Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, torniamo a parlarvi di un nuovo film tratto da un personaggio dei fumetti. La pellicola in questione, intitolata The Lost Tribe è il secondo lungometraggio di una lunghissima serie di adattamenti in live action tratti dall’opera Jungle Jim di Alex Raymond divenuto famoso per aver creato Flash Gordon. Dicevamo secondo lungometraggio, girato un anno dopo il primo della lunga serie di lungometraggi dedicati al personaggio e di cui vi avevamo parlato la scorsa settimana.
Questo film del 1949 vanta una regia firmata da William A. Berke, che solo tre anni prima aveva diretto un altro adattamento in live action, quello di Dick Tracy di cui vi abbiamo già parlato qualche mese fa in questo nostro articolo. William A. Berke è stato un regista, produttore cinematografico e sceneggiatore statunitense che si alternava tra serie tv e film legando il suo nome a produzioni che forse non passeranno alla storia ma che, comunque hanno fatto la storia del cinema di quegli anni come ad esempio la figlia di Zorro, Train to Tombstone ed altri ancora.
Il cast della pellicola è così composto: Johnny Weissmuller nei panni di Jungle Jim; Myrna Dell che impersona Norina; Elena Verdugo nel ruolo di Li Wanna; Joseph Vitale che interpreta Calhoun; Ralph Dunn nei panni di Capt. Rawlins; Paul Marion che impersona Chot; Nelson Leigh nel ruolo di Zoron; George J. Lewis che interpreta Steve ‘Whip’ Wilson.
Anche in questo secondo lungometraggio la trama del lungometraggio è abbastanza aderente a quella delle strisce di Raymond, infatti, quando gli invasori bianchi cercano la posizione della citta` nascota di DZamm, Jungle Jim e` chiamato ad intervenire. Il patriarca spera che attraverso Jim e una offerta in diamanti la cupidigia degli uomini bianchi possa essere placata. Chot, il figlio del patriarca, è stato involontariamente responsabile della fuga di informazioni. Egli si e` invaghito di una ragazza bianca, Norina, il cui zio, Calhoun, ha stretto un’alleanza con il capitano di nave Rawlings per saccheggiare la città nascosta dei suoi diamanti. Jim è catturato dagli uomini bianchi che tentano di costringerlo a condurli alla città sacra. Quando Norina prova a liberarlo, viene uccisa da Calhoun. Alla fine anche Li Wanna, la bella figlia del patriarca, viene catturata e Rawlings e Calhoun la utilizzano per costringere Jim a condurli a Dzamm, dove essi saccheggiano il tempio. Ma prima che essi possano ripartire con il bottino, una colonia di gorilla, affezionati a Jim, attacca e disperde i fuorilegge; Chot riesce a redirmersi aiutando a liberare Jim e Li Wanna, ma muore in seguito a una ferita di colpo d’arma da fuoco. Ora Dzamm e` nuovamente al sicuro e il patriarca puo` proclamareche nonostante le avversita`, “Dzamm sorgera` ancora”.
Nel fumetto Jim originariamente lavora nella foresta malese, nemico acerrimo di pirati e trafficanti; successivamente le sue avventure si spostano in Mongolia, Birmania e in altre zone dell’Asia. Al suo fianco agisce il servo muto Kulu, malese dal fisico imponente ed esperto lanciatore di coltelli.
A partire dal 1935 le storia di Jim si arricchiscono della presenza della bella Shamgai Lil, un’ex avventuriera abile a raggirare gli indigeni proclamandosi una divinità. La donna si era poi ravveduta una volta smascherata dallo stesso Jim.
Jungle Jim, in Italia meglio noto come Jim della giungla, è apparso per la prima volta nel 1933 come striscia a fumetti. Jim, il cui vero nome è Jim Bradley, è una guida di origine occidentale operante in Asia, con l’hobby dell’investigazione.
Sebbene il fumetto sia arrivato anche in Italia, non possiamo dire la stessa cosa di questo secondo lungometraggio del 1949 e della durata di 75 minuti. Proprio per questo motivo non è ancora disponibile un’edizione home video italiana della pellicola quindi, chiunque fosse interessato ad avere una copia del film, o semplicemente volesse vederlo, dovrà necessariamente ripiegare sulle solite risorse che la rete mette a disposizione.
Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
