In questi giorni in tutta Europa il dibattito sugli immigrati è all’ordine del giorno e l’acceso dibattito sui rifugiati siriani si sta allargando in tutti i settori ed anche il mondo fumettistico prende la parola per dire la sua. Nelle sorse ore la Panini Comics ha diffuso un comunicato stampa per presentare, su concessione delle edizioni Glenat, la tavola realizzata dal disegnatore Zep e dedicata appunto a questa tematica.
Vista la serietà dell’argomento vogliamo riportare sia la tavola che il relativo comunicato stampa, sperando che aiutino a smorzare i toni, forse a volte troppo polemici, di una problematica che riguarda tutti noi.
Siamo orgogliosi di presentare, su concessione delle edizioni Glenat, la tavola realizzata dal disegnatore Zep e dedicata al suo eroe, il ragazzino Titeuf, e la guerra. La tavola nasce come risposta al dibattito sui rifugiati siriani, e sull’accoglienza che i paesi europei hanno esitato a dare o hanno dato in maniera intermittente o contraddittoria.
L’autore – partendo dalle vicende quotidiane del suo piccolo eroe – vuole farci riflettere su cosa è la guerra, cosa significa scappare per salvarsi la vita, e come i muri e il filo spinato siano la risposta più disumana a una vicenda che di umano non ha più nulla. Perché siamo tutti umani, e i bambini che vediamo morti sulle spiagge sono anche figli nostri.
(MML)
© Zep 2015. Tous droits réservés. Dal blog di ZEP, What a Wonderful World, hosted by Le Monde.
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