Tunué presenta “Uno in diviso” una storia graffiante nel mondo dell’impossibile

Riceviamo e con piacere pubblichiamo il seguente comunicato stampa pervenutoci dalla redazione della Tunué Editori dell’immaginario. L’Editore informa i propri lettori dell’uscita del volume “Uno in diviso” una storia graffiante di Adriano BaroneFabrizio Dori e Alcìde Pierantozzi e di cui vi proponiamo una piccola anteprima che trovate in calce a questo articolo. Vista l’importanza dell’annuncio vi riportiamo di seguito il comunicato stampa in versione integrale.

Uno in diviso

 Una catapulta nel mondo dell’impossibile

dal romanzo shock di Alcìde Pierantozzi

Taiwo e Kehinde sono gemelli siamesi, il loro corpo dotato di due busti e di un solo paio di gambe ha la forma di una ypsilon, ma, lavorando come inservienti dietro il banco di un locale di incontri sessuali, la loro natura è conosciuta da pochi. La ypsilon in carne e ossa che Taiwo e Kehinde rappresentano è solo la prima, inquietante immagine in una successione di pagine cupe e allo stesso tempo splendenti.

Progressivamente si fa strada l’assurdo percorso che li guiderà verso un incubo di cattiveria e disperazione, protagonisti e vittime di una follia di violenza che porta dritta verso la dannazione.

Esordio di Alcìde Pierantozzi, scrittore e studente di Filosofia classe 1985, “Uno in diviso” è stato un caso letterario. È un romanzo lirico e crudo, decisamente vicino alla lezione, stilistica e concettuale, della magistrale Agota Kristof della Trilogia della città di K, stesso massimalismo, stessa dedizione al dubbio sulla natura della realtà.

Gli autori

Adriano Barone

Scrittore e sceneggiatore, ha firmato numerose sto­rie brevi a fumetti per l’Italia e gli USA e dal 2009 i graphic novel L’era dei Titani (Edizioni Bd), Tipologie di un amore fantasma (Edizioni Voilier), Bugs- Gli insetti dentro di me (001 Edizioni). Ha sceneggiato anche il cortometraggio Riflessi, selezionato al David di Donatello e proiettato a festival in Francia, Brasile e Polonia.

Fabrizio Dori

Ha lavorato nell’ambito dell’arte contemporanea dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera, ha esposto a Milano, Verona, Modena, Udine e Ravenna esposto in gallerie come Luciano Inga-Pin, lo studio dell’arte Cannaviello, Ninapì, ArteRicambi, Galleria SanSalvatore, e la quadriennale di Milano

Alcìde Pierantozzi

Scrittore italiano contemporaneo tra i più interessanti, conseguita la maturità classica, studia filosofia teoretica presso l’università Cattolica di Milano. Il suo primo romanzo, Uno in diviso, pubblicato nel 2006 è dedicato alla memoria di Pier Paolo Pasolini. Il suo secondo romanzo, L’uomo e il suo amore, è uscito per Rizzoli nel 2008. All’interno de L’uomo e il suo amore si trova un romanzo nel romanzo, La religione dei padri, che affronta la questione del divenire attraverso la descrizione di un drammatico rapporto tra padre e figlio. Nel 2012 ha pubblicato Ivan il Terribile, nuovo romanzo edito anch’esso da Rizzoli. Collabora von riviste come Rolling Stone e Max, suoi articoli sono usciti per Il Messaggero Il Resto del Carlino, Il Riformista e altri.

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