La Marvel Comics dall’anno della sua fondazione (1939) ha sempre fatto fumetti e seguito una sua continuity, portata avanti attraverso un patto non scritto tra gli sceneggiatori e lettori, una linea temporale coerente per tutto il Multiverso Marvel; una storia globale raccontata attraverso decine di migliaia di piccole storie – frammentate su serie diverse, con protagonisti diversi e apparentemente autoconclusive – legate tra loro e accomunate dal fatto di svolgersi tutte nel medesimo mondo narrativo in continua evoluzione.
Come ogni regola non scritta spesso è stata infranta, cambiata o stravolta, ma alla fine… ripristinata, ogni buon appassionato di fumetti ha appreso della morte di zio Ben, della cecità di Matt Murdok o della guerra tra Kree e Skrull…
Ma alla Marvel il fumetti andavano stretti e nel corso degli anni ha sviluppato un universo parallelo fatto di Serie TV, Film, cortometraggi animati basati sui suoi personaggi dei fumetti creando il Marvel Cinematic Universe (MCU) e come accade nell’universo Marvel dei fumetti, i film e gli altri media appartenenti a questo franchise condividono l’ambientazione e alcuni personaggi, nonché alcuni elementi della trama che fanno da filo conduttore tra di essi. Orientarsi tra questi media non è semplicissimo fortunatamente grazie ad un’iconografia fornita dal sito statunuitense Geekologie un po’ di ordine è stato fatto, anche se a dire il vero mancato tutte le produzioni non Marvel Studios come X-Men (Fox) o l’Uomo Ragno (Columbia)

