¤ [Speciale Live Action] Wonder Woman (1975)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una serie tv di produzione Americana, divisa in tre stagioni che vanno del 1975 al 1976 per un totale di 60 episodi ed il cui titolo è Wonder Woman (The New Original Wonder Woman) personaggio creato da Charles Moulton.


La regia di questa trasposizione in live action è firmata da più mani tra cui possiamo ricordare: Leonard Horn che, oltre alla serie di Wonder Woman, viene ricordato anche per aver diretto la settima stagione di Alfred Hitchock Presenta, l’episodio pilota di Mannix (“My Name is Mannix”), il secondo episodio della prima serie di Ironside (“Split Second to an Epitaph”) e tanti altri lavori minori come regista e/o produttore.

Jack Arnold, regista di culto a cui si devono: Destinazione… Terra!, Il mostro della laguna nera, Radiazioni BX: distruzione uomo, I figli dello spazio, Il ruggito del topo, Con tanti cari… cadaveri detective Stone, Anche il sesso è un affare di stato, Intrigo in Svizzera e tanti altri.

Ray Austin, altro regista di culto a cui si devono regie importanti quali: Il Santo, Spazio 1999, Hawaii Squadra Cinque Zero, Cuore e batticuore, Love Boat, Quincy, Magnum, P.I., Simon & Simon, Airwolf, Visitors, Alfred Hitchcock presenta, Zorro, Highlander.

Bruce Bilson ricordato per aver realizzato diversi episodi di Hogan’s Heroes, Blondie, Bonanza, M*A*S*H, The Six Million Dollar Man, Hawaii Five-O, S.W.A.T., Hunter, The Love Boat, The Flash.

Michael Caffey prolifico regista famoso per aver associato il proprio nome e la propria regia a: L’ultimo dei mohicani (TV Series), Le avventure di Brisco County (TV Series), MacGyver (TV Series), New York New York (TV Series), Simon & Simon (TV Series), T.J. Hooker (TV Series), Hazzard (TV Series), Chips (TV Series), Buck Rogers (TV Series), La fuga di Logan (TV Series), Serpico (TV Series), Cannon (TV Series), Il virginiano (TV Series), L’immortale (TV Series), Ironside (TV Series).

Il cast di Wonder Woman è così composto: Lynda Carter nei panni di Princess Diana – Wonder Woman, Lyle Waggoner che impersona il Major Steven Leonard “Steve” Trevor, John Randolph che interpreta General Blankenship, Red Buttons nel ruolo di Ashley Norman, Stella Stevens nei panni di Marcia, Eric Braeden che impersona Captain Drangel, Severn Darden che interpreta Bad Guy, Fannie Flagg nel ruolo di Amazon Doctor, Henry Gibson nei panni di Nicholas, Kenneth Mars che impersona il Colonnello Von Blasko, Cloris Leachman che interpreta Queen Hippolyte, Helen Verbit nel ruolo di Nurse Buck, Richard Eastham nei panni dielGenerale Blankenship, Beatrice Colen che interpreta Corporal Etta Candy, Normann Burton che impersona Joe Atkinson, Saundra Sharp nel ruolo di Eve.

La Trama di questo adattamento in live action è abbastanza fedele all’omonimo fumetto a cui si ispira ed è, sicuramente, una delle migliori trasposizioni in live action mai prodotte.

Nella serie tv troviamo il Maggiore Steve Trevor che sta preparando i piani per intercettare un bombardiere tedesco sulle Bermuda, ma la missione non va a buon fine e il suo aereo precipita dopo una collisione al largo delle Bermuda. Trevor riesce a salvarsi approdando su una strana isola non segnata sulle carte dove viene ritrovato incosciente da Diana principessa dell’isola Paradiso le cui abitanti sono discendenti di una stirpe di amazzoni e da secoli vivono indisturbate dal mondo esterno. Le amazzoni tengono il maggiore Travor ipnotizzato con uno speciale siero per evitare che il segreto della loro esistenza venga rivelato e scoprono, così, della minaccia nazista e dei loro piani di conquista del mondo intero. La Regina delle Amazzoni decide dunque che bisognerà intervenire per contrastare i piani della Germania, appoggiando gli ideali democratici degli Stati Uniti e indice un torneo per decidere chi dovrà riportare Steve Travor in patria. Sua figlia, la Principessa Diana, partecipa al torneo contro la volontà della madre, indossando una maschera e stracciando tutte le avversarie. La Regina le consegna un cintura d’oro, il lazo magico fatto di un materiale indistruttibile e col potere di far dire la verità a chiunque sia legato con esso, i magici braccialetti antiproiettile e dopo lo sconcerto iniziale per aver scoperto che la vincitrice era sua figlia le dona un costume fatto di un materiale indistruttibile che ricorda molto la bandiera americana e le dice che nel mondo esterno lei avrà poteri eccezionali, lei sarà Wonder Woman. A bordo dell’aereo invisibile, Wonder Woman riporta, quindi, Steve Travor in America dove nei panni di Diana Prince diverrà la sua nuova segretaria mentre in quelli di Wonder Woman frustrerà ogni velleità di conquista dei nazisti.

Gli avvenimenti fin qui narrati ripercorrono l’intero arco narrativo della prima stagione tv del seria che, per inspiegabili motivi, da noi non è mai stata tradotta e trasmessa, solo di recente Sky l’ha trasmessa da uno dei suoi canali in versione sottotitolata.

