¤ [Speciale Live Action] Thrilling – Episodio Sadik (1965)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di un film, il cui titolo è Thrilling – Episodio Sadik. Il film del 1965 è una produzione italiana in tre episodi che è ispirata ai personaggi del fumetto anni 60 Sadik.


La regia dei tre episodi di questa tutta italiana venne affidata a Gianluigi Polidoro che è stato un regista, attore e sceneggiatore italiano. I suoi lungometraggi non furono dei grandi successi, malgrado alcuni di essi avessero nel cast attori come Alberto Sordi (protagonista de Il Diavolo) o Ugo Tognazzi (protagonista di Satyricon). Fu proprio con Sordi e Il diavolo che Polidoro ebbe i maggiori riconoscimenti a livello internazionale: il film fu, nel 1963, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino e, nel 1964, fu candidato al Samuel Goldwyn International Award. Polidoro fu anche attore, avendo parti minori in alcuni film, come né Una storia moderna: l’ape regina di Marco Ferreri, dove recitò con Tognazzi.

Il secondo regista di Thrilling – Episodio Sadik è firmata da Carlo Lizzani (che è stato un regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico italiano. Partigiano, partecipò alla Resistenza romana[2], per poi aderire al Partito Comunista Italiano. Critico e saggista (autore fra l’altro di una Storia del cinema italiano, 1953, 1961 e 1979), sceneggiatore di Vergano, De Santis, Rossellini e Lattuada nel periodo neorealista, esordì col documentario Nel Mezzogiorno qualcosa è cambiato (1950) e col film Achtung! Banditi! (1951). Tra i film da lui diretti vanno ricordati: Cronache di poveri amanti (1954), Il processo di Verona (1963), La Vita Agra (1964), Banditi a Milano (1968), Crazy Joe (1973), Mussolini ultimo atto (1974), Storie di vita e malavita (1975), Fontamara (1980), La casa del tappeto giallo (1983), Nucleo Zero (1984), Mamma Ebe (1985), Caro Gorbaciov (1988), Cattiva (1991), Celluloide (1995), Hotel Meina (2007), oltre agli sceneggiati televisivi Un’isola (1986) e La trappola (1989). Dal 1979 al 1982 diresse la Mostra del cinema di Venezia. Nel 1998 pubblicò la raccolta di suoi scritti di vario genere Attraverso il Novecento, in cui trovano posto anche interessanti aneddoti sul mondo del cinema neorealista italiano, e nel 2007 la sua autobiografia Il mio lungo viaggio nel secolo breve. È stato un tutore del corso di Filmmaker della Accademia Act Multimedia di Cinecittà.

Il terzo ed ultimo regista, ma non per questo meno importate, di Thrilling – Episodio Sadik è Ettore Scola che è un regista e sceneggiatore italiano. Importante icona del cinema italiano, è noto soprattutto per aver diretto capolavori come C’eravamo tanto amati (1974), Una giornata particolare (1977) e La famiglia (1987). Un regista che di certo non ha bisogno di presentazioni ed il solo parlare di lui e delle sue opere richiederebbe un articolo a parte.

Se i registi vi sono sembrati importanti, ache il cast di Thrilling – Episodio Sadik non è da meno, ed infatti è così composto: Walter Chiari nei panni dell’Ingegner Bertazzi, Dorian Gray nel ruolo di Veronica la moglie di Renato, Nino Manfredi che interpreta Nanni, Alberto Sordi che impersona Fernando Boccetta, Sylva Koscina nei panni di Paola, Alexandra Stewart nel ruolo di Frida, Tino Buazzelli che interpreta Lo psicanalista, Nicoletta Machiavelli nel ruolo di Lea, Oretta Fiume che impersona La padrona dell’“Albergo della Torre”, Rossana Martini nei panni di Carmela, Milena Vukotic nel ruolo dell’assistente di laboratorio, Giampiero Albertini che impersona Il rosso, Magda Konopka che interpreta Luciana, Alessandro Cutolo che impersona Il commissario Cataldo, Cesare Gelli nei panni di Cesarino, Federico Boido nel ruolo del figlio del “Rosso”, Luciano Bonanni che interpreta Claudio, il bagnino.

“Il vittimista” – Un pacifico professore di latino sospettando che la moglie intende sopprimerlo, si rivolge ad uno psicanalista il quale gli svela che la sua ossessione è causata da un complesso di colpa derivante da una relazione extraconiugale. Per ristabilire il suo equilibrio l’uomo rompe ogni rapporto con l’amante e riprende una vita tranquilla accanto alla moglie. Ma l’amante, per vendicarsi dell’abbandono, lo fa affogare in mare.

“Sadik” – Preoccupato per lo scadere di cambiali alle quali non può far fronte, l’ingegner Bertazzi deve anche sottostare alle pretese della moglie, la quale, accanita lettrice di fumetti, esige che il marito si cali dal tetto nella camera coniugale travestito da Sadik. L’uomo obbedisce; ma quando viene a sapere che la moglie ha stupidamente respinto una preziosa telefonata d’affari, reagisce immedesimandosi completamente nella fumettistica parte impostagli, con il conseguente strangolamento della sciocca donna.

“L’autostrada del Sole” – Fernando Boccetta, trovandosi per curiose circostanze ad inseguire con la sua utilitaria una potente automobile, è costretto a passare la notte in una misteriosa locanda dove una famiglia di maniaci commette una serie di delitti dei quali lui verrà incolpato. A stento riuscirà a salvare la vita ed il suo onore.

Nel panorama fumettistico italiano dagli anni ’60 Sadik è una specie di giustiziere che possiede un personale senso della giustizia ed è spesso alle prese con incalliti criminali, che uccide quasi con noncuranza. Indossa una tuta nera, che rende periodicamente imperforabile grazie ad un bagno rigeneratore, e ha una compagna, la grintosa Loona. Il suo grande nemico è l’agente Eddie Castle dell’FBI.

Thrilling è un film suddiviso in tre episodi: Il Vittimista, L’autostrada del Sole e Sadik; quest’ultimo è l’episodio in cui fa il suo esordio l’allora noto personaggio a fumetti, anche se la trama ha ben poco a che fare con il personaggio originale.

“Nel 1965 i tempi erano tutt’altro che maturi, tanto che l’adattamento su grande schermo di Sadik, un supercriminale in calzamaglia nera vagamente ispirato al vecchio Phantom americano degli anni Trenta, dovette ridursi a una pur gustosa parodia con Walter Chiari inclusa nel trittico Thrilling.

L’episodio, diretto da Gian Luigi Polidoro (gli altri due sono di Lizzani e Scola), vede Chiari travestirsi da Sadik per attirare l’attenzione della moglie appassionata di fumetti neri, alla cui lettura è dedita perfino nei momenti di intimità coniugale. Il marito, offeso, decide di calarsi nel personaggio fino all’ultimo e per la distratta mogliettina diventano guai. Nel breve episodio si ricorre all’uso delle nuvolette disegnate, inaugurando così il connubio tra cinema e fumetto.”

Per quanto strano possa sembrarvi, pur trattandosi di una produzione Italiana, di Thrilling (episodio Sadik), in Home Video non è mai uscito, lo si trova solo in edizioni estere (non in lingua italiana), quindi chiunque fosse interessato a vederlo, necessariamente, dovrà ripiegare sulle poche risorse che la rete mette a disposizione o sperare che, quanto prima, questa lacuna del Home Video italiano venga colmata, oppure accontentarsi della versione streaming che trovate in calce a questo articolo.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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