¤ [Speciale Live Action] Superman II (1980)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action di produzione inglese realizzata nel 1980 ed il cui titolo è Superman II.


Il film Superman II è basato sull’omonimo personaggio dei fumetti nato nel 1933 dalla matita di Jerry Siegel e Joe Shuster nel 1933, ma pubblicato dalla DC Comics soltanto nel 1938. È soprannominato anche “L’Uomo d’Acciaio” (in originale: Man of Steel) oppure “L’Uomo del Domani” (The Man Of Tomorrow).

La regia di questa trasposizione in live action, è firmata da Richard Lester nonostante abbia diretto solamente il 25% della pellicola mentre, il restante 75% è stato diretto da Richard Donner che in seguito a dei contrasti con i Salkind, soprattutto per questioni di soldi e di tempi di realizzazione. Per questo motivo, quando il primo film venne riconosciuto come successo e si poté passare alla produzione del seguito, Donner venne semplicemente licenziato, senza essere direttamente avvertito dai due produttori. Al suo posto subentrò Richard Lester, nonostante Donner avesse già girato il 75% delle scene. Donner non parla volentieri di questa esperienza, definendo addirittura ogni singola scena diretta dal suo sostituto come «una pugnalata nel cuore».

Il cast di Superman II è così composto: Terence Stamp, Margot Kidder, Christopher Reeve, Gene Hackman, E.G. Marshall, Ned Beatty, Jackie Cooper, Sarah Douglas, Jack O’Halloran, Valerie Perrine, Susannah York, Clifton James, Leueen Willoughby, Robin Pappas, Richard Griffiths, Hal Galili, Pepper Martin, John Hollis, Tony Sibbald, John Morton, Don Fellows, Marc McClure, Gordon Rollings, Eugene Lipinski, Angus McInnes, Anthony Milner, Melissa Wiltsie, Alain Dehay, Alan Stuart, Jim Dowdell, Anthony Sher, Elva May Hoover, Hadley Kay, Todd Woodcroft, Peter Whitman, Dinny Powell, Marcus D’Amico, Richard Parmentier, Tommy Duggan, Pamela Mandell, Cleon Spencer, Carl Parris.

Parigi vive ore di terrore a causa di un gruppo di terroristi trinceratisi nella torre Eiffel con una bomba all’idrogeno capace di distruggere l’intera città. Lois Lane si intrufola clandestinamente sotto un ascensore, con l’intento di scrivere uno scoop capace di garantirle il Pulitzer.

Superman raggiunge il posto quando l’ascensore viene fatto precipitare nel vuoto dalla polizia, causando inavvertitamente l’innesco del terribile ordigno. Salvata la giornalista, l’ultimo figlio di Krypton lascia l’atmosfera del pianeta Terra e scaglia nello spazio profondo l’ascensore. L’esplosione che ne segue è spaventosamente forte. L’onda d’urto che si propaga raggiunge l’antica e ormai dimenticata zona fantasma che, proprio in quel momento, sta transitando presso la Terra. La fessura cristallina vagante per lo spazio da un tempo infinito custodisce il generale Zod, Ursa e Non, i tre famosi rivoluzionari kryptoniani che Jor-El aveva condannato di fronte al Consiglio di Governo poco prima che Krypton esplodesse. Appena l’onda d’urto la raggiunge, essa esplode tragicamente, liberando i tre pericolosi malfattori proprio in prossimità dell’orbita del pianeta Terra.

Frattanto, Lex Luthor sta scontando una condanna all’ergastolo, ma sta per progettare una fuga, a cui seguirà una vendetta contro Superman, colpevole di avergli impedito un massacro in California da cui avrebbe tratto il massimo profitto finanziario. Nella manica ha un asso: in cella, infatti, custodisce un miracoloso rilevatore di onde Alpha, capaci di intercettare gli spostamenti di Superman. Prima di andare in carcere, Luthor aveva scoperto che il kryptoniano si dirigeva costantemente a nord. Trae quindi la conclusione che l’alieno abbia un segreto che potrebbe renderlo vulnerabile.