Dalla seconda stagione in poi gli eventi subiscono un salto temporale, Wonder Woman dopo la guerra torna a casa finché quaranta anni dopo un nuovo incidente farà precipitare un altro uomo sull’isola Paradiso. Steve Travor Jr. è in missione segreta per conto del governo e trasporta sul suo aereo un gruppo di scienziati che devono sviluppare un impianto nucleare. L’aereo però viene sabotato e precipita sull’isola Paradiso. Qui la Principessa Diana, grazie ai suoi poteri per nulla invecchiata, scopre che si tratta di Steve Travor ed è confusa perché non riesce a capire come possa trattarsi dello stesso Travor di quaranta anni prima finché la Regina non le spiega che nel mondo esterno gli umani si riproducono per preservare la specie e che quello in realtà è il figlio dell’uomo che lei aveva aiutato durante la seconda guerra mondiale. Dai rottami dell’aereo le amazzoni scoprono che le nuove tecnologie potrebbero permettere di rivelare il segreto dell’isola Paradiso, così per preservarne il mistero e per proteggere la libertà e la democrazia da nuove minacce sempre più incombenti Diana dovrà nuovamente vestire i panni (questa volta leggermente diversi) di Wonder Woman e tornare a bordo del suo aereo invisibile nell’America degli anni ’70 per aiutare l’InterAgenzia di Steve Travor a combattere complotti internazionali e crimini di varia natura sempre con la sua doppia identità di Diana Prince/Wonder Woman.

Il Generale Philip Blankenship riferisce a Diana Prince che il Maggiore Steve Trevor potrebbe trovarsi in pericolo a causa delle attivita` clandestine di alcune spie naziste. Diana prontamente si trasforma in Wonder Woman e corre alla ricerca di Steve, impegnato in una simulazione di operazioni tattiche; la simulazione viene sabotata e Wonder Woman accorre al salvataggio dell’amico. Tornati al Dipartimento della Difesa, il Generale Blankenship dice a Steve che L’FBI lo ritiene un agente nemico che fa il doppiogioco; in seguito Steve riceve una telefonata anonima che lo invita a recarsi a Old Virginia Stables dove un informatore gli potrà consegnare le prove della sua innocenza. Arrivato a Old Virginia Stables, qualcuno colpisce Steve, lo carica incosciente su una jeep, dà fuoco al posto e chiama la polizia; tuttavia, Wondare Woman riesce a salvarlo prima dell’arrivo della polizia. Successivamente Steve si riprende nell’appartamento di Diana Prince, la quale gli suggerisce di interrogare la baronessa Von Gunther per avere qualche informazione sulle spie naziste che stanno cercando di incastrarlo. Diana e Steve si recano alla prigione per interrogare la baronessa Von Gunther, ma questa si finge debole e affranta e non gli dà alcuna indicazione utile; ma Steve diviene sospettoso quando nota una vecchia chiave appesa al collo della baronessa, che riconosce come una delle chiavi costruite in Austria e usata per accedere ad un tunnel segreto! Nel frattempo Tommy, il figlio del direttore del penitenziario, scopre una galleria segreta che conduce all’esterno. Mentre Steve interroga la baronessa, Diana vede Tommy che sta cadendo da una scala, si trasforma in Wonder Woman e accorre al salvataggio con il suo lazo d’oro; i due diventano presto amici e Wonder Woman scopre che Tommy è un fan di Sherlock Holmes, sempre in giro a giocare al detective. Quella stessa notte Tommy vede la baronessa Von Gunther e l’ufficiale Hanson lasciare la prigione attraverso il tunnel segreto dirigendosi verso la casa di Arthur Deal; questi, un patriota oltre che ricco industriale che si ritiene presidierà al collegio di indagine su Steve Trevor, è in realtà un agente nazista che vuole sabotare il trasporto di un razzo incolpando Steve Trevor. Quando Diana e Steve tornano alla prigione, scoprono che la baronessa è fuggita e Tommy è il solo a conoscere la verità; Tommy cerca di informare il padre della sua scoperta, ma questi non gli dà ascolto e così Hanson li cattura. Wonder Woman si risveglia e si trova incatenata con Tommy e Steve, ma nonostante la grossa catena utilizzata, riesce a liberarsi e ad aiutare gli amici. Mentre Steve è impegnato a lottare con Deal, Wonder Woman sconfigge gli altri nazisti e si mette all’inseguimento della Baronessa Von Gunther, catturandola con il proprio lazo. Infine, con la baronessa Von Gunther e Hanson in prigione, il nome di Steve viene riabilitato.

Come accennavamo poc’anzi il serial di Wonder Woman, pur essendo arrivato (anche se in parte) in Italia, non è ancora uscito in Home Video quindi, chiunque volesse vederlo e/o recuperarlo, dovrà necessariamente ripiegare sulle solite risorse che la rete mette a disposizione sperando che, quanto prima, una così grave lacuna del mercato home video italiano venga cancellata da una più che adeguata edizione Home Video per una delle trasposizioni più famose e meglio riuscite della storia dei comics, infatti, la serie ebbe talmente tanto successo e tala ascendente che il personaggio di wonder woman, per la prima volta nella storia del fumetto mondiale, venne plasmato sulle fattezze di Linda Carter, la bellissima attrice e fotomodella che ha incarnato il personaggio nato dalla matita di Charles Moulton.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>