracolo della vita, dal concepimento alla gravidanza, la natura che fa il suo corso, un ciclo che si ripete da quando L’Uomo è comparso sulla Terra.

Dimenticate tutti gli aspetti scientifici, biologici e romantici di questo semplice atto di procreazione. In queste pagine si analizzerà attentamente e con il dovuto distacco sentimentale cosa vuol dire sopportare un bambino, i suoi capricci, i suoi dispetti, le sue urla e con graffiante e voluta satira vi farà porre la domanda: ma siamo sicuri di voler sopportare tutto questo?

Come avviene in tutte le fiabe che si rispettino ed in particolare a quelle di Fedro a cui la giovane autrice dichiaratamente si ispira, anche in questa alla fine apparirà una tanto amara quanto lucida Morale: I bambini sono una gran rottura di scatole e questa morale viene ampiamente e chiaramente recepita da chi legge questo volume, infatti, volendo seguire l’esempio e lo spirito del volume e della sua autrice, abbiamo chiesto ad alcuni lettori che hanno letto (ed in alcuni casi riletto) il volume chiesto cosa pensassero del suo messaggio ed ecco cosa ci hanno risposto:

Rita: Onestamente dopo questa lettura ci penserò due volte prima di prendere la decisione di fare un figlio. Scherzi a parte credo che tutte le coppie, anche prima di sposarsi, dovrebbero leggere questo volume che mi piace definire un pratico manuale di cosa sarà la vita post matrimonio perché, diciamolo chiaramente, l’unico scopo del matrimonio è appunto la procreazione.

Filippo: leggendo questo volumetto inevitabilmente mi sono posto una domanda: Perché sottoporsi a questa tortura? I bambini piangono, puzzano, se la fanno addosso e ti costringono a cambiarli, ti tolgono il sonno, ti torturano con i loro capricci e ANNULLANO la tua vita. La De Martino ha scritto un trattato che travalica la semplice satira e con lucidità inaspettata ed estrema (per una donna che dovrebbe avere istinto materno) spiazza il lettore dipingendo con crudo realismo la vita di tutti i neo genitori e non solo di chi ha a che fare con i bambini in maniera occasionale.

Queste sono solo alcune delle opinioni che abbiamo raccolto interpellando chi ha letto (sia in redazione che fuori) questo graffiante volume e tutte, anche se con parole differenti, risultano concordanti e affermano i medesimi concetti ai quali noi vogliamo aggiungere il nostro personale parere.

La De Martino mette a frutto i propri studi (laureata in filosofia) facendo un’attenta analisi critica e scientifica utilizzando il metodo galileiano, comprovando con esperienze ed esperimenti la sua ipotesi iniziale. Arrivando quindi a una domanda finale, perché i fanciulli sono così petulanti ed abili nell’esasperarci? Domanda alla quale forse non avremo mai risposta, ma possiamo dirvi sinceramente che vale bene la pena di leggere questo volume che, lasciandovi il sorriso in bocca, vi lascerà diversi profondi spunti su cui riflettere e chi lo sa che la De Martino non ci regali un secondo volume ricco di altrettante perle, cosa che noi della redazione ci auguriamo di cuore.

Per chiudere un plauso va fatto alla Roundmidnight Edizioni che ha dimostrato d’avere intuito e lungimiranza sapendo scovare una promettente autrice che, ne siamo sicuri, in futuro saprà sbalordirci ancora e siamo curiosi di sapere quali altri autori ed opere ci proporrà in futuro questa giovane casa editrice che, indubbiamente, va tenuta in considerazione.

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