Unastoria di GIPI è ufficialmente candidato al premio Strega 2014

La Fandango ha comunicato attraverso la propria pagina Facebook che Unastoria di Gianni “Gipi” Pacinotti è ora ufficialmente in corsa per l’edizione 2014 del Premio Strega (è la prima graphic novel a raggiungere questo ambito traguardo, noi facevamo il tifo fin dall’inizio dell’anno). Riportiamo di seguito l’annuncio ufficiale fatto dall’editore, una breve scheda del volume in questione ed una piccola anteprima:

Fandango è lieta di annunciare che Unastoria di Gipi è ufficialmente candidato al Premio Strega 2014.
Lo hanno presentato Sandro Veronesi e Nicola Lagioia.
È la prima volta in assoluto che un romanzo a fumetti è in concorso allo Strega.

Una storia, anzi unastoria. Tutto in una parola.

Collana: Maschera Nera
Colore: A colori
Formato: 21,5×29
Pagine: 128
Rilegatura: brossurato
ISBN: 9788876182495

L’atteso ritorno al fumetto dell’autore più popolare e amato della narrativa disegnata italiana dopo più di due anni di “silenzio” in cui Gipi ha chiuso matite e colori nel cassetto per dedicarsi all’esperienza del cinema.

Unastoria è la storia di un uomo che va in pezzi. Silvano Landi, scrittore di successo lasciato dalla moglie, alla soglia dei cinquant’anni finisce in un ospedale psichiatrico. Lo hanno trovato in stato confusionale su una spiaggia. Sembra non comprendere più la realtà e disegna ossessivamente due cose che ricorrono nelle sue visioni: una stazione di servizio e un grande albero spoglio. Landi è affascinato dalle lettere ritrovate del bisnonno, soldato nella carneficina della Prima guerra mondiale, che dalle trincee scriveva a casa. Sempre a un passo dalla morte, ma animato da un’incrollabile volontà di vivere per poter tornare un giorno dalla moglie e dal figlio.

Le due storie, il presente di Silvano Landi e il passato del suo avo Mauro, si intrecciano e diventano unastoria. La storia della fragilità di ognuno di noi, sospesi tra la bellezza e il continuo sentimento della sua perdita, tra la dolcezza e la tragedia della vita. Sotto i cieli dipinti ad acquerello di una natura magnifica e indifferente, splendida e crudele, Gipi disegna piccole donne e piccoli uomini di ieri e di oggi, le lacrime e le speranze che da sempre ci segnano il viso.

Unastoria è la storia di quel punto di svolta nella vita oltre il quale si affaccia alla coscienza, d’un tratto, la paura di invecchiare e morire. È la storia di una caduta nell’abisso. E di come però, nonostante tutto, ogni volta ci si può rialzare.

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