Star Comics annuncia una nuova edizione per Capitan Tsubasa

Con un comunicato stampa a sorpresa, la Star Comics annuncia ai propri lettori il ritorno in Italia del manga che ha ispirato la serie tv di “Holly e Benji”. In occasione del Campionato Mondiale di Calcio, un grande evento attende gli appassionati di sport, fumetti e serie animate. Dopo 10 di assenza, infatti, torna in Italia Capitan Tsubasa, il manga che ha ispirato la celebre serie animata “Holly e Benji, due fuoriclasse”.

Grazie a Edizioni Star Comics, le avventure del giovane calciatore giapponese che hanno conquistato intere generazioni di lettori tornano rinnovate nella grafica e nei testi.

Ideato nel 1981 da Yoichi Takahashi, Capitan Tsubasa è uno spokon, ossia un manga sportivo sul calcio, che racconta la storia di Tsubasa Ozora (Oliver Hutton in Italia, soprannominato “Holly”), giovane e ambizioso fuoriclasse giapponese che, dopo essere cresciuto nella squadra della scuola della propria città, decide di lasciare il Giappone per avventurarsi nel campionato brasiliano, e successivamente in Europa, con l’obiettivo di vincere i mondiali con la nazionale nipponica.

Lungo il cammino di Tsubasa ci sono Genzo Wakabayashi (Benjamin Price nell’edizione italiana dell’anime, soprannominato “Benji”) imbattibile portiere in grado di parare persino una pallina da baseball, lo spietato Kojiro Hyuga (noto come Mark Lenders) della Meiwa (Muppet in Italia), gli inseparabili compagni di squadra Ishizaki (Bruce Harper) e Taro Misaki (Tom Becker), e il grande giocatore di calcio brasiliano di origini giapponesi Roberto Hongo (Roberto Sedinho) che diventerà il mentore sportivo del piccolo asso.

Capitan Tsubasa è un manga giapponese sul calcio, ideato come fumetto da Yoichi Takahashi nel 1981. In seguito al successo del manga sono stati pubblicati quattro sequel (World Youth, Road to 2002, Golden 23 e Rising Sun) e numerosi speciali.

Nel 1980 venne pubblicata sulla rivista Shōnen Jump una storia autoconclusiva, Captain Tsubasa, che viene considerato l’episodio pilota della serie. L’episodio pilota narra della storia di un ragazzino, Tsubasa Taro, che aspira a vincere il campionato studentesco. La sua squadra, la Nankatsu, arriva in finale dove affronta la Shutetsu del fortissimo portiere Genzo Wakabayashi. Alla fine la Nankatsu vincerà la partita 1-0 grazie al gol su punizione di Tsubasa Taro. Il successo dell’episodio pilota convinse l’autore Yoichi Takahashi a fare una serie intera sulle avventure di Tsubasa e così l’anno dopo sul numero 18 di Shōnen Jump apparì il primo episodio di Captain Tsubasa che durò fino al 1988.

In Italia il manga è stato pubblicato dalla Star Comics, inizialmente su Express (dove però veniva pubblicato molto lentamente) poi, dal febbraio 2000 al febbraio 2003, su Techno. La traduzione italiana non è esente da errori come confusioni tra personaggi (Taro Misaki viene spesso scambiato per Jun Misugi), traslitterazioni sbagliate (Kojiro Hyuga viene chiamato erroneamente Hiyuga) e, ma solo nei primi due numeri, un linguaggio inappropriato (i gol venivano chiamati punti, i personaggi non dicevano segniamo un gol ma facciamo un punto ecc.). Come dicevamo in apertura il manga adesso ci verrà riproposto completamente ritradotto e con l’eliminazione di tutti quegli errori che ne inquinavano la lettura.

La serie è composta da 21 numeri che saranno distribuiti in fumetteria con cadenza mensile. Avranno formato 13×18 centimetri, con 352 pagine in bianco e nero al prezzo di 6 euro.

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