[Speciale Live Action] Tucson Raiders (1944)

Anche in questa domenica, come sempre, torniamo a parlarvi di Live Action tratti da fumetti ed animazione. Quest’oggi continueremo a parlervi di un live action tratto dal fumetto di genere western dal titolo Red Ryder di Fred Hammam. A differenza della scorsa settimana, questa volta non si tratta di una serie tv ma di un lungometraggio della durata di un’ora, girato nel 1944 e dal titolo Tucson Raiders.

La regia della pellicola è stata affidata a Spencer Gordon Bennet, uno di quei registi minori ed infaticabili sui quali Hollywood ha potuto fare affidamento senza riserve, fin dall’epoca del muto. La sua carriera inizia nel 1921 quando partecipa da attore al film The Sky Ranger, ma tutta la sua attività cinematografica successiva si svolge, dal 1926 al 1966, dietro la macchina da presa. Il suo è un cinema facile, divertente, di pura evasione, che mescola western e fantascienza, polizieschi ed avventure esotiche. L’arciere verde, Batman, Jim della Jungla, Superman, figli di Zorro e figli di Geronimo, sono soltanto alcuni degli eroi che popolano le sue pellicole, tutte imperniate sull’azione, i colpi di scena e su atletici eroi – spesso mascherati – difensori della legge. Assistente del regista George B. Seiter, Bennet è stato uno dei migliori registi dei serial della Columbia.

Anche il cast della pellicola risulta abbastanza interessante ed è composto da Bill Elliott nei panni di Red Ryder, George ‘Gabby’ Hayes che interpreta Gabby, Robert Blake nel ruolo di Little Beaver, Alice Fleming che impersona The Duchess, Ruth Lee che interpreta Hannah Rogers, Peggy Stewart nel ruolo Beth Rogers, LeRoy Mason che impersona Jeff Stark, Stanley Andrews nei panni di Gov. York, John Whitney che impersona Tom Hamilton, Bud Geary nel ruolo di One Eye, Karl Hackett che impersona Rev. George Allen.

Anche in questo caso la trama della pellicola è abbastanza fedele e corrispondente a quella del fumetto da cui si ispira ed infatti troviamo Red Ryder viene incastrato e accusato di omicidio. Piccolo Castoro sventa il tentativo dello sceriffo di uccidere Red Ryder mentre si trova in prigione. Quando Hannah Rogers consegna un messaggio allo sceriffo, Red nota che questa gli manda un segnale; Gabby solleva il messaggio cosi` che Red lo possa leggere. La Duchessa allora ottiene una confessione da Hannah permettendo cosi` a Red di scagionarsi e far arrestare i veri colpevoli.

Come dicevamo pocanzi, il cast di attori è decisamente molto interessante e tra tutti spicca George Francis Hayes meglio conosciuto come Gabby. Probabilmente il suo nome non vi dirà nulla, ma se siete amanti dei film western allora il suo volto lo riconoscerete di sicuro, infatti è stato un attore statunitense di film western, specializzato nella parte di “spalla” dell’eroe di turno. Nonostante sia passato alla storia come il prototipo del vecchietto da Far West, rozzo, sdentato e attaccabrighe, nella vita di tutti i giorni Hayes era un uomo beneducato, colto ed elegante nel vestire.

Il primo film in cui Hayes ebbe una parte fu il film muto Why Women Marry del 1923. Non aveva problemi a interpretare i ruoli più diversi, compreso quello del cattivo, e a volte interpretava anche due personaggi in un unico film. La causa che lo portò a diventare un personaggio noto nell’ambiente dei film western fu il noto crollo della Borsa del 1929, che gli fece perdere quasi tutti i risparmi accumulati nel mondo del cinema e lo costrinse a riprendere la carriera d’attore.

Potremmo dirvi questo e molto altro ancora questo attore o sull’intero cast della pellicola, ma a noi preme di più farvi notare che le produzioni di quel periodo non economizzavano e che si impegnavano al massimo nonostante i problemi e le conseguenze della crisi del 29.

Purtroppo, come già avvenuto per altri titoli in Live Action che vi abbiamo proposto, questa pellicola ed il relativo fumetto da cui si ispira, non arrivarono mai in Italia rimanendo entrambi, a tutt’oggi, ancora inediti. Proprio per questo motivo non è ancora disponibile un’edizione home video italiana della pellicola quindi, chiunque fosse interessato ad avere una copia del film, o semplicemente volesse vederlo, dovrà necessariamente ripiegare sulle solite risorse che la rete mette a disposizione e per facilitare la ricerca degli appassionati, vi possiamo dire che ci risultano esistenti dei sottotitoli in italiano facilmente reperibili utilizzando opportunatamente i potori di ricerca ma, non avendoli verificati, non garantiamo per l’affidabilità degli stessi.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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