Settembre tempo di… librerie, e proprio a Settembre fa prepotentemente ritorno in libreria Tex con un volume di quasi 500 pagine con alcune delle prime splendide storie disegnate da Giovanni Ticci e scritte da Giovanni Luigi Bonelli.
A partire dal mese di settembre, in libreria (ma anche in fumetteria) arriverà la prima ondata di volumi della Sergio Bonelli Editore. L’onere del debutto spetta al Ranger per eccellenza, con “Tex. Vendetta indiana”. Il corposo tomo in bianco e nero, nelle sue 448 pagine propone, per la prima volta in un’unica soluzione, alcune delle prime splendide storie di un grande interprete di Aquila della Notte, Giovanni Ticci. Gli esordi del Maestro senese in cui ritroviamo le sue ispirazioni ai classici americani dell’epoca d’oro, gli omaggi al grande Galep, e il suo sconfinato amore per l’avventura disegnata.
Ecco le tre storie proposte nel volume scritte Giovanni Luigi Bonelli e disegnate da Giovanni Ticci
Vendetta indiana (1968)
Il sanguinario colonnello Arlington massacra i pacifici Utes di Black Elk, nonostante il campo sia protetto dalla bandiera americana: soltanto Nashiya, figlia di Nuvola Rossa, sfugge alla carneficina e chiede aiuto ad Aquila della Notte. Prima la diplomazia e poi la guerriglia convincono Washington a destituire l’infame graduato. Mesi dopo, Arlington, ridotto a uno straccio umano per abuso di alcol, viene fatto sequestrare da Nashiya: la squaw lo uccide trascinandolo con i cavalli e ne appende lo scalpo sulla tomba del marito morto nella strage. Giustizia è fatta
Il massacro di Goldena (1969)
Giunto a Goldena tallonando una gang di trafficanti d’armi, Tex raddrizza la schiena a Fraser, un baro che, scacciato a frustate dalla città, spinge i sanguinari Apaches di Wa-Ha-Tah a compiere un autentico massacro a Goldena.
Assalto al treno (1975)
Distrutto l’avamposto dei ribelli di Medina e liberati i militari rapiti e schiavizzati, i pards e gli Apaches di Cochise circondano i tuareg del principe Ahmed: il nobile africano, visto il fallimento del suo ambizioso progetto, capitola con onore e si ritira per sempre con i pochi guerrieri superstiti. Tempo dopo, Tex e Carson inchiodano a Willcox una banda di malfattori che aveva assaltato un treno per depredare una cassa d’oro destinata all’esercito. Il malloppo è stato abilmente nascosto e per scovarlo i pards organizzano l’evasione da Yuma di Carver, un superstite della gang.
