¤ [Speciale Live Action] Sturmtruppen (1976)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una coproduzione tra Italia e Francia del 1976 il cui titolo è Sturmtruppen, ispirato all’omonima serie a fumetti di Bonvi.


La regia di questa trasposizione in live action è firmata da Salvatore Samperi che è stato un regista e sceneggiatore italiano a cui si devono film come: Grazie zia, Cuore di mamma, Uccidete il vitello grasso e arrostitelo, Un’anguilla da 300 milioni, Beati i ricchi e tra tutti Malizia che, senza ombra di dubbio, è la sua opera più famosa. Tre anni dopo realizzerà proprio Sturmtruppen. Qui il regista non si limita a trasportare le strisce di Bonvi sul grande schermo, ma arricchisce il fumetto originario con una comicità umoristico-satirica e con una buona dose di anti-militarismo.

Il cast di Sturmtruppen è così composto: Renato Pozzetto, Lino Toffolo, Cochi Ponzoni, Teo Teocoli, Jean-Pierre Marielle, Corinne Clery, Felice Andreasi, Massimo Boldi.

La trama di questo lungometraggio è, nonostante le licenze artistiche apportate da Samperi, molto vicina alle storie del fumetto a cui si ispira. Al comando di un generale cocainomane, che alloggia in un lussuoso palazzo mascherato da baracca, in compagnia di un pupazzo che raffigura Carlo Marx; di un capitano omosessuale sempre a caccia di reclute con gli occhi azzurri; e di un sergente tanto violento quanto stupido (le bombe a mano gli scoppiano sempre addosso), uno strampalato reparto dell’esercito germanico si prepara a combattere un’inutile guerra. Indisciplinati (interpretando a modo loro il regolamento, sfilano seminudi; sbeffeggiano gli ufficiali; si mutilano per marcar visita), drogati e frustrati sessualmente, i soldati raggiungono finalmente il fronte, dove, naturalmente, il loro incredibile comportamento non muta (uccidono perfino, per errore, il loro cappellano, che la notte di Natale sarà sostituito dal generale in persona). Nel bel mezzo della guerra giunge dall’aldilà, inviato da Dio (il quale, rivela il messo, è una donna) il Milite Ignoto francese, con un messaggio per i combattenti destinato a por fine a quello e a tutti i conflitti. Sarà il Papa, con un ostia avvelenata, a uccidere l’incomodo inviato di Dio. Generale e capitano esultano: la guerra continua.

Da notare un breve “cameo” dello stesso Bonvi, nella parte di un condannato alla fucilazione che deve tentare di scansarsi per evitare le pallottole.

Il fumetto di Sturmtruppen è una raffigurazione satirica della seconda guerra mondiale vista dagli occhi delle truppe d’assalto tedesche; tuttavia non si tratta semplicemente di satira contro la guerra, perché i soldatini di Bonvi, in realtà, sono solo un pretesto con cui egli, anarchico convinto, sbeffeggia quell’obbedienza “cieka, pronta, assoluten”.

Utilizzando un italiano germanizzato, con cadenze e terminazioni pseudogermaneggianti, Bonvi le raffigura come una massa di uomini ingenui e incapaci alle prese con le difficoltà della guerra, la severità (o pazzia) dei generali, la mancanza di tutti quei piaceri che permettono all’uomo di vivere e non di sopravvivere, come i viveri o la pace.

Nelle strisce si succedono situazioni grottesche e irrealistiche, come un medico di campo ossessionato dai vampiri, ad un “rancio Frankenstein” che prende vita dagli esperimenti del cuoco, fino ad invasioni molto più realistiche di topi o cimici nelle trincee.

Particolarmente sagace è l’invenzione dell’ “arma finale”: la televisione, in grado di ipnotizzare le truppe.

Il film, in tempi relativamente recenti (era il 2011), è uscito nel circuito Home Video italiano con un’edizione DVD prodotta da 01 Home Entertainment e distribuita da Rai Cinema. L’edizione in qustione presenta una traccia video in 1,85:1 Letter Box ed una traccia audio in italiano Dolby stero 2.0 e sottotitoli. Sebbene l’edizione DVD non sia introvabile è comunque rara e quindi chi volesse recuperarla dovrà necessariamente ripiegare sui pochi shop online che ancora lo hanno disponibile e che la rete mette a disposizione visto che nei negozi tradizionali è difficile se non impossibile recuperare il titolo.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>