Vampire Host - The Vampire Gigolo

¤ [Speciale Live Action] Vampire Host – The Vampire Gigolo (2004)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione Giapponese realizzata nel 2004 ed il cui titolo è Vampire Host – The Vampire Gigolo.


Vampire Host è un dorama stagionale primaverile in 6 puntate prodotto da TV Tokyo e mandato in onda nel 2004. Si tratta di un libero adattamento del manga Il Club dei Vampiri – Blood Hound di Kaori Yuki.

Il cast della pellicola è composto da: Satoshi Matsuda, Minako Komukai, Shirō Sano, Seijun Nobukawa, Ryoji Suzuki, Masahiro Kuranuki, Yurie Kojima, Isao Yamamoto, Ryou Yakura, Jouichi Shimode, Kei, Tsuyoshi Fujita, Yuko Fujimori, Yukari Fukui, Haruna Yabuki, Yukinobu Yamada, Anna Sakaki, Aoi Inoue, Kotono, Ryoko Takizawa, Mitsu Murata, Yuka Sakurai, Mari Kinoshita, Akira Shimomoto, Mitsuho Otani, Shuko Ito, Nozomi Andō.

Rion è un’ingenua adolescente che si trova suo malgrado a dover indagare su un presunto club di gigolò vampireschi. Molte persone della zona, tra cui anche la sua migliore amica, sono scomparse e si sospetta che siano finite proprio nelle grinfie dei vampiri. Inizialmente finge di far amicizia con loro, e specialmente col loro capo ufficiale, Suou; ma finirà per sviiluppare con lui una relazione sentimentale.

Nel fumetto originale Rion Kanoh è una studentessa del liceo. La sua migliore amica Shihoko, dopo averle confessato di essersi innamorata di un vampiro, scompare improvvisamente. Rion decide di indagare e si reca al Krankenhaus, un host club della città. Rion fa la conoscenza degli host che vi operano: Suou, Moegi, Shian, Sakura e Tienran. Rion è convinta che i cinque host siano vampiri e i responsabili della sparizione dell’amica.

Gli host notano che sul collo della ragazza vi è il marchio dei “Figli di Giuda” e che Rion assomiglia molto a Ellione, una vergine misteriosa che tutti loro sembrano cercare da molto tempo. Rion racconta che il simbolo che ha sul collo le è apparso dopo un incontro con un vampiro; da bambina, fuggita di casa, aveva deciso di togliersi la vita, ma un misterioso vampiro l’aveva convinta a non farlo. Rion scopre che è stata la professoressa Suruga a rapire Shihoko e a manipolarla per avere il suo sangue.

A quel punto Suruga rapisce anche Rion, ma i ragazzi del Krankenhaus intervengono a salvare le ragazze, rivelando la loro vera natura di vampiri. Suou uccide Suruga, per poi mutare il suo aspetto: è lui il vampiro che aveva salvato Rion quando era una bambina. Sulla fronte di Suou appare il simbolo “Figlio di Giuda”; Suou spiega essere il marchio di coloro che non possono vivere in mezzo agli umani senza prima sigillare il proprio desiderio di sangue.

L’unico modo per sfuggire a questa maledizione è trovare la reincarnazione della Santa Ellione e succhiarle interamente il sangue. I vampiri sono ormai certi che Rion sia la reincarnazione di Ellione, ma non se la sentono di ucciderla. Decidono di abbandondare il locale e lasciare la città, per non metterla ulteriormente in pericolo.

Rion non si dà per vinta e continua a cercare Suou e i suoi compagni. Kinuka, una ragazza di buona famiglia della sua scuola, la invita nella sua villa. Kinuka mostra a Rion la sua curiosa “collezione”: la ragazza possiede un host club personale e tratta gli host come schiavi. Tra loro Rion vede Suou, che sembra non riconoscerla. Kinuka imprigiona Rion e le spiega di averla invitata dopo aver capito che Rion è colei che ha ereditato il sangue della Santa Ellione, ed è decisa a bere il suo sangue per ottenerne i benefici.

Kinuka spiega di aver avuto queste informazioni da un’applicazione per cellulari che insegna Magia Nera; grazie a ciò, è riuscita a sigillare gli spiriti maligni e renderli suoi schiavi. Rion riesce a rompere il sigillo che tiene gli spiriti legati a Kinuka. Si scopre che Suou si era lasciato catturare volontariamente da Kinuka per indagare. Suou decide di restare vicino alla ragazza per proteggerla da coloro che bramano il suo sangue. I vampiri quindi riaprono il Krankenhaus e invitano Rion a lavorare con loro.

Rion, alle prese con le pulizie del locale, per sbaglio rompe una boccetta, e si accorge di essere diventata un uomo. Suou le spiega che è stata vittima di un sortilegio: se non bacerà la prima ragazza a cui rivolgerà parola entro l’alba resterà un uomo per sempre. Rion, in preda al panico, lascia che i ragazzi le insegnino come sedurre una donna. Nel frattempo, Kinuka -che sembra essere diventata amica di Rion- entra nel locale e Rion, dimenticando per un momento la sua condizione, le rivolge la parola. Essendo quindi costretta a baciare Kinuka, con estrema riluttanza Rion cerca in tutti i modi di farlo, non riuscendoci. L’alba sorge, e anche se Rion non ha baciato Kinuka, il suo corpo torna ad essere quello di una donna. Rion viene a sapere che Suou le ha fatto uno scherzo, in quanto il sortilegio ha in realtà la durata di un solo giorno, e si infuria con lui.

Il dorama, contrariamente al manga, non è mai arrivato in Italia e chi fosse interessato a vederlo, dovrà cercarsi in rete una versione sottotitolata che faccia al caso suo. Non essendo arrivato in Italia, Vampire Host non ha mai potuto beneficiare di un’edizione Home Video Italiana, almeno per il momento.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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