That’s Because You’re A Robot un one-shot targato Image

That’s Because You’re A Robot è un one-shot scritto da David Quantick, con i disegni di Shaky Kane distribuito dalla Image al prezzo di 3.99 dollari.

E’ la storia di due poliziotti che pattugliano in una Los Angeles di un futuro prossimo ed uno di loro è un robot. Al lettore non viene svelato chi è l’androide e questo è il lato più affascinante di un racconto che richiama il film Blade Runner; anche se la trama ricorda vagamente quella di Almost Human, una serie Tv ambientata in un prossimo futuro (2048) dove i protagonisti sono gli agenti del Los Angeles Police Department, affiancati da androidi ormai simili agli esseri umani.

L’idea di base di Quantick è stata proprio quella di realizzare una storia ambientata in un mondo dove l’identità è incerta e c’è un forte dibattito sulla definizione del significato reale di “umanità”. Queste le parole dello scrittore:

“Benvenuti in un mondo dove l’identità è incerta, la definizione di umanità è una questione aperta e c’è un folletto gigante malvagio che può volare. Benvenuti Questo è perché sei un robot.”

Il tutto viene ben espresso dalla molto significativa, disegnata da Shaky Kane che riassume nell’immagine di un solo poliziotto le figure uguali e diverse di un poliziotto uomo ed un androide. Il tratto del disegnatore è semplicissimo, ma lascia ben intendere le idee del collega: alle spalle del personaggio posto sulla cover la realtà si trasforma in base alla diversa capacità percettiva dei protagonisti.

JEFF: So che non sono un robot, Matt.
MATT: Come è che Jeff?
JEFF: Perché non mi sento come un robot.
MATT: Forse non si sente niente perché sei un robot!
JEFF: Forse tu sei il robot.
MATT: Come posso essere un robot? Io sono ebreo!
JEFF: Che cosa è che ha a che fare con esso?
MATT: Chi ha mai sentito parlare di un robot ebreo?
JEFF: Si potrebbe essere un golem.
MATT: Che diavolo è un golem?
JEFF: E ‘un robot ebreo. Come te… A Jewbot!

That's Because You're A Robot

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