Spider-Man

¤ [Speciale Live Action] Spider-Man 2 (2004)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione Americana realizzata nel 2004 ed il cui titolo è Spider-Man 2.


Spider-Man 2 è un film del 2004 diretto da Sam Raimi, sequel del precedente Spider-Man. Basato sui fumetti dell’Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics, il film prosegue la storia di Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, ragazzo che ha acquisito dei superpoteri dal morso di un ragno geneticamente modificato, che non riesce a conciliare bene la sua vita privata con i suoi doveri di Spider-Man.

Contemporaneamente a questi problemi, Peter deve far fronte a una nuova minaccia, il Dottor Octopus, uno scienziato a cui si attaccano quattro braccia meccaniche e inizia a seminare il terrore in giro per la città. Nel cast, oltre a Maguire, sono presenti Alfred Molina, Kirsten Dunst e James Franco, rispettivamente nei ruoli di Otto Octavius, Mary Jane Watson ed Harry Osborn. La trama che ispirò il film deriva dal numero 50 del fumetto, in cui l’eroe decide di abbandonare il costume di Spider-Man e tornare a una vita normale.

Il cast della pellicola è composto da: Tobey Maguire, Kirsten Dunst, James Franco, Alfred Molina, Rosemary Harris, J. K. Simmons, Donna Murphy, Daniel Gillies, Dylan Baker, Bill Nunn, Vanessa Ferlito, Aasif Mandvi, Willem Dafoe, Daniel Dae Kim, Elizabeth Banks, Cliff Robertson, Ted Raimi.

Peter Parker ha delle difficoltà nel bilanciare il tempo dedicato alla lotta contro il crimine nei panni di Spider-Man con la sua vita normale da quando si è trasferito nel centro di New York. Peter vive anche una vita solitaria da quando si è distaccato da Mary Jane e allontanato dal migliore amico Harry Osborn, il quale ha giurato vendetta a Spider-Man credendolo l’omicida di suo padre Norman Osborn, che a sua insaputa si è ucciso da solo cercando di uccidere l’eroe nei panni del supercriminale Goblin. A complicare le cose, Peter scopre che sua zia May sta affrontando un processo di esecuzione.

     

Harry, che ora è diventato il nuovo capo della OSCORP, finanzia lo scienziato geniale Otto Octavius nella ricerca sulla fusione a freddo. Durante una dimostrazione scientifica, alla quale assiste Peter, Octavius adopera un esoscheletro dotato di quattro tentacoli meccanici collegati tramite un complesso sistema neurale alla sua mente. Purtroppo quando una spina elettronica del suo macchinario cede, Octavius rifiuta di cessare l’esperimento, causando un terribile incidente nel quale sua moglie Rosy perde la vita ed egli rimane prigioniero dei quattro tentacoli meccanici. Spider-Man riesce a spegnere tutte le apparecchiature per evitare altri danni. Octavius, privo di sensi, viene portato in un ambulatorio per rimuovere i tentacoli meccanici dal suo corpo, ma l’incidente ha scatenato l’intelligenza artificiale dell’esoscheletro e così i tentacoli uccidono brutalmente i medici. Octavius si risveglia e, inorridito dalla carneficina, fugge dall’ospedale per poi nascondersi in una palafitta abbandonata nel porto.

Nel giro di poco tempo i tentacoli meccanici, irremovibili e non più tenuti a freno da uno speciale chip inibitore (distrutto nell’incidente), assumono un contatto col cervello di Octavius, convincendolo di ripetere l’esperimento. Etichettato dal Daily Bugle con il nome di “Dottor Octopus”, Octavius si reca in una banca con l’intenzione di rubare dei soldi da usare per ricostruire il macchinario del suo esperimento. Peter, che si trovava nella banca con sua zia, si mette i panni di Spider-Man e affronta il criminale, ma nonostante riesca ad allontanarlo e a salvare zia May, Octavius fugge portandosi diversi milioni. Nel frattempo Mary Jane, che sta tentando la strada del successo recitando in teatro, vista l’indecisione di Peter a impegnarsi sentimentalmente con lei, progetta un matrimonio con John Jameson, pilota astronautico e figlio di J. Jonah Jameson, il direttore del Daily Bugle.

Peter nota di avere dei problemi con i suoi superpoteri, in quanto li usa troppo e iniziando a stancarsi i poteri iniziano a scomparire. Persa la fiducia in se stesso e desideroso di avere una vita normale, Peter getta il costume di Spider-Man nella spazzatura. Senza i doveri da eroe, Peter riesce con successo a migliorare il suo stile di vita: arriva in orario a scuola, migliora negli studi, si riposa di più, riesce a vedere Mary Jane recitare e a parlarle più spesso, ha più tempo per aggiustare il suo motorino rotto e confida a zia May la verità sulla morte dello zio Ben, e di come non ha fermato l’omicida quando ne aveva l’occasione. La zia ci rimane male, ma perdona Peter perché le ha detto la verità.

Anche senza più i poteri da ragno, Peter salva una bambina da un incendio rischiando la vita, mentre uno spazzino trova il suo costume di Spider-Man e lo porta al Daily Bugle, con grande gioia di Jameson, che si prende il merito della sua scomparsa e appende il costume sul muro come un trofeo. A causa dell’assenza di Spider-Man però, il livello di criminalità a New York incrementa del 75% in breve tempo. Intanto Octavius ha bisogno del tritio, necessario per ritentare il suo esperimento e quindi si rivolge a Harry, il quale accetta di consegnarglielo in cambio della cattura di Spider-Man, dicendogli che Peter, essendo suo fotografo, è la chiave per trovarlo. Quindi Octavius rapisce Mary Jane dicendo a Peter che se la vuole salvare, dovrà far uscire allo scoperto Spider-Man. Peter decide così di tornare all’azione e riesce a riprendere il pieno controllo dei suoi poteri da ragno e si riprende il costume da Spider-Man.

