In questo scorcio di fine 2017, giungono a termine anche le celebrazioni per il centenario dell’animazione giapponese, nata nel 1917 con il cortometraggio animato muto Namakura Gatana diretto da Jun’ichi Kōuchi.
L’associazione dell’Animazione Giapponese ha realizzato un video di 14 minuti che ripercorre questi 100 anni attraverso 122 opere che spaziano dall’animazione a mano, alla stop-motion alla claymation, più o meno in ordine cronologico, accompagnate dalla canzone ‘Those with Wings ~Not an angel Just a dreamer~‘ cantata dai ☆ Ris, Azumi Inoue, Wake Up, Girls!, GRANRODEO, JAM Project, Minami, May’n, TRUE e molti altri.
Le opere presenti spaziano diversi generi e argomenti: dalla scienza alla robotica (Astro Boy, 1963; Gigantor, 1962; Cyborg 009, 1966; Speed Racer, 1967), lo sport (Tommy, la stella dei Giants, 1968; Mimì e la nazionale di pallavolo, 1969, 2:13; Rocky Joe, 1970; Touch, 1985), le ragazze magiche (Minky Momo, 1982; Creamy Mami, 1983; Sailor Moon, 1992; PreCure, 2004, 9:33; Puella Magi Madoka Magica, 2011), le saghe d’azione (Dragon Ball, 1986; City Hunter, 1987; YuYu Hakusho, 1990; One Piece, 1999; Naruto, 2002; Bleach, 2004), film che hanno avuto successo anche all’estero (Akira, 1988; La ragazza che saltava nel tempo, 2006; Your Name, 2016; In questo angolo di mondo, 2016), anime particolarmente legati alla vendita di merchandise (Digimon, 1999; Yu-Gi-Oh!, 2000; Pokémon, 1997) e non potevano mancare le serie sulle idol (Love Live!, 2013; The Idolmaster, 2008).
Sicuramente i lettori più attenti, avranno notato che dall’elenco di titoli scelti per creare il video celebrativo mancano alcuni titoli storicamente importanti e, in certi casi, molto più importanti e famosi di alcuni dei titoli scelti ed inseriti come le opere di Hayao Miyazaki che, lo ricordiamo, è il primo regista (ed al momento anche l’unico) ad aver vinto il premio Oscar assegnato all’animazione Giapponese.
Interpellata sulla questione, l’associazione dell’Animazione Giapponese spiega di aver scelto i titoli mostrati nel video seguendo due criteri:
-importanza storica
-il permesso di usare il girato (e questo molto probabilmente è il motivo dell’assenza di alcune opere, senza contare il tempo a disposizione).
Al momento non disponiamo di altre informazioni in proposito ma, come di consueto, continueremo a seguire molto da vicino la vicenda e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
