Zora la Vampira

¤ [Speciale Live Action] Zora la Vampira (2000)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione italiana realizzata nel 2000 ed il cui titolo è Zora la Vampira.


Zora la Vampira è un personaggio immaginario dei fumetti italiani ideato da Renzo Barbieri e protagonista di una omonima testata di genere erotico/horror pubblicata dalla Edifumetto in diverse serie dal 1972 al 1985.

Zora la Vampira è diretto dai Manetti Bros, una coppia di registi e sceneggiatori italiani formata dai fratelli Marco (Roma, 15 gennaio 1968) e Antonio (Roma, 16 settembre 1970) Manetti.

Il cast della pellicola è composto da: Toni Bertorelli nei panni di Dracula, Micaela Ramazzotti, Ivo Garrani che impersona Prete, Carlo Verdone nel ruolo del Commissario Lombardi, Sandro Ghiani che interpreta Cuccureddu, Valerio Mastrandrea nei panni di Nicola Speranza, G Max che impersona Lama, Rude MC nel ruolo di Rapper sul palco, Selen che interpreta Vampira, Tormento nei panni di Cianuro, Turi che impersona Rocco, Elda Alvigini nel ruolo di Ragazza Piercing, Alessia Barela che interpreta Tossica, Lori Bofta nei panni di Dafne, Francesco “Squarta” Caligiuri che impersona Squarta, Massimo de Santis nel ruolo di Tossico, Marco Fiorieri che interpreta Tipo Segaligno, Perla Giordano nei panni di Perla, Magdalena Grochowska che impersona Vampira, Lampadread nel ruolo di Rasta, Lenka Lanci che interpreta Vampira, Cecilia Luci nei panni della Poliziotta, Michael Johannes Maser che impersona Zecca, Roberta Modigliani nel ruolo del Giornalista, Massimo Pittarello che interpreta il Poliziotto, Gabriella Proietti nei panni di Mamma Amalia, Chef Ragoo che impersona lo Zombie, Patrizia Sacchi nel ruolo di Laurona, Massimo Sarchielli che interpreta il Papà di Dafne, Erika Savastani nei panni di Michelina, Francesco Scali nel ruolo del Medico Legale, James Senese che impersona Compagno Napoli, Fighting Soul nel ruolo di Breaker, Turi che interpreta Rocco, Raffaele Vannoli nei panni del Servitore, Daniela Vergara che impersona il Giornalista del TG, Victor Vincente nel ruolo di Ruggero.

Transilvania, anno 2000. Affascinato dalle ‘veline’ televisive italiane che riceve con la parabolica, il conte Dracula decide di partire per l’Italia, in cerca di sangue e carne fresca. In un malandatissimo camion il fedele servitore imbarca la bara d’ordinanza su un cargo di profughi diretti verso le coste della Puglia. I malcapitati saranno il suo pasto durante il viaggio. Ma ciò che trova nel Bel Paese non corrisponde alle aspettative: dall’avito castello è costretto a vivere in un garage fuori Roma, come un qualsiasi extra-comunitario. Essendo costretto ad uscire di notte, trova tutto chiuso, eccetto un Centro Sociale, pieno di rapper e gruppi politici. Così, invece delle soubrette televisive, deve accontentarsi di travestiti e ragazzi di colore. Frequentando il Centro, una sera incontra Zora, che riempie i muri della città con il suo nome. Affascinato dalla ragazza, se ne innamora, ricambiato, al punto di giurare di non morderla. Ma i ‘pasti’ precedenti, nel frattempo, si sono trasformati in vampiri a loro volta. Intanto sulle tracce di Zora si è messo Zombie, un rapper innamorato della ragazza, in compagnia di altri frequentatori del Centro e di un prete anti-vampiri. Purtroppo, anche il perfido commissario Lucidi indaga sul caso. Alla fine si ritroveranno tutti a Napoli, durante le nozze del conte con Zora e mentre i rappisti decidono di salvare Dracula, dopo aver ascoltato le sue ragioni, il commissario irrompe e uccide Zora. Dracula allora la morde e ne fa una vampira, poi esce alla luce del giorno e si annulla. Il servo e Cianuro, un ragazzo del Prenestino, portano via il corpo di Zora.

Come accennato in apertura, l’originale Zora era una serie erotica con protagonista una bella e disinibita mezza vampira (con il volto dell’attrice Catherine Deneuve n.d.R.), che poteva girare tranquillamente alla luce del sole e che aveva fatto della guerra a Dracula una ragione di vita, tanto da sacrificare più volte i vari orifizi del proprio corpo. Tuttavia la trama del film è completamente diversa dal tenore del fumetto, in origine erotico. Ispiratore di registi e sceneggiatori è stato il film Blacula di William Crain, vero e proprio film cult della blaxploitation degli anni settanta.

Il film, girato a Otranto e a Roma, tenta una riattualizzazione del personaggio di Dracula, inserendolo in una sorta di parodia, sul modello di Mel Brooks. Verdone, nella pellicola con il ruolo del Commissario Lombardi, riattualizza la maschera del coatto, con l’aggravante del suo essere uomo delle forze dell’ordine.

Nonostante il titolo inneggi alle grazie di Zora, il vero protagonista è Dracula, interpretato in maniera ispirata da Toni Bertorelli. Al suo fianco si muove Micaela Ramazzotti (che dopo una parte in “Vacanze di Natale 2000” sembra ormai lanciata nell’olimpo della grande recitazione) ed un sacco di rapper più o meno noti, più o meno bravi, tutti assolutamente fuori luogo.

La pellicola, pur essendo arrivata al cinema ed avendo beneficiato di alcuni sporadici passaggi televisivi (anche se ad orari non certo felici), non ha riscosso grande successo ed è uscita in home video inizialmente nel 2001 in VHS e DVD per essere, successivamente riproposto nel 2013 sempre in formato DVD. Nel momento in cui scriviamo, non siamo in grado di dirvi se e quando questo titolo potrà essere proposto in Blu Ray.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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