Zod, Ursa e Non raggiungono la luna, dove sviluppano rapidamente i superpoteri ottenuti dal beneficio dei raggi del sole giallo terrestre, e massacrano barbaramente una squadra di astronauti russi e statunitensi. Equivocando con le comunicazioni spaziali, essi chiamano il pianeta Houston, e scoprono che esso è popolato da una civiltà rimasta indietro secoli e secoli, quindi facilmente soggiogabile. Zod ordina ai due suoi compagni mutanti pertanto di raggiungerlo, poiché finalmente otterranno lì quanto su Krypton non ottennero mai: un regno tutto per loro.

Luthor, con l’intercettatore Alpha, raggiunge il Polo Nord e penetra nella Fortezza della solitudine, dove accede alla conoscenza kryptoniana e curiosa nelle registrazioni ataviche contenute nei cristalli. Scopre così che Superman aveva un padre di nome Jor-El, che un giorno aveva sfoggiato tutta la sua autorità imprigionando tre pericolosi ribelli in una fessura spazio-temporale anomala, da cui c’era comunque una possibilità di fuga.

In quei giorni, Clark Kent e Lois Lane raggiungono le Cascate del Niagara, sotto copertura, incaricati di svelare ai rotocalchi tutti i retroscena di una serie di truffe matrimoniali. Inaspettatamente, Lois scopre attraverso un banale incidente domestico che Clark, l’amico imbranato e pacioccone, timido e fifone, altri non è che Superman. Insieme, i due volano fino alla Fortezza della Solitudine, dove l’ultimo figlio di Krypton le racconta la grandezza della civiltà da cui nacque e il modo in cui, anni prima, il cristallo verde lo aveva condotto fino al luogo dove la Fortezza si erge con fierezza. In poche ore, dopo aver consultato la madre Lara, Kal-El si espone in una camera di cristallo ai raggi rossi sintetici del sole di Krypton, i quali lo privano dei suoi superpoteri: ora può finalmente dedicarsi a Lois. Insieme raggiungono un piccolo pub sulla strada per mangiare qualcosa e Clark, ormai privo dei suoi poteri, viene picchiato da Roky, un cliente abituale del locale molto violento; Clark vede così per la prima volta il suo sangue e decide di riacquistare i suoi super poteri, mosso anche dal fatto che i tre criminali stanno conquistando la terra. Ma non è affatto il momento adatto. I tre malfattori kryptoniani arrivano sulla Terra, e radono al suolo uno sconosciuto paese di provincia, brutalizzando un commando dell’esercito degli Stati Uniti. Giunti alla Casa Bianca, i tre convincono il Presidente degli Stati Uniti a cedere loro il comando dell’intero pianeta.

Superman è costretto quindi a riattivare la tecnologia della Fortezza, e a riprendersi i poteri. Luthor raggiunge Zod e lo informa che sa come raggiungere il figlio di Jor El, offrendogli la possibilità di vendetta. I tre kryptoniani raggiungono il Daily Planet e ne distruggono l’edificio, prendendo in ostaggio Lois. Superman raggiunge in volo il posto, e tra i quattro superalieni scoppia una battaglia tremenda che rischia di distruggere l’intera Metropolis. In piena lotta, Superman scappa inspiegabilmente. Presa Lois come debole e sventurata prigioniera, i tre loschi individui lo inseguono fino alla Fortezza della Solitudine, dove lo affrontano in un secondo e più arduo combattimento. Superman, stavolta, ha la meglio: nel frattempo, infatti, i raggi sintetici del sole rosso di Krypton sono stati sprigionati al di fuori della cella di cristallo, e il figlio di Jor-El si salva usandola facendo credere loro che ne sarebbe stato vittima solo lui, al suo interno. Caduti fatalmente i tre malvagi e feroci criminali in un crepaccio, Lois e Superman riconsegnano Lex Luthor al carcere.

Lois non è affatto felice, anzi, è affranta nel sapere che l’uomo che ama non potrà mai essere veramente suo. Clark le fa dimenticare il segreto della sua duplice identità dandole un bacio. Lois torna a ritenere Clark come un ragazzo semplice, bonario e, a volte, persino un po’ goffo, mentre in Superman continua a vedere il grande amore della sua vita. Clark torna nel locale per incontrare Roky, il violento cliente che lo aveva picchiato quando era un uomo normale, e gli impartisce una piccola lezione scaraventandolo su un flipper, dopo che da solo Roky si era fatto male alla mano colpendo Clark allo stomaco, pensando di metterlo di nuovo K.O., senza sapere che Clark era ritornato ad essere Superman.

