Nell’anno del bicentanario della nascita di Giuseppe Verdi in Italia e nel mondo si moltiplicano gli appuntamenti per rendergli omaggio. Anche Topolino, con una storia disegnata da Paolo Mottura e scritta da Francesco Artibani, che sarà in edicola il 4 dicembre, sul n. 3028 del settimanale rende omaggio al cigno di Busseto con la storia “Topolino ed il codice armonico”. Per l’occasione al Wow di Milano le tavole verranno esposte in anteprima il 30 Novembre nell’ambito dell’esposizione ”Sempre Verdi”: un omaggio al mito verdiano così come lo ha raccontato il fumetto, il cinema, la satira e l’illustrazione in oltre un secolo, dalle parodie pubblicate su Topolino alle eleganti figurine Liebig, dai tratti superbi dei grandi fumettisti e cartellonisti del cinema italiano alle riduzioni delle sue opere a fumetti. Il tutto esposto attraverso tavole originali, collezioni preziose, albi d’epoca, edizioni rare, accurate riproduzioni e manifesti originali. Oltre all’inedito “Topolino ed il codice armonico” ci sono anche storie Disney degli anni scorsi: una storia del 1979, dove Aida e Radames diventano Celest’Aida e Paper-Damès e una del avventura di Paperinik del 1997, impegnato a proteggere il tenore Silvano Paperotti, che deve cantare di nuovo l’Aida. La mostra è curata da Enrico Ercoli e patrocinata dal Museo Nazionale Giuseppe Verdi di Busseto. Per omaggiare il Teatro alla Scala sarà esposto un enorme plastico del teatro milanese composto da 30.000 mattoncini LEGO.
Una vecchia partitura dell’Aida nasconde un mistero musicale, che Topolino e Pippo proveranno a risolvere affrontando un viaggio indietro nel tempo. Con la macchina del tempo del professor Zapotec, i due amici torneranno nella Milano del 1872, proprio alla vigilia della prima dell’opera. La Scala, sarà il punto di partenza per risolvere il mistero, Topolino e Pippo si sposteranno in diverse città del mondo, un intrigo nel mondo della musica, con i “cattivi” impegnati a far scoppiare una guerra europea, col rischio di mandare in frantumi l’Italia appena unificata sotto il regno di Vittorio Emanuele di Savoia. La chiave del mistero e il modo per Salvare il mondo sta nel “codice armonico”, nelle righe di un pentagramma, che verrà decifrato grazie all’aiuto di Giuseppe Verdi.

