X-Men 2

¤ [Speciale Live Action] X-Men 2 (2003)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione Americana realizzata nel 2003 ed il cui titolo è X-Men 2.


X-Men 2 (X2) è un film del 2003 diretto da Bryan Singer. Il film è il seguito del precedente X-Men ed è ispirato ai fumetti degli X-Men pubblicati dalla Marvel Comics.

In particolar modo la storia prende ispirazione dalla graphic novel Dio ama, l’uomo uccide di Chris Claremont (testi) e Brent Anderson (disegni), pubblicata dalla Marvel nel 1982. Il film uscì nelle sale in Europa in contemporanea il 30 aprile 2003, mentre nelle sale negli USA il film è uscito due giorni dopo, il 2 maggio 2003. Il film ha avuto un ulteriore seguito: X-Men – Conflitto finale nel 2006. Nel 2009 e nel 2011 sono invece usciti due prequel: X-Men le origini – Wolverine e X-Men – L’inizio.

Il cast della pellicola è composto da: Hugh Jackman, Patrick Stewart, Ian McKellen, Halle Berry, Famke Janssen, James Marsden, Rebecca Romijn, Anna Paquin, Brian Cox, Alan Cumming, Bruce Davison, Aaron Stanford, Shawn Ashmore, Kelly Hu, Katie Stuart, Cotter Smith, Peter Wingfield, Daniel Cudmore, Ty Olsson.

Mentre Wolverine è alla ricerca delle proprie origini, Nightcrawler, un mutante-teleporta con l’aspetto di un demone blu, cerca di uccidere il presidente degli Stati Uniti per la libertà dei mutanti, ma fallisce, quindi il Professor X cerca di localizzarlo.

     

Intanto Magneto scappa dalla sua prigione con l’aiuto di Mystica, proprio mentre Wolverine scopre di avere dei legami con il colonnello William Stryker, scienziato militare ossessionato dai mutanti e responsabile dell’esperimento che ha portato al rivestimento di adamantio sullo scheletro di Logan. Il figlio di Stryker, Jason, è un mutante capace di proiettare pensieri nella mente altrui e Stryker lo aveva portato da Xavier molti anni prima per aiutarlo, ma Xavier non curava i suoi studenti, insegnava loro ad usare i poteri, mentre Stryker considerava la mutazione un abominio: sua moglie si era suicidata per impedire a Jason di sfogare psichicamente su di lei il proprio rancore. Quando gli X-Men hanno fatto incarcerare Magneto, Stryker ha progettato la sua prigione di plastica e lo ha interrogato per sapere tutto sulla scuola di Xavier e su Cerebro; il militare fa poi rapire Xavier, Ciclope ed alcuni ragazzini della X-Mansion, e si scopre che c’è lui dietro il tentato omicidio del presidente, il cui scopo ultimo è scatenare la guerra tra mutanti e umani. Gli X-Men e la Confraternita dei mutanti di Magneto decidono quindi di unirsi contro Stryker.

Jean Grey e Tempesta hanno intanto trovato Nightcrawler e tramite lui Jean scopre il nascondiglio di Stryker, una vecchia base nella provincia dell’Alberta, in Canada; Magneto, Mystica, Jean, Tempesta, Wolverine, Nightcrawler, l’Uomo Ghiaccio, Rogue e Pyro volano in Canada con il Blackbird e Mystica, fingendosi Wolverine, entra nella base ed apre le porte; Pyro, Rogue e l’Uomo Ghiaccio restano fuori, Tempesta e Nightcrawler cercano i bambini, Jean, Mystica e Magneto vanno da Xavier, Wolverine rintraccia Stryker. Jean deve fermarsi ad affrontare Ciclope sotto controllo mentale e il loro scontro danneggia la diga; Magneto ferma Xavier mentre questi (sotto il controllo di Jason, a sua volta controllato da Stryker) sta tentando di uccidere tutti i mutanti tramite Cerebro, e Mystica assume le sembianze di Stryker per poter dare ordini a Jason, mentre Magneto riconfigura Cerebro perché Xavier trovi e uccida gli umani, non i mutanti; Nightcrawler trova i bambini e porta Tempesta da Xavier per fermare Jason. Wolverine incontra Stryker e la sua guardia del corpo, Yuriko Oyama (Lady Deathstrike); dopo una dura battaglia Logan la uccide ed insegue Stryker, incatenandolo a un palo.