Arrivati a questo punto della recensione dovremmo parlare della distribuzione in home video per poi congedarci, ma non oggi, non per questo film. Come accennavamo in apertura, originariamente il regista di questo secondo capitolo cinematografico delle avventure dell’uomo d’acciaio, doveva essere Richard Donner ma, per i motivi che sappiamo, fu escluso dal progetto e, nonostante avesse già girato quasi tutto il film, non fu nemmeno accreditato. Successivamente il regista fece uscire per il solo mercato home video una seconda versione della pellicola dal titolo Superman II – The Richard Donner Cut, che costituisce la versione originale del film, con un diverso montaggio voluto dal regista Richard Donner, dal consulente creativo Tom Mankiewicz (che aveva già scritto il primo film) e da Michael Thau, e uscita direttamente in DVD accompagnando la versione ufficiale. La director’s cut di Donner è stata montata e completata recentemente, sostituendo le scene girate da Susannah York con quelle interpretate da Marlon Brando e mai utilizzate per via di un contenzioso legale tra l’attore ed i produttori della pellicola. Questa edizione è stata distribuita nel 2006 anche in Italia, in lingua originale e sottotitolata in italiano, in un cofanetto DVD insieme con la versione ufficiale di Richard Lester. Esiste però una versione doppiata in italiano, non ufficiale, realizzata da una compagnia teatrale milanese che ha eseguito gratuitamente il doppiaggio per i fan della saga. Il film è dedicato alla memoria di Christopher Reeve, «senza il quale non avremmo mai creduto che un uomo potesse volare».

Questa versione, rispetto a quella ufficiale, differisce per diverse scene tagliate dal montaggio definitivo e più precisamente:

  • Viene reinserita la scena in cui Jor-El condanna il Generale Zod, Ursa e Non nella zona fantasma
  • Il Generale Zod, Ursa e Non assistono alla distruzione di Krypton e alla partenza di Kal-El per la Terra.
  • Il Generale Zod, Ursa e Non vengono portati e imprigionati nella zona fantasma.
  • Il Generale Zod, Ursa e Non vagano senza meta nello spazio.
  • La zona fantasma viene distrutta da uno dei due missili nucleari usati da Lex Luthor nel primo film, liberando così il Generale Zod, Ursa e Nod che si dirigono verso la Luna.
  • Lois, vedendo una foto di Superman da vicino, capisce che l’uomo d’acciaio è Clark Kent.
  • Perry White affida a Lois e Clark un incarico sotto copertura alla Cascate del Niagara per svelare ai rotocalchi tutti i retroscena di una serie di truffe matrimoniali.
  • Lois si butta dal palazzo del Daily Planet per testare la sua ipotesi, ma Clark riesce a salvarla senza trasformarsi in Superman.
  • Dopo essere scappato di prigione, Lex e la signorina Teschmacher discutono su dove si trovi il nord.
  • Il discorso tra Lex Luthor e la signorina Teschmacher prima di entrare nella fortezza della solitudine.
  • Lex Luthor scopre, attraverso lo spirito di Jor-El, dell’esistenza di tre entità malvagie provenienti da Krypton.
  • Nella camera matrimoniale, Lois spara a Clark e capisce che lui è Superman.
  • Superman si toglie i poteri, nonostante suo padre Jor-El sia contrario.
  • Il Generale Zod spara ai militari durante l’attacco alla casa bianca.
  • Clark ritorna nella fortezza della solitudine e riacquista i poteri grazie all’intervento di suo padre che sparisce per sempre.
  • Versione alternativa della scena finale dello scontro tra Superman e i tre kryptoniani.
  • Superman distrugge la fortezza della solitudine.
  • Lois scrive l’articolo sulla vittoria di Superman.
  • Lois, come il resto del mondo, scorda gli avvenimenti narrati nel film esattamente come avviene nel precedente, quando Superman cambia la rotazione della Terra, facendo tornare indietro il tempo.

Come accennavamo pocanzi, Superman II è arrivato in Italia sia nei cinema che in successivi passaggi televisivi, questo è bastato per rendere possibile anche una distribuzione in home video ed infatti è possibile recuperarlo sia in DVD che in versione Blu Ray che in cofanetto (DVD e Blu Ray) assieme a tutti gli altri episodi della saga cinematografica.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


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