Viene presentato oggi il fumetto sulla battaglia del Trasimeno

viene-presentato-oggi-il-fumetto-sulla-battaglia-del-trasimenoSarà presentato oggi venerdì 5 aprile alle ore 11.00 nella sala del Consiglio della Provincia di Perugia, “Ad Portas – La battaglia del Trasimeno“, il primo fumetto dedicato ad Annibale, o meglio al suo sanguinoso passaggio nelle terre del Trasimeno, uno dei più importanti momenti della Seconda guerra punica, dove il condottiero cartaginese ha sconfitto l’esercito romano guidato dal Console Caio Flaminio.

La pubblicazione in presentazione è un racconto storico a fumetti a cura di Giovanni Brizzi, Ermanno Gambini, Donato Spadaliere, Sergio Tisselli, realizzato dall’associazione Amici del Fumetto di Città di Castello.

Insieme agli autori, interverranno alla presentazione l’assessore alle Attività culturali della Provincia di Perugia, Donatella Porzi, l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Tuoro, Lorenzo Borgia, il presidente dell’associazione Amici del Fumetto, Gianfranco Bellini. L’incontro sarà coordinato da Maurizio Terzetti. L’opera è stata realizzata con il sostegno della Cassa di Risparmio di Perugia.

La seconda guerra punica tra cartagine e Roma è iniziata da due anni (219 a.C.). Il generale Cartaginese Annibale Barca, il più grande condottiero del suo tempo, sta scendendo l’Italia (via Pirenei ed Alpi) alla guida di una eterogena armata di circa 50’000 uomini, 9’000 cavalli e 37 elefanti.

L’armata che originariamente era composta da Africani (Cartaginesi, Numidi, Libici e Moreschi) lungo la lunga marcia era stata ingrossata con l’arrivo prima degli Iberici (Balerai, Guaschi ed Asturi), poi dei Celti ed infine dei Liguri e degli Insubri (gli abitanti della valle dell’Insubria in zona Varese).

Sconfigge le armate Romane sul Ticino e sulla Trebbia … marcia su Roma (o meglio finge di…).  Gli elefanti, gli antenati dei moderni carri armati, con cui aveva attraversato le Alpi sono ormai morti. Passa l’Appennino e risalendo l’Arno ferma i suoi uomini, che a causa della peste si erano ridotti a 40’000, sulle colline tra Monte Gualandro e Montigeto in prossimità dell’attuale Tuoro sul Trasimeno.

A braccarlo dalla Val di Chiana ci sono le milizie del Console Caio Flaminio. I Romani sono circa 25’000 uomini e quindi sono in netta inferiorità numerica. I Romani si erano accampati sui “Montes Cortonenses” tra Cortona ed il Trasimeno. È il 24 Giugno 217 a.C. ed il Console Caio Flaminio, convinto che Annibale fosse ancora ad almeno un giorno di marcia dal Trasimeno, decide muovere verso nord per ricongiungersi alle truppe del Console Servilio che scendevano da Rimini.

Costeggia il lago e punta deciso ad attraversare la valle che dal Borghetto porta a Tuoro senza usare particolari precauzioni, ovvero senza verificare cosa ci fosse sui colli. Le milizie Romane si mossero snodandosi per oltre un chilomentro praticamente in fila indiana per una strada, ancora oggi chiamata il Malpasso. La classica nebbia che avvolge il lago c’era allora come oggi ed Annibale attaccò dall’alto con la cavalleria senza pietà.

L’esercito romano si trovò subito con il fianco sinistro totalmente scoperto e con la fuga bloccata dai canneti del Lago Trasimeno … e fu un massacro. Oltre 16’000 legionari morirono ed il torrente che passa per la valle dal quel giorno cambiò nome in Sanguineto. Solo in seimila ruppero l’accerchiamento dirigendosi verso l’attuale Castel Rigone.

Per le armate romane fu una delle battaglie con il più alto numero di morti, terza sola alla disfatta con oltre 50’000 perdite di Canne, sempre ad opera di Annibale, ed al massacro di 25’000 legionari nella Foresta Nera tedesca, ma questa è un’altra storia.

Ecco in sintesi sono questi gli avvenimenti storici che il volume “Ad Portas – La battaglia del Trasimeno” tenta di ricostruire nel modo più fedele possibile. Al momento non siamo ancora in grado di dirvi se e quando il volume in questione sarà commercializzato, ma come di consueto, continueremo a seguire da vicino la vicenda e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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