Mentre Magneto e Mystica si impadroniscono dell’elicottero e prelevano Pyro (che simpatizza per gli ideali della Confraternita), Wolverine arriva in tempo per avvertire gli altri dell’imminente crollo della diga e Rogue pilota il jet, ma l’aereo non decolla; Jean (i cui poteri da tempo si stanno intensificando a dismisura) scende a terra per deviare l’acqua della diga (che poco prima aveva travolto Stryker), e si fa infine travolgere anche lei. Nonostante il dolore di tutti, Xavier decide di andare subito a Washington.

Alla Casa Bianca il Presidente sta per comparire in televisione e riproporre la legge di Registrazione, quando il cielo si oscura, le telecamere si spengono e i presenti sono immobilizzati; i mutanti appaiono e il presidente viene informato della verità sul suo attentato.

Giorni dopo, la vita riprende all’istituto, mentre Ciclope non si rassegna, Xavier racconta ai suoi studenti la storia di re Artù secondo il libro Re in eterno (Magneto legge lo stesso libro quando Stryker va a trovarlo in prigione) e sul lago creato dall’inondazione la voce di Jean ripercorre l’evoluzione umana mentre il fondo del lago riflette una sagoma a forma di Fenice.

Il secondo film degli X-men vede ancora alla regia di Bryan Singer, ma la qualità della produzione è notevolmente migliorata. Gli spettatori si troveranno davanti una varietà di originali mutanti (Nightcrawler, l’Uomo Ghiaccio, Pyro, Colosso, Deathstrike), che non faranno altro che risvegliare anche l’entusiasmo dei lettori del fumetto.

Rispetto al primo meno riuscito film, il ritmo della narrazione è movimentato da elettrizzanti scene d’azione sin dall’inizio, basti pensare alla quasi invisibilità di Nightcrawler nel suo frenetico teletrasporto. Il tutto favorito da effetti speciali ben più curati e originali.

Il lavoro degli sceneggiatori Michael Doughetry, Dan Harris e David Hayter (già sceneggiatore di X-men) riesce a produrre dialoghi più coinvolgenti, contribuendo al rinnovo della monotonia presente nel primo film. La loro abilità è stata portare sullo schermo una pellicola composta da due parti, senza che queste siano intervallate da un brusco sbalzo della storia: la prima non è altro che il terreno riflessivo e a tratti divertente su cui si prepara la seconda parte, caratterizzata da maggior azione.

Con X-Men 2 possiamo dire di trovarci di fronte a un film decisamente riuscito. Con una narrazione chiara e discorsiva, la trama frenetica e l’ottima interpretazione degli attori, è un film che può davvero essere in grado di fare ciò per cui dovrebbe essere nato, intrattenere e divertire, a patto di essere dei fan di questo peculiare genere cinematografico o appassionati del mondo dei comics. Per quanto riguarda questa particolare edizione, si caratterizza per un buon audio, un discreto video, e per gli inserti speciali molto buoni (ben oltre le 2 ore).

Come tutti sapranno, X-Men 2 è arrivato anche in Italia e, grazie al più che discreto successo di pubblico, ha beneficiato di ben quattro edizioni Home Video. La prima edizione è del 2003, che ha proposto il film in DVD disco singolo, DVD Edizione Speciale in doppio disco, Blu Ray Disck versione SteelBook. Nel 2006 è uscita la seconda edizione Home Video, che ha proposto la pellicola in versione UMD – Mini Disc per PSP. Nel 2009 è la volta della terza edizione Home Video che ha proposto il film in 2 Blu-Ray Disc. Nel 2011 è uscita l’ultima (per il moneto) edizione Home Video della pellicola che è stata riproposta in versione Blu-Ray Disc. C’è da dire che, a queste edizioni, si devono aggiungere i box usciti in concomitanza con le uscite di tutti i sequel della pellicola, box che raccoglievano tutti i film usciti (fino a quel momento) e venivano proposti ad un prezzo piuttosto vantaggioso.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>