Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione americana realizzata nel 1987 ed il cui titolo è The Spirit.
Il film The Spirit è ispirato al personaggio a fumetti creato da Will Eisner.
La regia di The Spirit è firmata da Michael Schultz, un regista e produttore cinematografico statunitense che ha diviso la sua carriera tra il grande ed il piccolo schermo. Per il cinema ha realizzato: Car Wash, Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, Scavenger Hunt, L’ultimo drago, Krush Groove, Come ammazzare un miliardario e morire dal ridere, Woman Thou Art Loosed. Mentre per il piccolo schermo ha realizzato: La famiglia Brock, Shock Treatment, Sisters, Terra promessa, Chicago Hope, Il tocco di un angelo, The Practice – Professione avvocati, Ally McBeal, JAG – Avvocati in divisa, Everwood, Brothers & Sisters – Segreti di famiglia, Chuck, Make It or Break It – Giovani campionesse, Arrow, The Mysteries of Laura.
Nel cast di The Spirit possiamo trovare: Sam J. Jones nei panni di Denny Colt – The Spirit, John Allen che interpreta Bruno, Sarah Dammann nel ruolo di Hilde, Daniel Davis che impersona Simon Teasdale, Philip Baker Hall che interpreta Sevrin, Les Lannom nel ruolo di Officer King, Ernestine Mercer nei panni di Martha.
Denny Colt, un detective del Central City Police Department, sopravvive miracolosamente ad un attentato criminale; tutti però lo credono morto ed egli vuole approfittarne per agire al di fuori delle regole che legano i normali poliziotti. Si crea quindi una base operativa in un cimitero ed inizia la sua carriera di giustiziere mascherato con il nome di Spirit: il suo costume è un normale vestito, cappello e una maschera sugli occhi. Il suo primo caso lo porta a scontrarsi con P’Gell, una donna fatale che ha un progetto criminale sulla città.
La nascita di questo personaggio a fumetti è strettamente legata a quella del suo creatore e disegnatore Will Eisner.
L’esordio di Eisner nel mondo dei fumetti è datato 1936: in quel periodo inizia faticosamente ad entrare nel mondo degli albi a fumetti, che stanno muovendo i primi passi. I primi personaggi di successo, come Popeye, Arcibaldo e Petronilla, Topolino e Paperino, erano soprattutto distribuiti come strisce quotidiane e tavole domenicali nei quotidiani. L’avventura di Eisner, però, inizia insieme a Jerry Iger, editore di “Wow! What a Magazine” e subito dopo fondatore e gestore, insieme ad Eisner stesso, dello studio Eisner-Iger, Ltd.
Eisner, però, era uno spirito libero ed indipendente. Fattosi le sue esperienze con la Eisner-Iger Ltd., decide di mettersi in proprio e sfidare il mercato con una sua creazione, della quale aveva tutta l’intenzione di mantenere i diritti: nasce, così, Spirit, un detective mascherato che cerca di mantenere l’ordine e la giustizia, pubblicato dal 1940 fino al 1952 e ristampato più volte e tradotto in tutto il mondo.
Il protagonista è Denny Colt un poliziotto che tutti credono morto in seguito ad un incidente! In realtà Danny decide di combattare il crimine indossando una maschera e assumendo l’identità di Spirit.
Il detective mascherato apparve quindi sui supplementi domenicali a colori dei quotidiani statunitensi: in appena sette pagine Eisner era in grado di concentrare un’intera avventura autoconclusiva, nella quale introduceva non solo le atmosfere tipiche dei thriller o del noir, ma mescolandovi anche l’umorismo e l’ironia, il dramma ed i lutti della vita di ogni giorno. Ogni storia aveva un logo differente, era caratterizzata da un taglio altamente cinematografico e poteva anche succedere di leggere storie di Spirit senza che il protagonista vi comparisse mai.
Nel 1952 Eisner decide di dedicarsi al suo studio editoriale, quando ritiene ormai che il suo personaggio abbia concluso il suo percorso narrativo, per realizzare libri sul fumetto e storie a fumetti di genere didattico. Nonostante il limbo in cui si autorinchiude, Eisner e Spirit ne escono quando, nel 1965, Jules Feiffer, suo vecchio assistente, inserisce il suo detective in maschera tra i più grandi eroi dei fumetti: dall’anno successivo iniziano una lunga serie di ristampe che permettono di leggere le sue avventure fino alla morte dell’autore, nonostante questi non abbia mai più ripreso il personaggio in mano.
Will Eisner, da molti considerato uno dei padri del fumetto moderno, è scomparso il 03 gennaio 2005.
Questo primo adattamento del fumetto The Spirit, non ebbe un grande riscontro né da parte della critica, né da parte del pubblico, questo ne ha, ovviamente, minato la distribuzione in ambito internazionale e questo spiega perché non arrivò mai in Italia comunque, chi volesse vedere ugualmente questo film e non si accontentasse del trailer che è presente in calce a questo articolo, potrà comunque ripiegare sui vari shop online stranieri che vendono il DVD americano di The Spirit che, per ovvi motivi, è disponibile in lingua inglese e senza sottotitoli in italiano.
Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