Spider-Man va alla ricerca di Octavius e i due combattono su un treno della linea R. Il supercriminale manomette i freni del vagone e scende lasciando Spider-Man e molta gente ad andare a tutta velocità verso un binario morto (rischiando così di precipitare). Spider-Man, con una grande quantità di ragnatele e usando tutta la sua forza da ragno, riesce a bloccare il treno prima che sia troppo tardi, ma per lo sforzo fatto, sviene. Quando si riprende, Peter si accorge di non avere la maschera, ma i passeggeri del vagone, grati del suo gesto eroico, gli rendono la maschera e promettono di non dire a nessuno della sua vera identità. Proprio allora ritorna Octavius, che allontana i civili e cattura Spider-Man (stremato per lo sforzo di prima), per poi condurlo alla villa Osborn. Dopo aver consegnato il tritio al dottore ed essere rimasto solo con Spider-Man, Harry si munisce di pugnale ma prima di colpirlo lo smaschera scoprendo con sgomento che il supereroe è Peter e quindi lo lascia andare, non avendo il coraggio di uccidere l’amico.

Nel frattempo Mary Jane è ancora ostaggio di Octavius, che ha ricostruito il suo macchinario e rischia di distruggere la città come la prima volta. Spider-Man (riuscito a capire dove si trova) arriva appena in tempo per evitare il disastro e salva la ragazza. Dopo la battaglia Spider-Man sconfigge Octopus folgorandolo e danneggiando abbastanza le braccia meccaniche dello scienziato. Con i tentacoli quasi fuori uso, Peter riesce a far tornare in sé Octopus, convincendolo a lasciar perdere l’esperimento che avrebbe solo distrutto New York. Resosi finalmente conto di essere sempre stato manipolato dai bracci, Octavius riacquista la sua forza di volontà, riesce a sottomettere al suo volere i tentacoli e salva la città facendo sprofondare il macchinario nel fiume Hudson. Nel farlo, però, Octavius viene trascinato in fondo e muore annegato.

Mary Jane apprende la vera identità di Spider-Man e i sentimenti che Peter prova per lei. Capisce anche il motivo del perché Peter non voleva fidanzarsi con lei, quindi Spider-Man la conduce da John e si allontana. Intanto Harry viene afflitto da una visione di suo padre Norman, che gli chiede crudelmente di assassinare Peter per vendicarlo. Harry furiosamente rifiuta e tentando di cacciare via la visione, rompe accidentalmente uno specchio scoprendo un passaggio segreto che lo conduce nel covo del Goblin, scoprendo il segreto del genitore. Nel finale, poco prima dell’inizio della cerimonia del matrimonio, Mary Jane capisce che Peter è colui che ama veramente e scappa dalla cerimonia per ricongiungersi con lui nel suo appartamento.

Coinvolgente caleidoscopio di emozioni, la seconda puntata del supereroe più amato ai botteghini migliora, laddove era possibile, il già ottimo primo episodio, e si propone come raro esempio di blockbuster d’autore, in uno scenario segnato dalla sistematica crisi di idee e contenuti in cui versa l’attuale cinema d’intrattenimento made in Hollywood.

Raimi, lavora di fino sui personaggi e cesella con maggiore perizia rispetto al primo episodio le caratteristiche psicologiche degli stessi, amplificando i problemi che affliggono Maguire/Parker, imbranato e combattuto tra l’amore per la non eccessivamente bella Kirsten Dunst ed il dovere di supereroe, il tenebroso Jess Franco, dilaniato dalla sete di vendetta per il padre ed il sentimento di amicizia per il nostro eroe. Meno felice, in questo ameno scenario, la scelta di Molina come villain. Doc Ock è indubbiamente un cattivo efficace (e Raimi, forse memore delle sue precedenti pellicole, rende la sua trasformazione piuttosto cruenta e spaventosa, rispetto al tono generale del film, certamente non terrorizzante), ma l’idea che l’attore sia costantemente fuori posto, perdura per tutta la durata della pellicola. In ogni caso, il meccanismo ideato dagli sceneggiatori è pressoché perfetto: non ci sono sbavature, momenti morti (merito questo anche di un montaggio eccelso), tutti i nodi vengono al pettine ma rimane sempre tanta carne ancora da cucinare.

Tecnicamente Spiderman 2 è ben fatto, anche se non setta nuovi supremi vertici nel campo degli effetti speciali: i personaggi sembrano ancora leggermente “appiccicati” al fondale e qualche animazione appare legnosa, pur rimanendo sempre e comunque dalle parti della pregievolezza.

In ogni caso, ed a sorpresa, Spiderman 2 segna uno spartiacque netto rispetto al passato: ora tutti sanno tutto di tutti e, nonostante il finale del film metta lo spettatore in grado di immaginare cosa possa succedere nel terzo e conclusivo capitolo della trilogia, atteso per il 2007, il balzo in avanti compiuto in questo episodio, permette di essere già oggi ansiosi di sapere “come andrà a finire”.

La pellicola è arrivata anche in Italia, prima attraverso le sale cinematografiche per approdare quasi subito in Home Video e per essere ciclicamente riproposto in nei vari formati e nelle varie combinazioni possibili, infatti, di questa pellicola sono disponibili l’edizione DVD, l’edizione Blu Ray, L’edizione in 4K e l’edizione Blu Ray SteelBook a cui devono aggiungersi i vari cofanetti, sia con i film realizzati da Sam Raimi che con i due film del successivo reboot.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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